Cosa sono il mercato libero e il mercato tutelato
Il mercato tutelato è il regime di fornitura a prezzi e condizioni stabiliti da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il mercato libero, invece, lascia al cliente la scelta del fornitore e dell'offerta, con prezzi liberi e condizioni contrattuali decise dall'operatore. La liberalizzazione è partita con il Decreto Bersani del 1999: piena apertura del mercato elettrico nel 2007, gas già nel 2003.
Per anni i due regimi sono coesistiti: il tutelato come "rete di sicurezza" per chi non aveva mai cambiato fornitore, il libero come canale concorrenziale dove costruire offerte personalizzate. Con la fine del mercato tutelato, oggi quasi tutti i contratti domestici sono a mercato libero, salvo i clienti vulnerabili che mantengono diritto al servizio di tutela.
1° gen 2024
Fine tutela gas
Per tutti i clienti domestici
1° lug 2024
Fine tutela luce
Solo non vulnerabili
STG
Tutele Graduali
Per chi non ha scelto il libero
0
Cambio fornitore
Sempre gratuito, senza interruzioni
Cosa è cambiato nel 2024: la fine del mercato tutelato
Nel 2024 il regime di tutela ha chiuso i battenti per la grande maggioranza degli italiani. Il gas è uscito dalla tutela il 1° gennaio 2024, l'energia elettrica il 1° luglio 2024 per tutti i clienti non vulnerabili. Chi non aveva scelto un'offerta del mercato libero è stato trasferito automaticamente, senza interruzione del servizio, a un nuovo regime gestito da fornitori selezionati per gara.
La transizione è stata automatica e gratuita: il cliente non ha dovuto fare nulla, ma il fornitore e le condizioni economiche sono cambiate. Per chi vuole avere il controllo del prezzo del kWh e dello Smc, l'unica strada oggi è confrontare le offerte luce e gas del mercato libero e cambiare fornitore quando ne trova una più conveniente. Per il dettaglio normativo del solo gas, vedi anche la fine della tutela gas.
Il Servizio a Tutele Graduali (STG): chi ci finisce e per quanto
Il Servizio a Tutele Graduali è il regime in cui sono confluiti i clienti domestici non vulnerabili che, al 1° luglio 2024, non avevano ancora scelto un fornitore del mercato libero. È gestito da operatori selezionati da ARERA tramite aste pubbliche su 26 aree territoriali: Enel Energia, Hera Comm, Illumia, A2A, Edison ed altri si sono divisi i lotti.
Le condizioni economiche dell'STG sono fissate da ARERA con un prezzo indicizzato al PUN, più una componente di commercializzazione che varia per zona. Il regime ha una durata di tre anni (fino al 31 marzo 2027): alla scadenza il cliente verrà passato d'ufficio al mercato libero del fornitore stesso. Chi lo desidera può uscire prima, gratuitamente, sottoscrivendo un'altra offerta. Per i dettagli su come funziona, vedi la guida al Servizio a Tutele Graduali.
Clienti vulnerabili: chi resta nel servizio di tutela
I clienti vulnerabili mantengono il diritto al servizio di tutela anche dopo la chiusura del 2024. ARERA li definisce in modo preciso: rientra nella categoria chi ha più di 75 anni, chi percepisce il bonus sociale per disagio economico, chi ha un componente del nucleo familiare con disabilità ai sensi della legge 104/1992, chi utilizza apparecchiature salvavita alimentate dall'energia elettrica e chi vive in strutture abitative di emergenza dopo eventi calamitosi.
Per i vulnerabili il Servizio di Maggior Tutela è ancora attivo con prezzo aggiornato ogni trimestre da ARERA. Chi pensa di rientrare in una di queste categorie deve segnalarlo al proprio fornitore con un'autocertificazione: nessuna richiesta automatica, va attivata. La guida completa con la procedura è in clienti vulnerabili energia elettrica.
Differenze tra mercato libero e mercato tutelato
Le due forme di fornitura si distinguono su cinque elementi chiave: chi fissa il prezzo, la libertà di scelta del fornitore, la varietà delle offerte, la durata e flessibilità del contratto, gli eventuali servizi aggiuntivi. Per i clienti non vulnerabili la scelta non esiste più: il mercato libero è la sola opzione. Per i vulnerabili, invece, il confronto resta concreto e va fatto con attenzione al prezzo trimestrale ARERA.
Capire le differenze aiuta anche chi è stato trasferito al Servizio a Tutele Graduali: l'STG è formalmente mercato libero ma con prezzi calmierati, una via di mezzo tra i due regimi. La tabella sotto mette a confronto i tre scenari attuali.
| Caratteristica | Mercato libero | STG (luce) | Maggior tutela (vulnerabili) |
|---|---|---|---|
| Chi fissa il prezzo | Il fornitore | ARERA, su PUN + commercializzazione | ARERA ogni trimestre |
| Scelta del fornitore | Libera, fra tutti gli operatori | Assegnato per zona dall'asta ARERA | Fornitore di tutela locale |
| Tipo di prezzo | Fisso o indicizzato a scelta | Indicizzato al PUN | Aggiornato trimestralmente |
| Durata del regime | Indeterminata, recesso libero | Fino al 31 marzo 2027 | Indeterminata, finché si è vulnerabili |
| Servizi aggiuntivi | Programmi fedeltà, energia verde, app | Standard, senza extra | Standard, senza extra |
Quadro aggiornato a maggio 2026, fonte ARERA.
Mercato libero o tutelato: quale conviene oggi
Per chi non è cliente vulnerabile, la domanda "quale conviene" è ormai retorica: il tutelato non è più disponibile e l'STG è una soluzione di passaggio. Chi rimane nelle Tutele Graduali paga un prezzo regolato ma non ha accesso a sconti, energia verde, app evolute o programmi fedeltà: per ottenere condizioni migliori serve un'offerta del libero.
Le due alternative tipiche del libero sono il prezzo fisso (kWh e Smc bloccati per 12 o 24 mesi, bolletta prevedibile) e il prezzo indicizzato (segue PUN e PSV mese per mese, conviene quando il mercato è in calo). Per chi viene dalle Tutele Graduali, una tariffa a prezzo bloccato è la transizione più morbida perché replica la logica di stabilità del vecchio tutelato. Per un confronto puntuale dei prezzi vedi mercato libero: confronto prezzi.
Per i clienti vulnerabili, la scelta resta aperta: si può rimanere nel servizio di tutela (prezzo ARERA, nessuna sorpresa) oppure passare al libero per cercare uno sconto sulla materia energia. È sempre possibile, in qualunque momento, tornare al mercato tutelato se si rientra nei requisiti di vulnerabilità.
Come scegliere e attivare un'offerta del mercato libero
Confrontare le offerte del mercato libero richiede un'attenzione particolare a cinque elementi: tipo di prezzo (fisso o indicizzato), quota fissa mensile, durata del contratto, sconti applicati, qualità del servizio clienti. A parità di prezzo del kWh, una quota fissa più bassa di 1 € al mese vale circa 12 € l'anno in bolletta.
Il cambio fornitore è sempre gratuito, non comporta interruzioni del servizio e dura in media 30 giorni dalla sottoscrizione. Servono pochi dati: il codice POD per la luce e il codice PDR per il gas (li trovi nella bolletta più recente), i dati anagrafici dell'intestatario e l'IBAN per la domiciliazione.
Per orientarsi tra le tariffe disponibili, ARERA mette a disposizione il Portale Offerte ARERA, che mostra i prezzi medi standardizzati. In alternativa, puoi confrontare le offerte luce e gas più convenienti del momento direttamente nel comparatore Selectra qui sotto.
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