allaccio luce

Quanto costa allacciare luce e gas? Domanda molto frequente che ci poniamo quando abbiamo bisogno di attivare una o l’altra utenza.

Sommario:

Cosa fare per allacciare gas e luce

La prima cosa che bisogna fare se si ha intenzione di allacciare la luce è rivolgersi a un fornitore o direttamente a un distributore. In base alla scelta che si andrà a fare ci sarà, ovviamente, una differenza.

Se si sceglie di rivolgersi al fornitore si completa in un solo colpo tutto l’iter burocratico. Il fornitore stesso si metterà in contatto con il distributore di energia. Quest’ultimo procederà con l’allacciamento. Una volta ultimato l’utenza sarà pronta per l’uso visto che il fornitore ha già concordato con voi un contratto.

Nel secondo caso, se si sceglie di rivolgersi al distributore, si avrà solo l’allacciamento. In pratica verrà installato il contatore ma non potrà essere utilizzato visto che non si ha ancora un contratto di luce o gas.

Il secondo passaggio è quello di inserire i giusti dati nella domanda che sono:

  • indirizzo fornitura
  • richiesta di quanti chilowatt si vuole avere a disposizione (potenza disponibile)
  • numero concessione edilizia

Di solito per le piccole imprese e per le normali abitazioni viene fatto un allaccio in bassa tensione. Ma su specifica richiesta questo può essere aumentato (punti di prelievo fino a 100kW).

Per l’allacciamento del gas, invece, si può scegliere se andare di persona presso uno sportello del fornitore, chiamare il servizio clienti o compilare i moduli via internet. Le cose fondamentali da avere sono:

  • indirizzo fornitura
  • dati catastali immobile
  • per quale uso è destinato il gas
  • dati identificativi del cliente (nome, cognome, etc)

Le tempistiche

tempisticheIn seguito alla buona riuscita della domanda, il distributore vi contatterà direttamente per fissare la data per un eventuale sopralluogo.

Per quanto riguarda la luce, se avete fatto richiesta al fornitore sarà quest’ultimo a contattare il distributore. Entro 2 giorni lavorativi invierà poi la vostra richiesta. A questo punto sarà il distributore a inviarvi un preventivo chiaro e limpido entro 20 giorni dalla ricezione della domanda.

Nel preventivo troviamo sia i dati relativi ai costi, ai tempi di allacciamento, alle procedure del lavoro, alla durata del preventivo sia i dati di rintracciabilità per identificare la richiesta.

Dopo aver accettato il preventivo il distributore dovrà allacciare la luce entro 15 o 60 giorni se i lavori richiedono particolari complessità.

Invece, per quanto riguarda il gas le tempistiche sono molto simili a quelle della luce. Ci vogliono tra i 15 e 30 giorni per l’invio del preventivo da parte del distributore. Una volta che il cliente ha accettato le condizioni si può procedere con le tempistiche dell’allacciamento. Tali tempistiche variano da un minimo di 10 giorni a un massimo di 60 per i lavori più complicati.

IMPORTANTE: non fatevi ingannare da richieste che non erano già state segnalate nel preventivo. I costi dei lavori, ad esempio, sono inclusi nel preventivo iniziale e non possono assolutamente variare.

I lavori per il gas, possono essere rifiutati se nella zona richiesta non vi è una rete di distribuzione alla quale allacciarsi o se i costi dei lavori sono troppo elevati.

Quanto costa allacciare luce e gas

I costi variano in base alla durata del contratto che si sottoscrive. Se l’allacciamento è dunque permanente o se è temporaneo.

Se si sceglie un allacciamento di tipo permanente il prezzo varia in base alla somma dei contributi delle varie quote (di distanza, di potenza e fissa):

  • Quota distanza: letteralmente il prezzo viene stabilito in base alla distanza, calcolata in linea retta, dalla cabina di trasformazione più vicina. I prezzi variano dai 90€ ai 370€ circa (fino a 200 metri 184,48€; quota aggiuntiva da 200 a 700 metri di 92,47€ per ogni 100 metri o frazione superiore ai 50 metri; quota aggiuntiva da 700 a 1.200 metri di 184,48€ per ogni 100 metri o frazione superiore ai 50 metri; oltre i 1.200 quota di 368,96€ per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri.
  • Quota potenza: questa quota si calcola in base alle richieste del cliente.
  • Quota fissa: va sempre versata dal cliente per coprire i costi amministrativi del distributore. Tale quota è di 27,03€.

L’altro tipo di allacciamento è quello di tipo temporaneo. Il suo prezzo varia a seconda dei vari casi. Ad esempio se è richiesto per un utilizzo prolungato nel tempo si va ad applicare il beneficio fortetario per un allaccio standard. La spesa da affrontare sarà quella delle quote fisse di 26,83€ e di 27,03€.

Se non è necessaria la costruzione di una cabina di trasformazione MT/BT e la distanza non supera i 20 metri, il contributo applicato è a forfait.

In tutti gli altri casi, invece, il contributo è determinato sulla base della spesa relativa.

Per il gas, infine, i costi variano a seconda della zona. Viene, cioè, determinato dall’ente locale e dal distributore.

 

Quanto costa allacciare luce e gas? ultima modifica: 2018-03-19T10:24:01+00:00 da Bolletta Energia

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