Cos'è la spesa per la materia prima gas
La spesa per la materia prima gas è la voce che remunera il fornitore per l'acquisto del gas naturale sui mercati all'ingrosso e per i costi di commercializzazione al dettaglio. È una delle quattro macrovoci che compongono la bolletta, insieme alla spesa trasporto e gestione contatore, agli oneri di sistema e alle imposte.
In bolletta la trovi sotto la dicitura "spesa per la materia gas naturale" e si compone, a sua volta, di tre sotto-voci:
- Costo della materia prima: copre l'acquisto del gas all'ingrosso sui mercati come il PSV;
- Commercializzazione al dettaglio: copre i costi di gestione commerciale, fatturazione e servizio clienti del fornitore (suddivisa in quota fissa e quota variabile);
- Oneri aggiuntivi della materia gas: includono costi di rigassificazione, stoccaggio e gestione della rete logistica.
Quanto pesa la spesa materia prima sul totale della bolletta
Per un cliente domestico tipo, la spesa per la materia prima rappresenta oggi circa il 44% del totale della bolletta gas. La composizione percentuale media è la seguente:
| Voce della bolletta | Incidenza % |
|---|---|
| Spesa materia gas | ≈ 43,9% |
| Trasporto e gestione contatore | ≈ 21,8% |
| Oneri di sistema | ≈ 4,7% |
| Imposte (IVA, accisa, addizionale regionale) | ≈ 29,6% |
Fonte: elaborazione su dati ARERA per cliente domestico tipo (1.400 Smc/anno).
È la voce su cui il singolo cliente può effettivamente incidere scegliendo il fornitore e l'offerta: le altre tre macrovoci sono regolate o fissate per legge e non variano da un gestore all'altro.
Chi stabilisce il prezzo della materia prima gas
Da gennaio 2024, con la fine della tutela gas per i clienti domestici non vulnerabili, il prezzo della materia prima è stabilito in due modi distinti a seconda del regime di fornitura:
- nel mercato libero il prezzo è deciso dal singolo fornitore in base alla propria offerta, fissa o indicizzata al PSV;
- nel servizio di Tutela Vulnerabili (riservato a over 75, percettori di bonus sociale, persone con apparecchiature salvavita e altre categorie protette) il prezzo è regolato da ARERA tramite la CMEM aggiornata mensilmente e la CCR aggiornata ogni semestre.
Come si forma il prezzo della materia prima nel mercato libero
Sul mercato libero il prezzo della materia gas si misura in €/Smc (Standard Metro Cubo) e dipende dal momento in cui il fornitore acquista la commodity all'ingrosso. I principali riferimenti di mercato sono il PSV italiano e il TTF olandese (benchmark europeo).
Le offerte si dividono principalmente in due tipologie:
- Prezzo fisso: il costo della materia prima resta invariato per 12 o 24 mesi, protegge da rincari ma non beneficia di eventuali ribassi;
- Prezzo indicizzato: il costo cambia ogni mese seguendo il PSV (o il TTF), a cui il fornitore aggiunge uno spread fisso che rappresenta il proprio margine.
Il totale in euro varia in base ai consumi: il prezzo in €/Smc viene moltiplicato per i metri cubi standard effettivamente prelevati nel periodo di fatturazione.
Attenzione alle voci simili: in bolletta si trova anche il "costo medio unitario della bolletta", che non coincide con la sola spesa materia prima. Il primo è il costo complessivo della bolletta diviso per i consumi, il secondo è il prezzo della sola componente materia.
Come risparmiare sulla spesa materia prima
Poiché è l'unica voce su cui si può effettivamente incidere, confrontare le offerte sul mercato libero è il modo più efficace per ridurre la bolletta gas. Per individuare l'offerta più conveniente è utile verificare:
- il prezzo della materia prima (€/Smc per le offerte fisse, spread sul PSV per le indicizzate);
- la quota fissa di commercializzazione, che si paga ogni mese a prescindere dai consumi;
- la presenza di sconti, bonus benvenuto o cashback;
- la durata dell'offerta e le condizioni di rinnovo (clausole di prezzo, scadenze, indicizzazioni successive).
Classifica costruita tra i fornitori partner di Selectra, ordinata per spesa annua stimata su un consumo medio domestico.
Le migliori offerte gas di giugno 2026
Edison
Web Gas
Web Gas
L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.
Prezzo energia
0,5700€/Smc
Quota fissa
7,50€/mese
20,9 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 150 Smc.
Scade il 17/06
Edison
Dynamic Gas
Dynamic Gas
La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.
Prezzo energia
PSV
Quota fissa
8,25€/mese
19,3 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Scade il 24/06
Octopus Energy
Flex Gas
Flex Gas
La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.
Prezzo energia
PSV
Quota fissa
7,00€/mese
20,6 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Scade il 09/07
Domande frequenti sulla spesa materia prima gas
Cos'è esattamente la spesa per la materia prima gas?
È la voce della bolletta gas che remunera il fornitore per l'acquisto del gas naturale all'ingrosso e per i costi di commercializzazione. Include il costo della commodity, la commercializzazione al dettaglio e alcuni oneri aggiuntivi come stoccaggio e rigassificazione.
Quanto incide sul totale della bolletta?
Per un cliente domestico tipo (1.400 Smc/anno), la spesa materia prima incide oggi per circa il 44% del totale della bolletta gas, secondo i dati pubblicati da ARERA.
Posso modificare la spesa materia prima cambiando fornitore?
Sì, è l'unica voce della bolletta su cui si può effettivamente incidere. Trasporto, oneri e imposte sono uguali per tutti, mentre il prezzo della materia prima varia da un'offerta all'altra. Confrontare le offerte è il modo più diretto per risparmiare.
È meglio un'offerta a prezzo fisso o indicizzato?
Dipende dal profilo di consumo e dalla tolleranza al rischio. Il prezzo fisso protegge da rincari improvvisi, l'indicizzato è in media più conveniente nei periodi di calma sui mercati ma comporta oscillazioni mensili. Una buona strategia è scegliere un'offerta con uno spread basso sul PSV e una durata che permetta di rinegoziare quando le condizioni cambiano.