voltura luce nuova casa

Scopri insieme a noi quali sono le modalità più facili e veloci per fare una richiesta di voltura luce per la tua nuova casa.

Sommario:

 Come capisco se ho bisogno di una voltura luce?

come fare la voltura della luceLa pratica della voltura è quella che viene richiesta quando ci si trasferisce in una nuova casa e si ha bisogno di cambiare l’intestatario dell’utenza dell’energia elettrica. La voltura va richiesta quando, sempre nella nuova casa, la luce continua a esserci e il contatore è, dunque, attivo perché il vecchio inquilino non ha disdetto il suo contratto di fornitura prima di andarsene. La procedura che dovrà essere eseguita è quindi quella che prevede un passaggio da un intestatario all’altro.

Da non confondere con il subentro della luce che invece è da richiedere quando il vecchio inquilino, prima di andarsene, ha disdetto il proprio contratto e quindi non c’è energia elettrica in casa.

Quali sono i documenti da presentare per la voltura della luce?

Nel momento in cui capiamo di aver bisogno di una voltura della luce ricordiamoci che avremo bisogno di diversi documenti per poter proseguire con l’attivazione e con il cambio. Senza alcuni di essi l’operatore non potrà aiutarci a ultimare le pratiche e dunque a effettuare la voltura.

I documenti di cui abbiamo bisogno nel momento in cui facciamo una richiesta di voltura per la luce sono:

  • I nostri dati personali (o di chi vorrà intestarsi il contratto): codice fiscale, carta d’identità, telefono, indirizzo email
  • Indirizzo: residenza, fornitura e recapito delle fatture
  • Dati del vecchio proprietario del contratto: nome, cognome e codice fiscale
  • Il codice POD: rintracciabile sulla vecchia bolletta del vecchio proprietario
  • Lettura del contatore
  • La potenza impegnata in kW: anch’essa rintracciabile sulla vecchia bolletta
  • Codice IBAN: nel caso si voglia pagare con addebito diretto sul conto corrente

I costi della voltura della luce

Per quanto riguarda i costi della voltura bisogna sapere che non sono gli stessi per entrambi i mercati. Il mercato di maggior tutela ha dei costi differenti rispetto al mercato libero. Vediamo, nel dettaglio, quali sono le sostanziali differenze tra i due:

Mercato di maggior tutela (prezzi stabiliti dall’Autorità):

  • 26,13€ per oneri amministrativi
  • 23 € contributo fisso
  • 16 € imposta di bollo
  • Deposito cauzionale
  • IVA (al 22 %)

Mercato Libero 

  • 26,13 € per oneri amministrativi
  • quota di servizio stabilita dal fornitore che varia tra i 20 € e i 60 €
  • eventuale deposito cauzionale
  • IVA (al 22%)

Per quanto riguarda i costi di gestione della voltura luce dobbiamo sapere che gli stessi gestori possono liberamente fissare un costo per la voltura a loro piacimento, anche per essere più competitivi sul mercato.

Le tempistiche per una voltura luce

Il primo consiglio, fondamentale, che sentiamo di dare ai nostri lettori è quello di muoversi con sensibile anticipo prima di un trasloco (per tutte informazioni generali sul trasloco delle utenze, in particolare, puoi consultare anche la nostra guida facile e completa cliccando qui). Il motivo è perché non sarà immediata la voltura, in questo caso, e quindi il passaggio da un intestatario all’altro.

Infatti, il tempo per una voltura della luce è di 2 settimane. 

NON DIMENTICARE: con la voltura, tu accetti le condizioni contrattuali, e di conseguenza lo stesso fornitore, del vecchio inquilino. Questo passaggio è obbligatorio ma ciò non ti impone, una volta ultimata con successo la voltura dell’energia elettrica, di passare a un altro fornitore in maniera totalmente libera e, soprattutto, gratuita.

Dunque valuta bene se e quando passare a un altro fornitore dopo aver richiesto ed effettuato la voltura della luce nella tua nuova casa.

Voltura luce ultima modifica: 2018-10-23T17:37:27+00:00 da Bolletta Energia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.