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PSV oggi

Aggiornato al 8 giugno 2026

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Variazione

In aumento sul giorno precedente

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Media Giugno

Media mensile PSV

0,420

Media 12 mesi

Sui 12 mesi disponibili

Andamento del PSV negli ultimi 30 giorni

Il grafico mostra la media giornaliera del PSV degli ultimi 30 giorni in €/Smc (standard metro cubo), il riferimento all'ingrosso del gas naturale in Italia. Il valore odierno è 0,558 €/Smc contro una media mensile di 0,548 €/Smc a giugno 2026.

L'indice è ricalcolato giornalmente dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) sulla base degli scambi conclusi sulla piattaforma del PSV gestita da Snam. Le variazioni più ampie da una giornata all'altra (oltre il 5%) di solito riflettono shock geopolitici, fermi degli stoccaggi o picchi della domanda termica nei mesi invernali. I prezzi sono espressi in €/Smc per coerenza con la bolletta domestica; l'API restituisce €/MWh, convertiti con il fattore PCS gas (~0,0107).

Fonte: PSV calcolato a partire dai dati Snam/GME pubblicati ogni giorno. Aggiornato al 8 giugno 2026.

Che cos'è il PSV e come funziona?

Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è l'hub digitale italiano dove acquirenti e venditori di gas naturale si incontrano per scambiare materia prima all'interno della Rete Nazionale di Gasdotti. Non è un luogo fisico ma una piattaforma di negoziazione gestita da Snam: ogni giorno fornitori, trader e grossisti concludono transazioni che producono il prezzo di riferimento del gas in Italia.

Il PSV è il corrispettivo gas del PUN per l'energia elettrica: rappresenta il costo all'ingrosso della materia prima ed è usato come base per tutte le offerte gas indicizzate del mercato libero. Le offerte gas a prezzo variabile prevedono in bolletta una formula del tipo «PSV mensile + spread del fornitore», dove lo spread copre i costi commerciali e il margine.

L'indice si esprime sia in €/MWh (unità tipica dei mercati all'ingrosso europei) sia in €/Smc (standard metro cubo, l'unità che vedi in bolletta). La conversione tra le due usa il potere calorifico superiore (PCS) del gas naturale, pari a circa 10,69 kWh per Smc; un valore di 50 €/MWh corrisponde quindi a circa 0,535 €/Smc.

PSV e TTF: differenze e perché conta lo spread

Il TTF (Title Transfer Facility) è il principale benchmark europeo del gas, quotato sulla borsa olandese di Amsterdam. Il PSV è l'equivalente italiano. I due prezzi tendono a muoversi in parallelo perché il gas è una commodity globale, ma il PSV tratta in genere a un premio rispetto al TTF: la differenza è lo «spread PSV-TTF», dovuto ai costi di trasporto via gasdotto verso l'Italia e alla minore liquidità del mercato italiano.

Differenze tra PSV e TTF
Indice Mercato A cosa serve
PSV Italia, gestito da Snam Riferimento per le offerte gas italiane indicizzate
TTF Olanda, principale benchmark europeo Costo all'ingrosso di riferimento per il gas in Europa
Pfor Italia, ARERA Storico: prezzo del mercato tutelato gas (dismesso nel 2022)

Lo spread PSV-TTF è normalmente di 1-2 €/MWh; nei trimestri di tensione è arrivato a 5-6 €/MWh. Le misure del Decreto Bollette sono state introdotte proprio per ridurre questo differenziale.

Quando il TTF si muove, il PSV segue. Se il TTF perde 5 €/MWh, anche il PSV in genere scende, anche se con un'inerzia di 1-2 giorni. Tieni d'occhio entrambi gli indici prima di sottoscrivere un'offerta indicizzata: una scelta basata solo sull'ultimo dato può essere fuorviante.

PSV gas: la media mensile degli ultimi 12 mesi

Per confrontare correttamente un'offerta a prezzo fisso con una indicizzata, conviene guardare alla media mensile del PSV, non al singolo dato giornaliero. La tabella sotto raccoglie le ultime 12 medie mensili pubblicate dall'API Selectra a partire dai dati Snam/GME, espresse in €/Smc per coerenza con la bolletta.

Una media mensile in calo per 3 mesi consecutivi è in genere il segnale di un mercato in distensione e favorisce le tariffe indicizzate. Al contrario, quando le medie risalgono rapidamente conviene valutare il blocco del prezzo con un contratto a prezzo fisso 12 o 24 mesi.

Media mensile PSV ultimi 12 mesi in €/Smc e €/MWh
Mese Media €/Smc Media €/MWh
Giugno 2026 0,548 €/Smc 51,19 €/MWh
Maggio 2026 0,521 €/Smc 48,70 €/MWh
Aprile 2026 0,497 €/Smc 46,45 €/MWh
Marzo 2026 0,582 €/Smc 54,36 €/MWh
Febbraio 2026 0,355 €/Smc 33,16 €/MWh
Gennaio 2026 0,389 €/Smc 36,39 €/MWh
Dicembre 2025 0,317 €/Smc 29,64 €/MWh
Novembre 2025 0,344 €/Smc 32,17 €/MWh
Ottobre 2025 0,348 €/Smc 32,52 €/MWh
Settembre 2025 0,354 €/Smc 33,06 €/MWh
Agosto 2025 0,385 €/Smc 35,94 €/MWh
Luglio 2025 0,398 €/Smc 37,23 €/MWh

Medie mensili PSV calcolate da Selectra a partire dai dati Snam/GME. La conversione €/MWh → €/Smc usa il fattore PCS gas naturale (≈ 0,0107).

Come il PSV influisce sul prezzo del gas in bolletta

Il PSV è il costo della materia prima: pesa per circa il 40-50% della bolletta gas di un cliente domestico medio. Le altre voci sono il trasporto e gestione del contatore (costi di rete regolati da ARERA), gli oneri di sistema, le accise e l'IVA al 10% (uso domestico) o al 22% (uso non domestico).

Sulle offerte gas a prezzo variabile (indicizzate al PSV), il prezzo del metro cubo cambia ogni mese seguendo la media del PSV: bolletta più bassa quando l'indice scende, più alta quando sale. Sulle offerte a prezzo fisso, il fornitore blocca il prezzo dello Smc per 12 o 24 mesi indipendentemente dal PSV, scaricando il rischio di mercato sul proprio bilancio.

Dopo la fine della maggior tutela gas del 1° gennaio 2024, i clienti non vulnerabili sono passati al mercato libero e per loro non esiste più un equivalente del Servizio a Tutele Graduali: non come per il PUN luce. La scelta tra prezzo fisso e indicizzato al PSV è ora interamente nelle mani del consumatore.

Tariffa gas indicizzata al PSV o a prezzo fisso?

Non esiste una risposta universale: dipende da quanto sei disposto a esporti alla volatilità del gas. La tariffa indicizzata al PSV conviene nelle fasi di calo o stabilità dell'indice; il prezzo fisso protegge dai rincari quando il mercato è in tensione, al prezzo di rinunciare ai potenziali ribassi.

Quando conviene l'indicizzato al PSV

  • Il PSV è in calo o stabile da diversi mesi
  • Vuoi sfruttare i ribassi della stagione calda (aprile-settembre)
  • Tolleri una variazione mensile della bolletta gas
  • Hai un consumo gas modesto (es. solo cottura e acqua calda)

Quando conviene il prezzo fisso

  • I mercati gas sono volatili o in tensione
  • Hai un consumo elevato per riscaldamento autonomo
  • Vuoi una bolletta prevedibile in vista dell'inverno
  • Eviti il rischio di shock geopolitici (gas russo, crisi energetiche)

In base al tuo profilo, su Bolletta-Energia.it abbiamo una classifica dedicata delle migliori offerte gas, aggiornata ogni giorno con i dati del comparatore Selectra:

Chi pubblica il PSV e dove trovare i dati ufficiali

Il PSV è gestito tecnicamente da Snam, la società che opera la rete italiana di gasdotti. Le quotazioni giornaliere e mensili sono pubblicate dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) nella sezione Esiti: Mercato del Gas, mentre ARERA definisce le regole di funzionamento del mercato e ne supervisiona la trasparenza.

In questa pagina mostriamo l'indice aggiornato giornalmente tramite l'API Selectra sulla base dei dati Snam/GME, con la conversione automatica €/MWh → €/Smc. Per i dati di borsa puri puoi consultare direttamente la pagina ufficiale GME del PSV (sezione Esiti).

Domande frequenti sul PSV gas

Al 8 giugno 2026 il PSV è pari a 0,558 €/Smc (52,11 €/MWh), con una media mensile di 0,548 €/Smc a giugno 2026. I valori sono aggiornati ogni giorno tramite l'API Selectra a partire dai dati Snam/GME.

Il TTF è il benchmark europeo del gas, quotato in Olanda; il PSV è il suo equivalente italiano. I due indici si muovono in parallelo, ma il PSV tratta in genere a un premio (lo «spread PSV-TTF», 1-6 €/MWh) per i costi di trasporto verso l'Italia e la minore liquidità del mercato nazionale.

Si moltiplica per il fattore PCS (potere calorifico superiore) del gas naturale, pari a circa 0,0107: un PSV di 50 €/MWh corrisponde a 0,535 €/Smc. La conversione è necessaria perché i mercati all'ingrosso usano il MWh mentre la bolletta domestica usa lo Smc.

Conviene se ti aspetti che il PSV resti stabile o in calo nei prossimi mesi e accetti che la bolletta vari mese su mese. Quando il mercato è volatile o in tensione, una tariffa a prezzo fisso 12 o 24 mesi protegge meglio la bolletta dai rincari.

No. La maggior tutela gas è terminata l'1 gennaio 2024 e per i clienti non vulnerabili non è stato istituito un regime transitorio analogo al Servizio a Tutele Graduali previsto per la luce. Tutti i clienti gas non vulnerabili devono scegliere un'offerta sul mercato libero, indicizzata al PSV o a prezzo fisso.