Corrispettivo Morosità Energia (Cmor)

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Perché bisogna pagare il corrispettivo Cmor? Cos'è e perché arriva? A cosa serve? Quando si può non pagare o contestare? Leggiamo qui le risposte.


corrispettivo cmor

Cos'è il Corrispettivo Cmor, Perché Arriva e A Che Serve?

Il Corrispettivo Morosità (detto Cmor) è un indennizzo che viene inserito in bolletta dal gestore attuale di energia, sotto esplicita richiesta del precedente gestore che deve ancora ricevere il pagamento di alcune fatture facenti riferimento agli ultimi 3 mesi di erogazione del servizio offerto di luce e/o gas. 

Il nuovo fornitore non sa chi è il vecchio fornitore (che sia Enel, Eni, Edison, Sorgenia, Iren, Hera, Vivigas, Iberdrola, Acea, A2A) che ha richiesto l'applicazione del Cmor e nemmeno l'importo da dover saldare.

Il Cmor serve a equilibrare precedenti fatture con il vecchio fornitore, dunque arriva perché il cliente che ha cambiato gestore ha degli arretrati da dover pagare al precedente. Tale corrispettivo non arriva, quindi, a chiunque ma solo a chi risulta essere moroso. Chi ha tutte le bollette e i pagamenti in regola non riceverà e non troverà tale voce sulla fattura.

Con il Cmor il nuovo gestore può sospendere la fornitura di luce e/o gas se il cliente non provvede al saldo dei pagamenti sospesi con il vecchio fornitore. Il Corrispettivo Morosità ha così permesso di cancellare eventuali scorrettezze da parte dei clienti che, cambiando fornitore, non avrebbero più avuto a che fare con il vecchio fornitore al quale dovevano il saldo di una o più fatture. 

Quando viene Addebitato il Corrispettivo Cmor in Bolletta?

Il tempo per l'addebito del Corrispettivo Cmor varia è compreso in un arco che va dai 6 mesi ai 12 mesi dalla data del cambio di gestore. Il fornitore può richiedere l'indennizzo solo in questo lasso temporale e solo a determinate condizioni che sono:

  1. il cliente ha ricevuto la comunicazione dell'indennizzo Cmor e non ha ancora provveduto al pagamento
  2. il cliente debitore è alimentato in bassa pressione
  3. il valore dell'indennizzo supera i 10€
  4. l'importo non può essere il frutto di una cattiva ricostruzione dei consumi (es. contatore guasto)

Solamente rispettando tali condizioni il vecchio fornitore può mandare al cliente finale il Cmor in bolletta.

Come non Pagare e Contestare il Cmor

Per non pagare il Cmor o per contestarlo, bisogna avere a disposizione eventuali vecchie fatture. Come anticipato in precedenza, se ti trovi davanti a una bolletta con la voce Cmor, la prima cosa da fare è andare a controllare le vecchie fatture luce o gas per vedere se non sono effettivamente allineate e in regola.

Se così fosse allora potrai tranquillamente procedere con la contestazione attraverso un reclamo scritto. Tale reclamo può essere sotto forma di:

  • raccomandata a/r
  • fax

Il gestore ha poi 40 giorni di tempo dall'invio per rispondere al reclamo. Nel caso in cui non dovesse arrivare alcuna risposta dal fornitore, bisognerà rivolgersi all'ARERA. 

Ricorda, infine, che un gestore può sollecitare al pagamento ma non può farlo attraverso minacce di alcun tipo (ad esempio la sospensione della fornitura della luce o del gas). In tal caso è opportuno che il cliente si rivolga alle autorità competenti in materia come l'Associazione dei Consumatori

Come Sapere il Valore del Cmor

Per sapere a quanto corrisponde l'importo del corrispettivo Cmor dovrai compilare un modulo apposito che trovi sul sito dello Sportello per il Consumatore (scarica qui il modulo). Il passo successivo è inviare tale modulo completo attraverso uno dei seguenti canali:

  • e-mail: info.sportello@acquirenteunico.it
  • fax: 800.185.025
  • posta: Sportello Per Il Consumatore di Energia, via Guidubaldo del Monte 45 (00197), Roma

Se vuoi ricevere ulteriore assistenza chiama il numero verde:

  • 800.166.654 (dal lunedì al venerdì 8:00 - 18:00 esclusi i giorni festivi).

 

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