lettera di reclamo al fornitore

Per sapere come inviare una lettera di reclamo al fornitore leggi questo articolo che ti spiegherà nel dettaglio tutti i passaggi in modo facile e veloce.

Sommario:

Quando fare un reclamo al fornitore?

quando inviare reclamoPrima di portare in tribunale un fornitore è sempre preferibile, ma anche obbligatorio, inviare un reclamo al fornitore per provare a risolvere la questione in maniera “civile”.

I motivi per fare un reclamo sono moltissimi. I più comuni sono i casi in cui arriva a casa qualche maxi-conguaglio (a tal riguardo leggi le novità sui super conguagli cliccando qui) dovuto a mancate fatturazioni, distacchi senza alcun preavviso della corrente, ma anche un cattivo funzionamento del servizio clienti del fornitore.

Ma vediamo l’elenco completo dei casi in cui è possibile fare un reclamo:

  • Quando una bolletta contiene un importo sbagliato
  • Viene fatturato un servizio mai richiesto e del quale non si è mai usufruito
  • Manca fatturazione
  • Doppia fatturazione in caso di cambio di fornitore
  • Contratto non richiesto
  • Mancata cessazione del contratto
  • Mancata fatturazione
  • Ritardata fatturazione
  • Interruzione non motivata di una fornitura

Sono questi tutti i casi in cui è possibile avanzare un reclamo al proprio fornitore. Quando, perciò, si subisce un torto o c’è un disservizio. È inoltre possibile affidarsi anche a un’associazione consumatori per presentare un reclamo, oltre che a un legale.

RICORDA: nel caso in cui trovi errori in bolletta, dovrai richiedere una rettifica di fatturazione e non un reclamo.

Come inviare una lettera di reclamo al fornitore

come fare un reclamoLa lettera di reclamo al fornitore può essere fatta autonomamente da qualunque cliente, senza troppe difficoltà.

Di solito, sul sito ufficiale del proprio fornitore ci sono scritte tutte le modalità secondo le quali bisogna agire. Un’altra maniera di agire è quella di richiedere l’aiuto di associazioni di consumatori che vi guiderà nello sporgere il reclamo.

In tutti i casi, però, il reclamo deve essere fatto e presentato in forma scritta, come ad esempio sotto forma di raccomandata a/r o con un fax o con una mail. La cosa importante è che poi si possa provare quale sia la data di ricevimento.

Per quanto riguarda, invece, le informazioni non bisogna dimenticare nessuna di queste, affinché il reclamo possa essere valido:

  • dati personali del cliente intestatario: nome, cognome, indirizzo postale e e-mail
  • specificare il servizio a cui fa riferimento il reclamo (luce, gas o entrambe le utenze)
  • codice cliente (si trova sulla bolletta)
  • il codice identificativo della fornitura (codice POD per l’elettricità e codice PDR per il gas)
  • descrivere il motivo per il quale si invia il reclamo, la spiegazione dei fatti e la documentazione utile come una copia della bolletta contestata o del contratto.

Il reclamo può essere inviato per posta ordinaria o online per e-mail.

Contatti per inviare un reclamo

In questo paragrafo troverai i contatti dei fornitori per inviare un reclamo:

FORNITORECONTATTI PER IL RECLAMO
Enel

Enel Servizio Elettrico:

  • Reclamo via posta all’indirizzo: Enel Servizio Elettrico Casella Postale 1100-85100 Potenza
  • Reclamo via fax al numero: 800.900.150

Enel Energia:

  • Reclamo luce: via posta a: Enel Energia S.p.A Casella Postale 8080-85100 Potenza
  • Reclamo gas via posta a: Enel Energia S.p.A Casella postale 1000-85100 Potenza
  • Rivolgersi direttamente a un Punto Enel o a un Punto Enel Partner

Per scaricare i moduli visita il sito ufficiale

Eni
  • Via posta all’indirizzo: eni divisione gas & power Corrispondenza Clienti – Casella Postale 71 – 20068 PESCHIERA BORROMEO (MI)
  • Via fax al numero 800.91.99.62 (fax verde), attivo 24h su 24
  • Consegnarlo presso i negozi franchising energy store eni
Edison
  • Via posta all’indirizzo: Edison Energia SpA, Servizio Clienti, CP 94, 20080 Basiglio
A2A
  • Via posta o fax all’indirizzo:
  • Milano: A2A Energia, Corso di Porta Vittoria 4, 20122 Milano: Numero Fax: 02.7601.6206
  • Brescia: A2A Energia, Via Lamarmora 230, 25124 Brescia Numero Fax: 030.3554391
  • Bergamo: A2A Energia, via Suardi 26, 24124 Bergamo
  • Numero Fax: 035.351371
  • Puoi anche consegnarlo direttamente presso gli sportelli presenti sul tuo territorio
IllumiaInviare i moduli compilati a:

  • Indirizzo: ILLUMIA S.p.A. – Back-Office, Via de’ Carracci, 69/2 – 40129 Bologna
  • Via fax al numero: 051.04.04.055
Acea
  • Via posta all’indirizzo: Acea Energia SpA  – Servizio Mercato Libero/di maggior tutela  – Casella Postale n. 5114 – 00154 Roma
  • Consegnarlo direttamente presso gli sportelli Acea Energia più vicini

Qui troverai il modulo da dover compilare: https://www.acea.it/it

Iren
  • Via posta o via fax all’indirizzo:
  • GENOVA: IREN MERCATO SPA – Via SS. Giacomo e Filippo n. 7 – 16122 Genova
    Numero Fax: 010 5586348
  • PIACENZA: IREN MERCATO SPA – Strada Borgoforte n. 22 – 29122 Piacenza
    Numero Fax: 0523 549986
  • PARMA: IREN MERCATO SPA – Strada S. Margherita n. 6/A – 43123 Parma
    Numero Fax: 0521 248262
  • REGGIO EMILIA: IREN MERCATO SPA – Via Nubi di Magellano n. 30 – 42123 Reggio Emilia
  • Numero Fax: 0522 286246
  • Puoi anche consegnarlo direttamente presso lo sportello più vicino a casa tua
Hera
  • Compila il modulo per le famiglie e spediscilo a: Hera Servizio Clienti Famiglie
    c/o CMP Bologna Via Zanardi 32, 40131 Bologna 

Oppure compila il modulo per le aziende e spediscilo a: Hera Servizio Clienti Aziende
Via Molino Rosso 8, 40026 Imola

Green Network
  • Via fax al Numero Verde 800.912.758 disponibile h24
  • Via e-mail a supporto@greennetwork.it
  • Tramite raccomandata all’indirizzo Green Network S.p.A., Corso d’Italia 11, 00198 – Roma
  • Se sei cliente Green Network contatta il Servizio Assistenza Clienti ai Numeri Verdi 800.584.585 e 800.688.804 (attivo Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 20:00 e il Sabato dalle 9:00 alle 14:00)

Vai alla pagina web del sito per trovare il modulo (https://greennetwork.it/)

Optima
  • Contattare 800.913.838 oppure da cellulare il numero 081.196.319 (a pagamento);
  • Compilare il modulo per il reclamo e inviarlo a Optima tramite:

Posta: Optima Italia S.p.a- Corso Umberto I, 174- 80138 Napoli
Fax: 800.939.392
Email:servizioclienti@optimaitalia.com

In quanto tempo risponde il fornitore?

risposta fornitoreIl fornitore ha l’obbligo di inviare una risposta entro, e non oltre, 40 giorni solari a partire dal giorno in cui ha ricevuto il reclamo. Se per caso il cliente sbaglia indirizzo a cui inviare il reclamo, l’ufficio del fornitore che lo ha ricevuto, per errore, deve spedirlo a quello corretto entro 7 giorni. I 40 giorni, in questo caso, partono dal momento in cui il reclamo arriva al giusto indirizzo.In quanto tempo risponde il fornitore?

In alcuni casi i fornitori potrebbero inviare una risposta preliminare perché il fornitore aspetta i dati che gli deve il distributore. Una volta ricevuti, il fornitore ha 15 giorni per rispondere e inviare un indennizzo al cliente nella prima bolletta utile.

Se il fornitore non risponde entro i termini previsti, potete aprire una controversia nei confronti del fornitore. A tal riguardo potete leggere il nostro articolo riguardo la controversia tra cliente e fornitore (lo devo ancora pubblicare).

Un reclamo può essere poi fatto anche direttamente presso uno Sportello del Consumatore. La procedura da seguire per avviare una procedura di reclamo è la seguente:

  • Andare sul sito internet e dell’Autorità e seguire tutta la vicenda inserendo i dati che vengono richiesti
  • La compilazione del modulo può essere fatta sia dal pc che a mano
  • Può essere inviato: via mail all’indirizzo: reclami.sportello@acquirenteunico.it; via posta all’indirizzo: Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico, Unità Reclami via Guidubaldo Del Monte 45, 00197 Roma; via fax al numero verde: 800.185.025.

La risposta del fornitore deve, infine, essere chiara e soprattutto motivata. Il linguaggio deve essere comprensibile al cliente e bisogna che indichi:

  • il riferimento al reclamo in questione
  • le informazioni relative al contratto (es. tariffa domestica, aziendale etc)
  • Ulteriori chiarimenti qualora il cliente li richiedesse
  • Le azioni e le eventuali precauzioni prese dal cliente
  • Valutare se la lamentela presentata è fondata o meno, con riferimenti normativi applicati a ogni specifico caso

Se la risposta arriva in ritardo è previsto un indennizzo automatico che verrà liquidato nella bolletta. Esso varia a seconda del tempo che trascorre: Per i ritardi entro 80 giorni dalla domanda 20€, per i ritardi tra gli 80 e i 120 sono 40€ e per quelli superiori ai 120 giorni è previsto un rimborso di 60€.

Lettera di reclamo al fornitore: come fare? ultima modifica: 2018-04-18T10:01:45+00:00 da Bolletta Energia

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