Le migliori offerte luce di oggi
La tabella qui sotto è aggiornata ogni giorno direttamente dal nostro comparatore di tariffe luce e gas: per ciascuna trovi il prezzo della materia prima (€/kWh), la quota fissa mensile e la stima della bolletta mensile calcolata su un consumo standard di 1.200 kWh/anno (piccolo appartamento, 3 kW). Sono incluse sia tariffe a prezzo fisso che indicizzate al PUN Index GME.
Le migliori offerte luce di luglio 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
Web Luce
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Next Energy PUNtuale Luce
PUN Index GME
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Flex Luce
PUN Index GME
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Flex Box
PUN Index GME
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
Luce Premia
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
Click Verde Luce
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
In tabella la prima offerta è quella consigliata dagli esperti di Selectra; le successive sono ordinate dalla più economica alla più costosa.
1.200
Consumo luce standard
Piccolo appartamento, 3 kW
3
Potenza tipica
Standard residenziale
0
Costi del cambio
Lo switching è sempre gratuito
30
Tempo di switching
Da contratto firmato a prima bolletta
Tariffa luce a prezzo fisso o indicizzato
La prima decisione quando si sceglie una nuova tariffa luce è il tipo di prezzo della materia prima: bloccato per 12 o 24 mesi (prezzo fisso) oppure variabile in base al mercato all'ingrosso (prezzo indicizzato). La differenza è soprattutto sul rischio: il fisso ti protegge dai rincari, l'indicizzato segue il mercato e premia la stabilità.
In pratica, l'indicizzato conviene quando il PUN Index GME è basso e i mercati stabili; il prezzo fisso conviene quando si prevedono rialzi o quando preferisci sapere in anticipo quanto pagherai. Sotto trovi i vantaggi di entrambi i modelli.
🔒 Prezzo fisso: vantaggi
- ✓ Costo del kWh bloccato per 12 o 24 mesi.
- ✓ Bolletta prevedibile, varia solo con i consumi.
- ✓ Protezione totale dai rincari del mercato.
- ✓ Ideale per chi pianifica le spese di casa.
Limite: parte di solito leggermente più alto del miglior indicizzato del momento.
📈 Prezzo indicizzato: vantaggi
- ✓ Segue il PUN: beneficia dei ribassi del mercato.
- ✓ Spread di solito più basso del fisso.
- ✓ Trasparente: prezzo = PUN + spread del fornitore.
- ✓ Conveniente in fasi di mercato stabile o in calo.
Limite: bolletta variabile mese su mese, esposto ai rincari.
Per chi vuole solo offerte a prezzo bloccato c'è la pagina dedicata alle offerte luce a prezzo fisso: la stessa tabella qui sopra ma filtrata sui soli contratti a costo bloccato.
Monoraria, bioraria o multioraria
Oltre al tipo di prezzo, le offerte luce si differenziano per come fatturano le fasce orarie: in una sola fascia (monoraria), due fasce (bioraria) o tre fasce (multioraria). La scelta dipende dalle tue abitudini di consumo e da quanto del tuo prelievo cade nelle ore di punta o fuori.
Per stimare quale fa per te, controlla un'ultima bolletta: se la fascia F1 (lun-ven 8-19) supera il 60% dei kWh consumati, la monoraria è di solito più semplice e altrettanto conveniente; sotto questa soglia, la bioraria può portare un risparmio reale grazie al minor costo del kWh in F2 e F3.
⏱ Monoraria
Prezzo unico in tutte le ore del giorno. Comoda per chi consuma in modo uniforme o non vuole pensare alle fasce.
🌙 Bioraria
Prezzo più basso in F2/F3 (sera, notte, weekend) e più alto in F1 (lun-ven 8-19). Per chi concentra i consumi fuori orario di punta.
🎯 Multioraria
Tre prezzi distinti per F1, F2 e F3. Massima granularità, conviene a chi può programmare carichi pesanti la notte.
Su impianti con elettrodomestici programmabili (lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice) e con eventuali sistemi di accumulo collegati al fotovoltaico, la multioraria è la scelta che massimizza il risparmio.
Cosa confrontare in un'offerta luce
Il prezzo della materia prima è solo il punto di partenza: tra due offerte luce a parità di kWh, la quota fissa, gli sconti e l'affidabilità del fornitore fanno la differenza in bolletta. Una quota fissa più bassa di 1 € al mese vale circa 12 € l'anno: sembra poco, ma su 24 mesi sono 24 € risparmiati senza fare nulla.
Quando confronti due tariffe, verifica questi cinque elementi:
💰 Quota fissa mensile
Si paga indipendentemente dal consumo: pesa di più per chi ha consumi bassi.
💸 Sconti e bonus
Bonus benvenuto e sconti primo anno (es. "−80 € sul primo anno"): badge verde in tabella.
🌱 Energia verde
Le offerte verdi certificano la provenienza da fonti rinnovabili.
⭐ Selectra Score
Voto da A a F che sintetizza prezzo, affidabilità del fornitore e qualità del servizio.
📅 Scadenza
Indicata accanto al pulsante "Attiva online", oltre la quale il prezzo viene rinegoziato.
📱 Servizi extra
App self-service, area clienti, programmi fedeltà, monitoraggio dei consumi.
Per orientarti tra i principali operatori del mercato libero, vedi la nostra selezione del miglior fornitore luce e gas e la guida al costo del kWh.
Come cambiare offerta luce
Il cambio fornitore luce è gratuito e non comporta interruzioni nella fornitura: continui a usare l'energia dello stesso contatore, semplicemente fatturata da un nuovo gestore. Niente costi di attivazione, niente disattivazione: ti basta sottoscrivere la nuova offerta (online o tramite il esperto Selectra) e il resto lo fa il fornitore.
Sarà infatti il nuovo fornitore a comunicare al precedente la disdetta del contratto, gestire lo switching e attivare la nuova offerta. La procedura è regolata da ARERA e prevede tempi standard: in media 30 giorni dalla firma alla prima bolletta del nuovo gestore. Lo switching avviene il primo giorno del mese successivo a quello di sottoscrizione, a condizione che la richiesta sia inoltrata entro il 10 del mese.
Per la sottoscrizione tieni a portata di mano un'ultima bolletta. I dati richiesti sono pochi:
- Codice fiscale e dati anagrafici dell'intestatario.
- Indirizzo di fornitura.
- Codice POD, che trovi sull'ultima bolletta o sul display del contatore.
- IBAN se attivi la domiciliazione bancaria (per molte offerte è obbligatoria).
- Indirizzo email e numero di telefono per le comunicazioni del fornitore.
Hai un contatore non ancora attivo, o ti stai trasferendo in una nuova casa? La procedura cambia in base allo stato del contatore: voltura per cambiare intestazione, subentro per riattivare un contatore disattivato, allaccio per un contatore non ancora installato.
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Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20