Come richiedere la chiusura del contatore gas

Per chiudere il contatore del gas è necessario contattare il proprio fornitore commerciale (non il distributore) e presentare richiesta di cessazione del contratto. I principali canali disponibili sono:

  • Numero verde del fornitore
  • Area clienti online o app del fornitore
  • Invio della modulistica tramite raccomandata A/R
  • Sportelli fisici del fornitore, dove disponibili

Costi e tempistiche

La chiusura del contatore gas non ha un costo fisso standard: i costi variano in base al distributore locale e alle sue tariffe pubblicate. Alcune informazioni chiave:

  • Tempi massimi: 9 giorni lavorativi dalla richiesta per la chiusura del contatore
  • Fattura finale: arriva entro 8 giorni (bolletta cartacea) o 2 giorni (digitale) dalla chiusura, come previsto da ARERA
  • Deposito cauzionale: viene rimborsato automaticamente sulla fattura finale, senza necessità di richiesta separata

Principali fornitori: come richiedere la disdetta

I principali fornitori di gas in Italia offrono queste modalità per richiedere la disdetta:

  • Enel Energia: numero verde, area clienti online, app
  • Eni Plenitude: numero verde, area clienti, sportelli
  • Engie: numero verde, area clienti online
  • Edison: numero verde, area clienti
  • Sorgenia: area clienti online, chat
  • Iberdrola: numero verde, area clienti

Cosa sapere prima della chiusura

Prima di richiedere la chiusura del contatore gas, è importante sapere che:

  • La chiusura del contatore è diversa dalla sospensione: il contatore viene fisicamente sigillato dal distributore
  • Per riattivare la fornitura dopo una chiusura è necessario richiedere un subentro, con costi aggiuntivi
  • Se stai cambiando fornitore (e non chiudendo la fornitura), non devi richiedere la disdetta: il nuovo fornitore gestisce tutto