Cos'è il TTF e come funziona
Il TTF (acronimo di Title Transfer Facility) è una piattaforma virtuale di scambio del gas naturale gestita dalla società olandese Gasunie. Su questa piattaforma operatori, produttori, trader e fornitori di tutta Europa comprano e vendono gas naturale all'ingrosso, sia per consegna immediata che a termine.
Le quotazioni del TTF sono pubblicate su ICE Endex (Intercontinental Exchange) e rappresentano oggi il principale benchmark europeo per il prezzo del gas. Dal punto di vista del cliente italiano, il TTF non è una voce di bolletta: è il prezzo all'ingrosso a cui i fornitori indicizzano molte delle loro offerte e su cui basano la costruzione dei prezzi fissi.
Il valore del TTF si esprime tradizionalmente in €/MWh (euro per megawattora termico), unità comune a tutte le fonti di energia. Quando viene riportato in bolletta o nelle offerte italiane è invece di solito convertito in €/Smc (Standard Metro Cubo), per allinearsi all'unità in cui sono espressi i consumi domestici.
TTF Spot e TTF Future: due prezzi diversi
Quando si parla di "prezzo del TTF" è importante distinguere due valori che hanno significati molto diversi:
- il TTF Spot (o Day-Ahead) è il prezzo per la consegna del gas il giorno successivo. È il valore usato per le offerte commerciali indicizzate al TTF: ogni mese le bollette del cliente si aggiornano sulla media degli spot del mese precedente;
- il TTF Future (o Forward) è il prezzo per consegna a una data futura (tipicamente mesi o trimestri successivi). È il riferimento che i fornitori usano per costruire le offerte a prezzo fisso, perché permette di bloccare la commodity per il periodo desiderato.
In sintesi: chi sottoscrive un'offerta indicizzata si lega allo spot, chi sceglie un'offerta fissa è coperto dai future del fornitore.
L'andamento del TTF negli ultimi anni
Il TTF ha attraversato un periodo di volatilità eccezionale a partire dall'estate 2021. La ripresa post-Covid ha rapidamente fatto crescere la domanda mentre l'offerta restava limitata; nel 2022 i prezzi sono saliti a livelli senza precedenti per via dell'invasione russa dell'Ucraina e della progressiva riduzione delle forniture via gasdotto dalla Russia all'Europa.
Le tappe principali sono state:
- Estate 2021: prima impennata per la ripartenza post-pandemica e per la corsa al riempimento degli stoccaggi europei;
- Estate 2022: picco storico, con quotazioni in alcuni momenti oltre dieci volte superiori alla media pre-crisi;
- 2023: rientro progressivo grazie a inverno mite, alti livelli di stoccaggio e diversificazione delle forniture (più GNL dagli USA e dal Qatar);
- Dal 2024: prezzi tornati su livelli più contenuti ma soggetti a volatilità stagionale, soprattutto nei mesi invernali.
Dove consultare le quotazioni: le quotazioni ufficiali del TTF (spot e future) sono pubblicate da ICE Endex e ripubblicate su Borsa Italiana, Reuters e i principali quotidiani economici.
TTF, PSV e Pfor: che cosa cambia
Il TTF non è l'unico indice utilizzato in Italia per costruire i prezzi del gas. I principali riferimenti sono tre:
- TTF: benchmark europeo, base per la maggior parte delle offerte indicizzate gas;
- PSV (Punto di Scambio Virtuale): hub italiano del gas, oggi indice di riferimento ufficiale per il mercato italiano. Il PSV si muove generalmente in linea con il TTF, con uno spread che riflette i costi logistici di trasporto verso l'Italia;
- Pfor : ex prezzo di riferimento per il mercato tutelato del gas, calcolato come media trimestrale dei future TTF. Era utilizzato da ARERA fino a ottobre 2022, poi sostituito da un meccanismo mensile basato sul PSV.
A questi si aggiungono i mercati globali (NYMEX, Henry Hub negli Stati Uniti) che però non sono direttamente collegati al prezzo italiano: la dinamica statunitense può influenzare gradualmente l'export di GNL verso l'Europa, ma il riferimento operativo per il cliente italiano resta il PSV/TTF.
Come il TTF entra nella bolletta gas
Il TTF incide sulla bolletta del cliente finale tramite la voce spesa per la materia gas, che rappresenta circa il 44% del totale per un cliente domestico tipo. Le altre voci (trasporto, oneri, imposte) sono indipendenti dai mercati all'ingrosso.
Le offerte commerciali si distinguono in base al modo in cui usano il TTF (o il PSV):
- Offerte indicizzate: il prezzo della materia prima cambia ogni mese seguendo lo spot. Il fornitore aggiunge uno spread fisso che rappresenta il proprio margine;
- Offerte a prezzo fisso: il fornitore blocca il prezzo della materia prima per 12 o 24 mesi sulla base dei future del momento;
- Tutela Vulnerabili: il prezzo è calcolato da ARERA tramite CMEM (mensile) e CCR (semestrale), entrambe ancorate al PSV.
Classifica costruita tra i fornitori partner di Selectra, ordinata per spesa annua stimata su un consumo medio domestico.
Le migliori offerte gas di settembre 2026
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Dynamic Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Flex Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Flex Click Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Come scegliere tra offerte indicizzate al TTF
Confrontare due offerte indicizzate non è banale, perché il prezzo della materia prima cambia ogni mese. Per orientarsi conviene guardare:
- lo spread fisso applicato dal fornitore (è il vero margine, l'unico elemento davvero confrontabile);
- la quota fissa mensile di commercializzazione;
- la presenza di sconti, bonus benvenuto, cashback e la durata;
- il servizio clienti e la qualità delle recensioni online del fornitore;
- l'indice di riferimento: alcune offerte sono indicizzate al PSV mensile, altre al TTF, altre ancora alla media trimestrale.
Conversione tra €/Smc e €/MWh
Il TTF è quotato in €/MWh ma in Italia il gas in bolletta si esprime in €/Smc. La conversione si basa sul potere calorifico standard del gas naturale (38,52 MJ/Smc):
- 1 Smc di gas naturale equivale a circa 10,69 kWh di energia termica;
- quindi 1 Smc ≈ 0,01069 MWh;
- per passare da €/MWh a €/Smc si moltiplica per 0,01069 (es. 30 €/MWh ≈ 0,32 €/Smc).
Questa conversione spiega perché un prezzo TTF di "30 euro" letto sui media diventa una cifra molto più piccola in bolletta: si tratta di unità di misura diverse, non di un "ricarico nascosto".
Domande frequenti sul TTF
Cosa significa TTF?
TTF è l'acronimo di Title Transfer Facility, la piattaforma virtuale di scambio del gas naturale gestita dalla società olandese Gasunie. Le sue quotazioni, pubblicate su ICE Endex, sono il principale benchmark europeo per il prezzo del gas.
Il TTF si vede in bolletta?
No, il TTF non è una voce di bolletta. È il prezzo all'ingrosso a cui i fornitori indicizzano le loro offerte e su cui costruiscono i prezzi fissi. In bolletta si trova il "prezzo della materia gas", che riflette il TTF (o il PSV) più lo spread del fornitore.
Qual è la differenza tra TTF e PSV?
Il PSV è l'hub italiano del gas (Punto di Scambio Virtuale), il TTF è il riferimento olandese ed europeo. I due indici si muovono in stretta correlazione, ma il PSV include uno spread strutturale che riflette i costi logistici di trasporto del gas verso l'Italia.
Come si calcola il valore mensile del TTF?
Il valore mensile riportato comunemente sui media è la media aritmetica delle quotazioni spot giornaliere del TTF (Day-Ahead) registrate nel mese di riferimento. È questo il valore che viene applicato nelle offerte indicizzate al mese successivo.