Cos'è la voltura mortis causa luce e gas?
La voltura per decesso, o voltura mortis causa, è un'operazione da richiedere quando il precedente intestatario è deceduto e le utenze sono ancora attive.
Per poterlo richiedere, è necessario che il nuovo intestatario soddisfi i seguenti requisiti:
- Essere parente o erede del precedente intestatario defunto (il de cuius);
- Risultare residente nell'immobile per cui si richiede la voltura per decesso al momento della richiesta.
La voltura, in generale, è l'operazione con cui si richiede il cambio di nominativo su un’utenza, sia di luce che di gas. È possibile fare la voltura solo se la stessa utenza è ancora attiva e non è quindi stata disattivata. La peculiarità della voltura mortis causa, oltre alla causale per cui si richiede, è che spesso risulta gratuita o almeno allegerita degli oneri per il distributore locale.
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Cosa fare se sono un familiare del defunto?
In alcuni casi la richiesta di voltura viene fatta quando l’intestatario dell’utenza è defunto. Se è un familiare dell’utente deceduto a voler usufruire della fornitura, basterà aggiornare l’intestazione del contratto. Il familiare in questione potrà fare la voltura a proprio nome. Intestando a proprio nome il contratto e mantenere le stesse condizioni del precedente, sia che esse facciano riferimento a un tipo di contratto a uso domestico per residenti, sia domestico per non residenti.
Ti presentiamo le guide alla voltura per decesso con i principali fornitori del mercato energetico italiano:
- Voltura per Decesso con Enel Energia
- Voltura per Decesso con Servizio Elettrico Nazionale
- Voltura per Decesso con Iren Luce Gas e Servizi
- Voltura per Decesso con Edison Energia
- Voltura per Decesso con Sorgenia
- Voltura per Decesso con Acea Energia
- Voltura per Decesso con Hera Comm
- Voltura per Decesso con Dolomiti Energia
Voltura o Subentro, Allaccio o Prima Attivazione?
Per approfondimenti sulla voltura o sul subentro e sull'allaccio o la prima attivazione consulta le guide:
Voltura o subentro in una nuova casa: cosa fare con luce e gas?
Allaccio luce e gas, la guida completa.
Quando è gratis la voltura e quanto costa in caso contrario
Se non si è un familiare del deceduto allora si dovranno pagare le spese per il subentro classico, per passare da bollette intestate al defunto a bollette a nome del nuovo intestatario. Le spese del mercato libero sono generalmente di 23 € + IVA per ciascuna utenza, prezzo in cui sono presenti gli oneri amministrativi dedicati al distributore (costo fisso uguale per tutti gli utenti) e gli oneri di gestione del fornitore con cui si richiede la voltura.
Nota bene: non sempre la voltura mortis causa è totalmente gratis
Sono gratuiti tutti gli oneri amministrativi destinati al distributore. I fornitori, invece, si riservano la possibilità di applicare un costo per la gestione della pratica. Dunque è conveniente e utile contattare il fornitore con cui sono attive le utenze per avere un chiarimento relativo alle potenziali spese cui si può andare in contro.
Voltura Catastale
La voltura catastale è un passaggio obbligatorio per registrare qualunque cambiamento avvenga nella titolarità di un bene immobile. Per questo anche la voltura di luce e gas rientra in tale passaggio se poi, l’erede del defunto, diventa intestatario della proprietà. Il tutto deve essere fatto mediante richiesta scritta presso l’Agenzia delle Entrate. I costi della voltura catastale sono così riportarti:
"55,00 € a titolo di tributo speciale catastale, a cui si aggiungono 16,00 € di imposta di bollo per ogni 4 pagine della domanda."
Puoi trovare tutti i dettagli sul sito stesso dell’Agenzia, dove trovi inoltre il modulo per la disdetta del canone Rai per decesso dell’intestatario.
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Documenti Voltura per Decesso
Per il cambio di intestatario alcuni fornitori prevedono un modulo prestampato da compilare, altri richiedono un contatto telefonico e una verifica via mail. In ogni caso, sarà necessario avere con te alcuni dati di riferimento della fornitura e del precedente intestatario, che elenchiamo di seguito:
- Numero cliente, o codice cliente, dell'intestatario defunto
(Si trova generalmente in alto a destra in ogni bolletta, in pagina 1) - Codice POD per la fornitura luce
- Codice PDR per la fornitura gas
- Dati anagrafici del nuovo intestatario
(Nome, cognome, codice fiscale) - Dati anagrafici dell'intestatario defunto
(Nome, cognome, codice fiscale) - Autocertificazione della residenza anagrafica del nuovo intestatario
- Documento d’identità del nuovo intestatario
- Coordinate postali o bancarie per la domiciliazione delle bollette elettriche o del gas
Se invece ti interessa fare una voltura semplice, trovi tutte le informazioni utili nella nostra guida alla voltura luce e gas, troverai anche le guide complete per ciascun fornitore.
Intestatario Defunto Moroso: cosa fare?
Nel caso in cui l’intestatario defunto risulta essere un cliente moroso, allora chi subentra dovrà, obbligatoriamente, rimborsare il fornitore i debiti lasciati dal precedente. Questo, però, vale solo se il passaggio avviene con un familiare. Se invece l’utenza passa a un membro che non fa parte della famiglia del defunto, allora il nuovo utente potrà richiedere una cessazione amministrativa del contratto. Nel farlo dovrà, ovviamente, specificare i motivi di tale richiesta per essere guidato in tutti i passaggi da eseguire. In questo modo il contatore si disattiverà, liberandosi dal debito precedente. In alternativa, se non si è eredi del defunto moroso, è possibile richiedere con il fornitore una voltura senza accollo, dichiarando quindi la propria estraneità al debito precedente, in modo da cambiare intestatario alla bolletta senza chiudere il contatore.