voltura o subentro contratto acqua

Non sai come si fa la voltura o il subentro del contratto dell’acqua? Entra in questo articolo scoprirlo facilmente e rapidamente!

Sommario:

Qual è la differenza tra voltura e subentro del contratto dell’acqua?

differenza voltura-subentro contratto acquaÈ molto importante tenere bene a mente le differenze sostanziali tra voltura e subentro perché spesso molti utenti confondono i due termini. Confonderli non è difficile ma ugualmente non è complicato capire il significato di uno e dell’altro.

La differenza di base è che la voltura si chiede quando il contatore dell’acqua è ancora attivo, quindi che ci sia effettivamente acqua, mentre il subentro va richiesto quando il contatore dell’acqua è chiuso perché staccato dal vecchio inquilino.

Facciamo un’ulteriore differenza:

  • Voltura
    molto semplicemente se il contatore e il contratto di fornitura sono attivi, dovrai solo modificare l’intestatario dell’utenza;
  • Subentro
    qui, invece, se il contatore è presente ma è chiuso a causa del contratto precedente che è stato disdetto, dovrai riattivare l’utenza quindi chiedere un subentro.

Perciò, ricapitolando, con la voltura viene solo modificato l’intestatario della fornitura e l’erogazione non viene né sospesa né interrotta.
Colui che fa la richiesta di intestazione della fornitura deve poter dimostrare di avere un titolo affinché possa intestarsi il contratto. Deve cioè essere il proprietario o l’affittuario dell’immobile o deve essere un coniuge o un parente di colui che ha un titolo.

Come e a chi fare la richiesta di voltura o subentro per l’acqua?

Per fare la richiesta bisogna sapere, prima di tutto, che le modalità per trasmetterla possono cambiare in base al tipo di fornitore.
La gran parte dei gestori, in ogni caso, mette a disposizione dei propri clienti diverse modalità per poter effettuare le operazioni di voltura o di subentro del contratto dell’acqua:

  • chiamare il servizio clienti
  • recarsi presso uno sportello del fornitore
  • inoltrare la richiesta via posta o via fax
  • inviare una richiesta online tramite e-mail

Potresti ricevere anche il tuo nuovo contratto via posta e, in tal caso, dovrai rispedire una copia del contratto firmata all’azienda del fornitore.
RICORDA: al fine che le pratiche si chiudano nel migliore dei modi, chi si intesta l’utenza non deve avere a proprio carico morosità o comunque bollette insolute su vecchie intestazioni.

Devi inoltre sapere che il settore dell’acqua non è liberalizzato, per questo motivo troverai in ogni comune una società che si occupa del servizio idrico.
Le aziende in tale settore sono davvero molte e spesso molto grandi, perciò ognuna di esse ha modalità di comunicazione delle richieste diverse. Perciò ti conviene prima informarti presso la società che ti fornisce in modo da sapere le modalità di azione.

Documenti necessari e costi

costo voltura subentro acquaCome per un subentro o una voltura, anche per quanto riguarda i documenti e le informazioni, che possono essere richieste al cliente, possono cambiare in base al gestore e alla società di riferimento.
Vediamo ora nel dettaglio tutti i documenti necessari per il subentro o la voltura:

  • Dati anagrafici del nuovo intestatario (nome, cognome, codice fiscale e telefono)
  • Indirizzo della fornitura e/o del recapito della bolletta
  • Destinazione d’uso
  • Matricola del contatore dell’acqua o il codice cliente
  • In caso di voltura, lettura del contatore dell’acqua
  • Carta d’identità del richiedente
  • Qualora la fornitura non fosse per un uso domestico, saranno necessari i dati del rappresentante legale oltre quelli della società (partita IVA e visura camerale)

Nella pratica, inoltre, dovrà essere riportata anche la tipologia del contratto che si sta richiedendo:

  • Domestico residente o non residente (se è un’abitazione civile)
  • Non domestico (se è un’attività)
  • Condominio
  • Cantiere (per gli immobili in costruzione)
  • Innaffiamento (contatore acqua impiegato per l’irrigazione)

Per quel che riguarda, invece, i costi della voltura e del subentro c’è da dire che questi vengono addebitati sempre nella prima bolletta.
Questi i costi rispettivamente di voltura e subentro:

  • Voltura: 27,28 euro + IVA per diritti di amministrazione; se il cliente non dovesse comunicare l’autolettura, la spesa per la lettura del contatore è di circa 40 euro
  • Subentro: 27,28 euro + IVA per diritti di amministrazione; la spesa per la riapertura del contatore chiuso intorno ai 60 euro

La spesa per la voltura viene addebitata al nuovo inquilino che diventerà, ovviamente, l’intestatario della fornitura idrica.
Spesso molte società addebitano il costo del deposito cauzionale se il cliente paga con bollettino postale. Il deposito, però, verrà restituito al cliente in seguito al recesso o nel caso dovesse attivare la domiciliazione bancaria. Per calcolare il deposito cauzionale viene preso in esame un campione medio trimestrale di consumi.
In caso di successione di morte tutte spese saranno gratuite.

Voltura e subentro contratto dell’acqua ultima modifica: 2018-06-21T09:27:42+00:00 da Bolletta Energia

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