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Info attivazioni luce e gas (subentro, allaccio o voltura?)

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A2A Voltura: Numero e Costo per invio richiesta

a2a energia voltura

Richiedere la voltura a2a è molto semplice e come accade per tutti i fornitori di energia elettrica e gas prevede un costo. Scopriamo quanto ti verrà a costare la voltura a2a e quanto tempo occorre affinché diventi effettiva.


Innanzitutto la voltura consente di cambiare l'intestatario del contratto quando in casa le utenze sono già attive con a2a ma a nome di un'altra persona. Solitamente la voltura è necessaria quando stai per entrare in una casa in affitto e le utenze sono intestate al vecchio inquilino o in caso di decesso dell'intestatario o ancora in caso di separazione o divorzio.

Prerogativa indispensabile per procedere alla voltura è l'utenza attiva. Quando luce e gas sono chiusi, la pratica corretta da inoltrare al fornitore di tua scelta prende il nome di subentro. Scopri le informazioni utili sull'attivazione luce e sull'attivazione del gas.

Quanto costa la voltura con A2A?

voltura a2a
Costo voltura a2a

Così come segnala a2a sul suo sito web il costo e le tempistiche della prestazione dipendono dallo stato e dalle caratteristiche della fornitura luce e gas. Ciò non toglie che solitamente il costo della voltura utenze si compone di diverse voci, alcune delle quali non destinate ad a2a ma stabilite dalla normativa. Il totale della spesa includerà i seguenti contributi:

  • un contributo fisso di 25,51€ + IVA per oneri amministrativi destinato al distributore di zona
  • gli oneri di gestione decisi dal fornitore (in questo caso da a2a)
  • un eventuale deposito cauzionale richiesto nel caso in cui tu decidessi di pagare le bollette a2a con il classico bollettino postale.

Il costo totale della voltura può quindi oscillare e si aggira solitamente attorno ai 45€ o 60€ ma come detto in precedenza la spesa può variare da caso in caso.

Come inoltrare la voltura se il fornitore è a2a?

Richiedere il cambio intestatario della bolletta è semplice: puoi inoltrare la voltura sia accedendo all'area personale online che contattando il servizio clienti al classico numero verde. In più con a2a hai anche l'opzione di recarti presso uno degli sportelli disponibile sul territorio, il cui elenco trovi sul sito ufficiale a2a (qui trovi indirizzi e orari degli sportelli A2Aa Milano e a2a Brescia).

Con la voltura si modifica solo il nome dell'intestatario del contratto Ciò significa che il prezzo a cui paghi luce e gas non sarà modificato. Perché pagare un prezzo non scelto da te? Quando la voltura è andata a buon fine ti consigliamo il confronto offerte per scegliere l'offerta più giusta in base alle tue esigenze di consumo.

Voltura Mortis Causa: come procedere?

La voltura richiesta in caso di morte dell'intestatario genera spesso confusione: si paga oppure no? In realtà dipende. Se il nuovo intestatario già risultava residente nella casa in cui le utenze sono attive, allora i costi destinati al distributore si azzerano e (solo per alcuni fornitori) anche quelli di gestione, risultando così gratuita. Ma dipende appunto dal fornitore, per sapere se il costo della voltura mortis causa con a2a puoi contattare il servizio clienti del fornitore.

Quali dati dovrai comunicare?

Per poter cambiare il nome dell'intestatario del contratto dovrai comunicare una serie di dati, senza i quali non è possibile procedere. Quindi ti consigliamo di richiedere un'ultima bolletta all'inquilino uscente o magari di chiederla al proprietario dell'immobile: tra i dati della fornitura potrai trovare ciò che ti serve per contattare a2a e chiedere la voltura. A seconda che si tratti di una fornitura domestica o business, i dati obbligatori saranno i seguenti:

dati obbligatori voltura
Dati per la voltura a2a
  • nome e cognome o ragione sociale dell'intestatario del contratto luce e gas
  • codice fiscale e/o partita IVA dell’intestatario del contratto
  • indirizzo di residenza o sede legale della società e indirizzo di recapito delle bollette (se diverso dal primo)
  • contatti telefonici e indirizzo di posta elettronica
  • indirizzo di fornitura  e codici POD e PDR a seconda che si tratti rispettivamente di energia elettrica o gas
  • la titolarità in base al quale si occupa l’immobile per il quale si richiede la voltura (casa di proprietà, casa in locazione, usufrutto, ecc.)
  • Dati catastali dell'immobile
  • in caso di voltura gas bisognerà indicare gli apparecchi a gas utilizzati (cucina, riscaldamento o acqua sanitaria)
  • in caso di voltura luce potenza richiesta per il contatore di energia elettrica (il tradizionale è di 3kW ma può essere scelto anche di 4.5 - 6 fino ad un massimo di 10 kW per le utenze domestiche)

Voltura utenze per casa in affittoA chi spetta intestarsi le utenze e come procedere nel caso in cui non si sia in possesso di un regolare contratto d'affitto? In questo articolo trovi le info di cui hai bisogno.

Bollette non pagate: si può procedere alla voltura?

Se scopri che il vecchio intestatario del contratto ha delle bollette ancora da pagare, dovrai pagarle tu? Ovviamente no, in caso di subentro o di voltura il cliente estraneo all'inquilino precedente non è tenuto al pagamento di eventuali debiti dell'ex titolare della fornitura, neppure qualora quest’ultima risultasse sospesa o cessata per morosità. Fanno eccezioni i casi in cui esistano dei rapporti tra il precedente intestatario ed il richiedente della voltura (solo per fare un esempio: marito e moglie). Così si legge infatti sul sito a2a:

A fronte di richieste di subentro o di voltura presentate da utenti non domestici in relazione a punti di fornitura per i quali sussistano morosità pregresse, il fornitore si riserva di subordinare la propria accettazione alla verifica dell’assenza di rapporti tra il precedente intestatario e il richiedente che determinino la responsabilità di quest’ultimo per le obbligazioni pecuniarie scadute (ad esempio: trasferimento di azienda o incorporazione societaria), nonché al rilascio da parte del richiedente di una dichiarazione scritta di estraneità al debito.

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