Cos'è l'allaccio e quando serve

L'allaccio è l'installazione fisica di un nuovo contatore luce o gas nell'immobile. Si richiede solo quando il contatore non è mai stato installato, tipicamente nelle case di nuova costruzione o nelle ristrutturazioni profonde che hanno smantellato la precedente predisposizione di rete.

Se invece il contatore c'è ma non eroga energia, la pratica corretta non è l'allaccio ma il subentro (riattivazione). Se il contatore è installato ma non è mai stato acceso, serve l'allaccio per contatore esistente (prima attivazione). Se il contatore è già attivo con un altro nome, basta una voltura.

Quando richiedere allaccio, prima attivazione, subentro o voltura
Stato del contatore Pratica corretta
Mai installato Allaccio (questa pagina)
Installato, mai attivato Prima attivazione / allaccio contatore esistente
Installato, disattivato Subentro
Attivo a nome di altri Voltura

Le quattro pratiche di accesso alla fornitura. Solo l'allaccio richiede l'intervento fisico del distributore.

Come si richiede l'allaccio passando per Enel

Il cliente non parla mai direttamente con il distributore: la richiesta passa per il fornitore (Enel) che fa da tramite. Tu sottoscrivi un contratto luce e/o gas Enel, comunichi che è un nuovo allaccio e Enel inoltra la pratica al distributore competente per la zona.

L'iter standard prevede tre passaggi: preventivo, accettazione e pagamento, esecuzione lavori. Il distributore manda un sopralluogo per stimare il lavoro, ti invia un preventivo entro 20 giorni, attende la tua accettazione e il pagamento, poi esegue l'installazione entro 10 giorni lavorativi (lavori semplici) o 50 giorni (lavori complessi).

  1. scegli un'offerta Enel e firma il contratto comunicando "nuovo allaccio";
  2. Enel inoltra la richiesta a e-Distribuzione (luce) o al distributore gas locale;
  3. il distributore manda un tecnico per il sopralluogo e ti invia il preventivo entro 20 giorni;
  4. accetti il preventivo e paghi (validità tipica 3 mesi);
  5. il distributore esegue i lavori e installa il contatore;
  6. Enel attiva la fornitura e ti spedisce la prima bolletta.

Costi e tempi dell'allaccio Enel

I costi non li decide Enel ma il distributore: variano in base alla complessità dei lavori (lunghezza della linea da posare, scavi, attraversamenti) e dalla potenza richiesta. Sotto le cifre tipiche di mercato, da prendere come ordine di grandezza prima del preventivo puntuale.

200-500

Allaccio luce semplice

Casa in zona già urbanizzata, 3 kW residente

500-1.500

Allaccio luce complesso

Lavori di scavo o linea lunga

200-1.500

Allaccio gas

Variazione legata alla rete locale

10-50

Tempi di installazione

Da semplice a complesso

A questi costi si sommano gli oneri amministrativi Enel (gestione pratica e attivazione fornitura) e i contributi ARERA. Il preventivo del distributore include sempre tutto: non ci sono sorprese in bolletta successive.

Documenti necessari per l'allaccio Enel

  • dati anagrafici e codice fiscale dell'intestatario;
  • indirizzo dell'immobile con dati catastali precisi;
  • visura catastale o certificato di abitabilità;
  • permesso a costruire per gli immobili di nuova costruzione;
  • IBAN per la domiciliazione bancaria della futura bolletta;
  • email per la fattura digitale e gli aggiornamenti del distributore;
  • per il gas: dichiarazione di conformità dell'impianto interno (DM 37/08).

Devi richiedere un allaccio Enel? Ti aiutiamo noi

Un esperto Selectra partner Enel verifica la classificazione del tuo contatore, prepara la pratica con il distributore e attiva l'offerta giusta al telefono. Servizio gratuito, dal lunedì al venerdì 8:30 - 20.

Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20

Domande frequenti sull'allaccio Enel

No. Il distributore è assegnato automaticamente in base al territorio del Comune in cui si trova l'immobile. Per la luce su tutta Italia opera prevalentemente e-Distribuzione (gruppo Enel), con eccezioni a Roma (Areti), Milano (Unareti), Torino (Ireti), Trieste (Acegas-Aps-Amga). Per il gas i distributori sono molti, principalmente Italgas, 2i Rete Gas, Inrete, Centria, AP Reti Gas.

Dipende dalla complessità. Per lavori semplici (casa in zona urbanizzata, contatore residenziale standard) servono in media 10 giorni lavorativi dall'accettazione del preventivo. Per lavori complessi (scavi, posa di linea lunga, attraversamenti di proprietà) si arriva fino a 50 giorni lavorativi. Il distributore comunica i tempi precisi nel preventivo.

Il sopralluogo per il preventivo è gratuito. Il preventivo stesso ha una validità di 3 mesi: oltre questo termine va richiesto un nuovo sopralluogo, perché i prezzi del distributore possono nel frattempo cambiare. Una volta accettato e pagato il preventivo, i lavori partono entro le tempistiche standard.

Il principio è lo stesso (richiesta tramite Enel come fornitore, esecuzione fisica del distributore), ma le pratiche tecniche cambiano. Per il gas è obbligatoria la dichiarazione di conformità dell'impianto interno firmata da un installatore abilitato (DM 37/08). Senza questo documento il distributore non posa il contatore. Per la luce non è richiesta una certificazione paragonabile.

Sì. Tutte le offerte Enel attive (Move, Fix, Fix Web) sono compatibili con l'allaccio. La sottoscrizione del contratto è il primo passo della procedura: Enel inoltra la richiesta al distributore dopo che il contratto è firmato.