24 ore

Tempi dal 2026

Lavorative; 3-4 giorni se i sistemi sono diversi

0 €

Costo del cambio

Gratuito nel mercato libero

0 interruzioni

Continuità della fornitura

Il contatore resta sempre attivo

Come funziona il cambio fornitore

Il cambio fornitore è la pratica con cui sostituisci il venditore di luce o gas con cui hai un contratto attivo, scegliendone uno diverso fra quelli del mercato libero. È un'operazione puramente amministrativa: nessun tecnico viene a casa, il contatore non si tocca, l'erogazione non si ferma. Cambia solo chi ti fattura le bollette e applica le condizioni economiche del nuovo contratto.

A differenza della voltura (che cambia l'intestatario) e del subentro (che riattiva un contatore spento), il cambio gestore mantiene lo stesso intestatario, lo stesso contatore e lo stesso codice POD/PDR. È la procedura più diffusa del mercato energetico: ARERA ne ha facilitato i tempi al punto da renderla immediata.

Da 1° gennaio 2026 il cambio fornitore avviene di norma in 24 ore lavorative, secondo le nuove regole ARERA sullo switch rapido. Se i due fornitori usano sistemi tecnici diversi o il distributore richiede una verifica, il tempo può salire a 3-4 giorni lavorativi. Sui contratti firmati prima del 2026 erano necessari fino a 2 mesi.

La pratica si avvia con il nuovo venditore, mai con quello attuale. Sarà lui a comunicare il passaggio al fornitore precedente, che chiuderà il contratto e ti invierà la bolletta finale con i conguagli sui consumi maturati fino al cambio.

Come fare il cambio fornitore in 4 passi

La procedura è semplice e si può completare interamente online oppure al telefono con il nuovo venditore scelto. Tieni a portata di mano una bolletta recente: ti servono i codici e i dati di contratto.

1

Valuta l'offerta attuale

Confronta la tariffa che paghi oggi con le offerte del momento sul portale offerte ARERA o sul comparatore Selectra: serve a capire se il cambio conviene davvero.

2

Raccogli i dati

Ti servono codice POD per la luce, codice PDR per il gas, IBAN per la domiciliazione, documento d'identità ed email. Sono tutti sulla bolletta o nell'area clienti del fornitore corrente.

3

Firma il nuovo contratto

Sottoscrivi l'offerta scelta con il nuovo venditore: online via area clienti, telefonicamente al servizio attivazioni, oppure in un punto vendita fisico. Il consenso lo dai tu, mai il fornitore precedente.

4

Attendi l'attivazione

Dal 2026 il passaggio si chiude in 24 ore lavorative (3-4 giorni in casi specifici). Riceverai una bolletta di chiusura dal vecchio fornitore, poi le bollette successive ti arrivano dal nuovo.

Tempi del cambio fornitore

Le tempistiche sono state radicalmente accorciate dal 1° gennaio 2026: con le nuove regole ARERA sullo switch rapido, il cambio fornitore si chiude in 24 ore lavorative nella maggior parte dei casi. Prima del 2026 servivano fino a due mesi e l'attivazione partiva sempre dal primo giorno del mese successivo.

In alcune situazioni i tempi possono allungarsi a 3-4 giorni lavorativi: tipicamente quando il fornitore precedente e quello nuovo usano sistemi tecnici diversi (sistema cosiddetto SII di Acquirente Unico) oppure quando il distributore segnala una riserva sul punto di prelievo (per esempio per dati incompleti o anomalie nei consumi).

Confronto tempistiche cambio fornitore prima e dopo gennaio 2026
Periodo Tempo standard Note
Fino al 31/12/2025 1-2 mesi Richieste entro il 10 del mese, attivazione dal 1° del mese successivo
Dal 1°/1/2026 24 ore lavorative Switch rapido ARERA
Casi con riserva 3-4 giorni Operatori con sistemi diversi o anomalie sul POD/PDR

Tempistiche ARERA per il cambio fornitore nel mercato libero, valide per clienti domestici e business.

Durante la pratica la fornitura non si interrompe mai: la legge garantisce continuità totale anche se i tempi di lavorazione si allungano. Non rischi di restare senza luce o gas durante il passaggio.

Quanto costa cambiare fornitore

Il cambio fornitore nel mercato libero è di norma gratuito: ARERA tutela il diritto del cliente di cambiare venditore senza addebiti per la pratica. Tuttavia ci sono due eccezioni da conoscere prima di firmare un nuovo contratto.

Penale per recesso anticipato

Dal 2024 i fornitori possono prevedere una penale se chiudi il contratto prima della scadenza naturale, su offerte a prezzo fisso e durata determinata. La cifra è indicata in contratto: cerca la dicitura "nessuna penale" o "oneri di recesso anticipato" nelle condizioni economiche prima di firmare.

Corrispettivo morosità (Cmor)

Se hai bollette non pagate con il fornitore precedente, il debito ti segue al nuovo venditore tramite il Cmor: il vecchio fornitore inserisce il debito nei sistemi e il nuovo te lo addebita in bolletta. Cambiare gestore non azzera le morosità.

Per evitare la penale di recesso, scegli offerte indicate come "senza vincoli" o "senza penali". In genere le offerte indicizzate al PUN non hanno penali; quelle a prezzo bloccato 12 o 24 mesi possono averle. Leggi sempre il Documento di Sintesi e le Condizioni Tecnico-Economiche prima di firmare.

Come scegliere il nuovo fornitore

Il fattore principale è il prezzo applicato al kWh e allo standard metro cubo, ma non è l'unico: contano anche servizi accessori, modalità di pagamento, durata dell'offerta e qualità del servizio clienti. Una tariffa più bassa non basta se le condizioni economiche cambiano spesso o il customer care è inaccessibile.

  • prezzo del kWh e dello Smc: confronta il valore in centesimi/kWh e €/Smc al netto delle imposte;
  • tipo di tariffa: prezzo fisso (12 o 24 mesi, protetto da rialzi) o indicizzato al PUN (segue il mercato);
  • sconti benvenuto e bonus fedeltà: buoni Amazon, sconti sui consumi, codici promozionali in fatturazione elettronica;
  • servizi extra: assistenza casa, manutenzione caldaia, prodotti aggiuntivi (ma valuta se ti servono davvero);
  • modalità di pagamento: domiciliazione bancaria (di solito senza deposito cauzionale) o bollettino postale;
  • opinioni clienti: leggi le recensioni sul fornitore per capire come gestisce reclami e bollette in stima.

Il portale offerte ARERA (ilportaleofferte.it) è il riferimento istituzionale per il confronto: tutti i venditori sono obbligati a pubblicare le proprie offerte in formato standardizzato. Per un confronto guidato puoi usare anche il comparatore Selectra, che incrocia il tuo profilo di consumo con le tariffe attive sul mercato libero.

Per orientarti, qui sotto trovi una selezione delle offerte più convenienti del momento fra i fornitori partner di Selectra:

Le migliori offerte luce e gas di luglio 2026

Consigliata da Selectra

Perché la consigliamo

Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.

58,9€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 37,4 € Gas 21,6 €
4,7/5 (15.852)

Web Luce e Gas

Scade il 22/07
Selectra Score A
−52 € sconto annuale Prezzo fisso

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia 0,121€/kWh
Quota fissa luce 7,5€/mese
Prezzo gas 0,58€/Smc
Quota fissa gas 7,5€/mese
Quota fissa Luce7,5€/mese Gas7,5€/mese
58,9€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 37,4 € Gas 21,6 €
02 8294 1599
Scade il 22/07
49,6€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 34,2 € Gas 15,4 €
4,9/5 (31.266)

Next Energy PUNtuale Luce e Gas

Scade il 23/07
Selectra Score A
−100 € sconto annuale Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,005€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 6,7€/mese
Prezzo gas PSV + 0,05€/Smc

PSV

Quota fissa gas 6,7€/mese
Quota fissa Luce6,7€/mese Gas6,7€/mese
Aggiornata il 17/07
49,6€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 34,2 € Gas 15,4 €
Scade il 23/07
58,4€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 37,5 € Gas 20,9 €
4,9/5 (50.659)

Flex Luce e Gas

Scade il 06/08
Selectra Score A
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,0088€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 6€/mese
Prezzo gas PSV + 0,06€/Smc

PSV

Quota fissa gas 7€/mese
Quota fissa Luce6€/mese Gas7€/mese
Aggiornata il 10/07
58,4€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 37,5 € Gas 20,9 €
Scade il 06/08

Cambio gestore senza consenso: come difendersi

Se ti accorgi di aver cambiato fornitore senza averlo autorizzato (la prima bolletta ti arriva da un venditore diverso da quello con cui hai firmato), si tratta di una truffa o di un errore amministrativo. Per fortuna ARERA prevede strumenti di tutela rapidi e gratuiti.

Entro 14 giorni dalla firma del nuovo contratto puoi esercitare il diritto di ripensamento e tornare immediatamente al fornitore precedente, senza costi. Oltre questa finestra, il Sportello del Consumatore Energia raccoglie i reclami e attiva la procedura di conciliazione paritetica con il venditore.

Stai pensando di cambiare fornitore di luce o gas?

Un esperto Selectra confronta le offerte del mercato libero sul tuo profilo di consumo e ti accompagna nella firma del nuovo contratto, gratuitamente.

Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20

Domande frequenti sul cambio fornitore

No. È il nuovo venditore a comunicare al precedente la volontà di passaggio: il contratto vecchio si chiude automaticamente nel momento in cui parte quello nuovo. Se invii una disdetta esplicita prima della pratica, rischi di restare temporaneamente senza fornitore valido. Lascia fare al nuovo gestore.

No, mai. La continuità della fornitura è garantita per legge. Il contatore non viene mai disattivato, né serve un appuntamento del tecnico: il passaggio è puramente amministrativo. Anche se per qualche motivo i tempi della pratica si allungano oltre i 3-4 giorni, l'erogazione di luce e gas non subisce interruzioni.

Sì. Le due forniture sono indipendenti: puoi cambiare solo l'una, solo l'altra o entrambe contemporaneamente. Molti fornitori offrono tariffe dual (luce + gas con stesso operatore) che includono sconti dedicati: vale la pena valutarle nel confronto. Tieni presente però che POD e PDR vanno comunicati separatamente.

È un'anomalia frequente nei primi mesi dopo lo switch. La bolletta di chiusura del vecchio venditore deve coprire solo i consumi maturati fino al cambio: se ti arrivano fatture per periodi successivi, contatta prima il servizio clienti del vecchio gestore. In caso di mancata risoluzione, segnala il caso allo Sportello del Consumatore Energia di ARERA.

Sì, ma il debito ti segue. Tramite il sistema Cmor (Corrispettivo di Morosità), il fornitore precedente trasferisce gli importi non saldati al nuovo, che te li addebita nelle prime bollette. Cambiare gestore quindi non cancella le morosità: prima di firmare un nuovo contratto valuta una rateizzazione con il fornitore attuale o l'accesso al bonus sociale se ne hai i requisiti.