Contatore Elettronico Gas e Luce: come funzionano? Info e Lettura

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Come funziona il contatore elettronico gas e luce? Scopri la guida completa!
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Cos’è il contatore elettronico gas e luce e come funziona? Questo modello di ultima generazione può cambiare il tuo modo di fare l’autolettura o di accedere a informazioni come il codice matricola del macchinario, il codice POD/PDR e la comunicazione dei consumi per fasce orarie.


Qual è la differenza tra contatore elettronico e meccanico?

I contatori luce sono ormai quasi tutti elettronici, grazie a una campagna di sostituzione voluta da ARERA e iniziata già nel 2013 dai principali distributori di energia elettrica. Anche per i contatori gas questo cambio dei macchinari è a buon punto e l'obiettivo è quello di raggiungere i 41 milioni di dispositivi elettronici installati entro il 2032.

Tuttavia in alcune località è ancora possibile trovare il contatore meccanico. Quest'ultimo è un modello di vecchia generazione, che non presenta i numerosi vantaggi di quello elettronico. Quest'ultimo infatti:

  • Ha un'interfaccia intuitiva e facile da usare;
  • Dà un accesso più veloce ai dati grazie al display;
  • Si aggiorna ogni 15 minuti così da rendere la lettura dei consumi più precisa;
  • Fornisce molti dati sulla fornitura;
  • Permette di dividere il consumo in fasce orarie (ad esempio con le tariffe luce biorarie);
  • Ha il salvavita;
  • Offre al fornitore e al distributore la possibilità di gestire da remoto le utenze grazie alla telegestione.

Dove si trova il contatore elettronico gas e luce? Solitamente i contatori sono situati all'esterno di casa, in particolare quello del gas. Di conseguenza tra i posti più gettonati ci sono balconi e giardini. Invece nei condomini spesso i contatori sono installati presso un muro d'ingresso, una cantina, un garage o uno spazio comune.

Quali sono i simboli del contatore elettronico luce?

Sul display del contatore elettronico luce si possono trovare diversi simboli e voci. Questo perché i macchinari di ultima generazione permettono all'utente di accedere a molte info sulle utenze e funzionalità. Le diciture precise possono cambiare da modello a modello, così come a seconda della casa produttrice o del distributore locale. In questa tabella trovi simboli e voci principali del contatore elettronico luce.

Quali sono le voci del contatore luce?
SIMBOLO SIGNIFICATO
Codice Cliente o Numero Cliente Sono le 9 cifre che identificano l'utenza
Codice POD Sono le 14 cifre che identificano il punto di consegna dell'energia elettrica
L1 o L1 L2 L3 Indica il funzionamento del contatore, se monofase o trifase
Triangolo rovesciato e punto esclamativo 🔻❗ È una segnalazione generica, è meglio contattare il distributore locale se persistente
Potenza impegnata Potenza prevista nel contratto, ad esempio 3kW per le utenze domestiche

Per conoscere anche gli altri simboli solitamente i contatori mettono a disposizione uno strumento di legenda. Per trovarlo dovrai premere il pulsante di lettura per qualche secondo fino all'apparizione sul display della voce "Simboli e Ver. SW".

Il contatore da errore e non eroga energia? Potresti aver bisogno del pronto intervento del distributore locale. Per sapere chi è puoi reperire una bolletta recente e trovare questa informazione in prima o seconda pagina, nell’area dedicata all'anagrafica.

Quali sono le classi del contatore elettronico gas?

Nel settore della distribuzione del gas non esiste solo la distinzione tra il contatore elettronico gas o quello meccanico. Anzi, sul mercato ci sono diverse tipologie o classi di contatori, che si distinguono tra loro grazie alla capacità di misurazione massima.

In altre parole le classi del contatore gas si dividono secondo la quantità di gas che riescono a misurare. Ciò è in base a quanto consuma il cliente, ad esempio per le utenze domestiche questo valore sarà molto più ridotto rispetto alle forniture industriali.

Per conoscere la classe del contatore è necessario considerare la potenza termica complessiva. Quest'ultima è espressa in kWh o kcal/h ed è composta dalla somma della potenza dei singoli apparecchi che richiedono il gas in casa (intesi come il piano di cottura così come il sistema di riscaldamento).

La potenza termica, o portata termica, è la quantità di calore che viene generata in una specifica unità di tempo da un apparecchio alla potenza massima.

Individuando la portata termica è possibile avere già informazioni sul contatore elettronico gas, come la classe dell'apparecchio. In generale queste ultime sono tutte composte dalla lettera "G" e da un numero. Ecco spiegate nel dettaglio.

Classe energetica del contatore gas e caratteristiche tecniche
Contatori per uso domestico
CLASSE Portata min
m³/h
Portata nominale
m³/h
Portata max
m³/h
Potenza termica
kW
G1,6
Solo per GPL
0,016 1,6 2,5 38
G2,5
Solo per GPL
0,025 2,5 4 59
G4 
Contatore domestico più diffuso
0,04 4 6 38
G6 0,06 6 10 58
G10
Contatore per uso condominio
0,1 10 16 96
Contatori impiegati per uso industriale (consumi elevati)
CLASSE Portata min
m³/h
Portata nominale
m³/h
Portata max
m³/h
Potenza termica
kW
G16 0,16 16 25 154
G65 0,65 65 100 624
G100 1 100 160 960
G250 2,5 250 400 2.400
G1000 10 1.000 1.600 9.600
G6500 65 6.500 10.000 62.400

Contatore elettronico autolettura: come si fa?

Perché fare l’autolettura? Grazie all’autolettura del contatore hai la possibilità di comunicare al fornitore luce e gas i tuoi consumi effettivi. In questo modo previeni la fatturazione di consumi stimati e di onerosi conguagli a fine anno.

Fare l’autolettura è semplice e di solito richiede gli stessi passaggi per le utenze luce come per quelle gas. Tra questi ci sono:

  1. Verificare dalla bolletta il termine massimo entro il quale comunicare l’autolettura;
  2. Recarsi al contatore;
  3. Appuntarsi i numeri relativi ai consumi (espressi in Smc per il gas e in kWh per la luce);
  4. Contattare il servizio clienti del fornitore tramite i canali dedicati alla lettura dei consumi;
  5. Comunicare i dati ottenuti.

Una domanda frequente sull'autolettura del contatore elettronico gas o luce è: “Quali sono i numeri da comunicare per la lettura gas?". Nel caso di un modello di nuova generazione sono da considerare i consumi espressi in Smc o in kWh. Nel riportare questi numeri è fondamentale considerare solo quelli prima della virgola, cioè a sinistra. Gli altri, quindi i decimali, non sono utili al fine della lettura.

Vuoi sapere come fare l’autolettura con i principali fornitori? Potresti trovare utili queste guide:

Cambio gestore gas: chi scegliere? Una buona idea prima di cambiare fornitore del gas o della luce è quella di comparare le migliori offerte del momento, così da trovare la soluzione più adeguata alle tue abitudini di consumo e la più conveniente per te!

Contatore elettronico sostituzione: in cosa consiste?

Come anticipato, la sostituzione dei contatori di vecchia generazione con i modelli elettronici è stata decisa dall'ARERA ed è stata imposta ai distributori locali circa 10 anni fa. Nella rete di distribuzione dell'energia elettrica questa sostituzione è stata quasi terminata, mentre quella dei contatori gas è ancora in atto.

Per questo motivo i distributori come 2i Rete Gas, IRETI, E-Distribuzione e Unareti stanno provvedendo a completare questa procedura.

La sostituzione del contatore è obbligatoria! Secondo la Delibera 631/2013/R/gas e successive modifiche, la sostituzione del contatore Smart Meter per gas e luce è obbligatoria per gli utenti, nonché totalmente gratuita per i clienti finali. Quindi non puoi rifiutare la sostituzione del contatore.

Solitamente la procedura per la sostituzione del contatore non provoca particolari disagi, se non la sospensione della fornitura per circa un paio d'ore (a seconda della complessità del lavoro). Di solito per questa operazione il cliente finale viene informato direttamente dal distributore locale, che definisce insieme all'utente un appuntamento per procedere.

Tra le informazioni utili sulla sostituzione del contatore elettronico gas e luce ci sono:

  • La procedura è gratuita per il cliente finale;
  • L'intera sostituzione meno di un'ora;
  • L'appuntamento viene stabilito dal cliente secondo le disponibilità del tecnico;
  • La data di sostituzione deve essere definita con almeno 10 giorni di anticipo;
  • Il tecnico che si occupa della sostituzione deve essere riconoscibile, ad esempio tramite un tesserino;
  • Alla fine della visita del tecnico viene redatto un verbale con il consumo del contatore precedente.

Presta attenzione alle truffe! Spesso i malintenzionati si fingono operatori o tecnici del distributore locale per poter avere accesso alle abitazioni dei privati. Se il contatore è all’esterno il tecnico non deve entrare in casa, mentre nel caso contrario hai il diritto di chiedere un tesserino di riconoscimento o di verificare tramite il servizio clienti del distributore locale.

Come funziona l’allaccio del contatore luce e gas?

Le operazioni da poter richiedere secondo lo stato del contatore elettrico luce e gas sono diverse. Ad esempio se quest'ultimo è ancora attivo e il precedente inquilino non ha provveduto alla disdetta del contratto, puoi optare per la voltura. Al contrario, se contatore e utenze sono ormai disattivati, invece per il subentro.

L'allaccio è la procedura corretta da richiedere per l'installazione di un nuovo contatore elettronico gas o luce laddove non è presente. L'esempio più emblematico è quello delle nuove costruzioni o di ristrutturazioni importanti che richiedono la disinstallazione del contatore.

Per ottenere l'allacciamento gas o luce è possibile contattare sia il fornitore che il distributore locale. Il primo è l'operatore che si occupa della commercializzazione dell'energia e del gas, quindi è l'azienda che si interfaccia maggiormente con il cliente. Il secondo invece è responsabile della manutenzione e della gestione della rete di distribuzione.

La differenza principale è che chiedendo l'allaccio al distributore locale ottieni solo l'installazione del contatore, senza l'attivazione delle utenze. Per quest'ultimo passaggio dovrai contattare il fornitore in un secondo momento. Al contrario invece, rivolgendoti al fornitore potrai ottenere entrambe le cose.

Dopo aver inviato la richiesta al fornitore o al distributore locale ricevi il preventivo per i lavori e dopo averlo accettato possono essere necessari da 10 a 60 giorni per l'allacciamento del contatore elettrico. Questa differenza è basata sul tipo di lavori da svolgere (se semplici o complessi). Inoltre cambiano anche i costi dell'allacciamento, che trovi sintetizzati in questa tabella.

Quando costa l'allaccio del contatore luce e gas?
COSTI ALLACCIO LUCE COSTI ALLACCIO GAS
  • Quota fissa: il contributo è pari a  25,20€;
  • Quota potenza: la spesa corrisponde a circa 71,32€ per ogni kW. Il dato tipico per le abitazioni domestiche è 3 kW, seguendo le caratteristiche del cliente domestico tipo;
  • Quota distanza: corrisponde alla distanza tra la cabina di trasformazione e il punto di fornitura. Nel caso delle abitazioni residenziali, indipendentemente dalla distanza, la cifra ammonta a 189,71€.
  • Non esistono quote stabilite in base a distanza o potenza;
  • Il costo cambia a seconda delle difficoltà delle operazioni di installazione;
  • Sono previsti i pagamenti degli oneri amministrativi e l'eventuale spesa per la prima attivazione. L'importo è di 45€ fino a una potenza termica di 35 kW;
  • Considerando la complessità degli scavi e la zona in cui si trova l'edificio, il costo dell'allaccio può andare da un minimo di 200€ fino a superare i 900€.

Domande frequenti sul contatore elettrico gas e luce

Un contatore teleletto gas è un modello di ultima generazione che può essere utilizzato dal distributore locale così come dal fornitore comodamente da remoto. Di conseguenza non è il cliente finale a dover fare l’autolettura bensì la lettura dei consumi può essere svolta direttamente da un operatore del settore (fornitore o distributore locale).

Il contatore luce nuovo, così come quello gas, presenta un display grazie al quale è possibile ottenere tutte le informazioni sulla fornitura. Invece grazie a una rete di collegamento a breve raggio tra i contatori elettronici e il concentratore locale, fornitori e distributori possono ottenere i dettagli sui consumi da remoto. Un esempio è di questo tipo è il contatore teleletto Eni.

Nel contatore gas elettronico i numeri da leggere sono presenti sul display. In particolare sono da considerare i numeri espressi in Smc o m3, nonché solo le cifre a sinistra della virgola, evitando i decimali. Anche gli zeri iniziali non sono da considerare, in quanto non sono utili al fine della lettura.

Nel caso di emergenze, fughe di gas o problematiche sulla rete e sui contatori è necessario contattare il pronto intervento del distributore locale. Grazie a questo servizio otterrai l’intervento rapido di un tecnico o un team qualificato per le emergenze.

Invece per informazioni sulla potenza elettrica del contatore o sulle condizioni contrattuali sottoscritte puoi contattare direttamente il fornitore.

Un contatore elettronico gas e luce può essere bloccato per diversi motivi. Uno di questi è un guasto o ancora i mancati pagamenti delle bollette. In particolare in quest’ultimo caso, cioè quello di sigillo a causa della morosità del cliente, il cliente deve inviare la richiesta di riattivazione al fornitore insieme alla prova di pagamento.

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