Disdetta o switching: i due scenari da non confondere

Quando si parla di "disdetta Enel" in realtà si fa riferimento a due procedure molto diverse, con costi, tempi e documenti che non hanno nulla in comune. Capire in quale dei due casi ci si trova è il primo passo per non perdere tempo con moduli inutili.

  • Cambio fornitore (switching): si cambia venditore ma il contatore resta attivo. La disdetta del vecchio contratto Enel la gestisce in automatico il nuovo fornitore, senza alcun modulo da firmare e senza costi;
  • Chiusura definitiva (cessazione amministrativa): si chiude proprio l'utenza perché la casa non sarà più usata, viene demolita oppure è deceduto l'intestatario. In questo caso serve un modulo firmato, inviato per PEC o raccomandata A/R, e di norma viene fatta anche la cessazione tecnica del contatore.

Il punto chiave: se l'obiettivo è solo pagare di meno passando a un'altra offerta, non serve nessuna disdetta. Basta firmare il nuovo contratto e il fornitore subentrante si occupa di tutto. Il modulo di disdetta serve quando si vuole davvero spegnere il contatore.

Disdetta per cambio fornitore: la fa il nuovo venditore

Se il motivo della disdetta è semplicemente passare a un altro fornitore (Eni, Edison, Sorgenia o un altro qualsiasi del mercato libero), non bisogna fare nulla con Enel. La procedura di switching, regolata da ARERA, prevede che sia il nuovo fornitore a inviare la richiesta al distributore locale e a notificare la cessazione del vecchio contratto.

Tempi e costi sono fissati dall'Autorità e identici per tutti i venditori:

  • tempistica: circa cinque settimane dalla firma del nuovo contratto, con decorrenza al primo giorno del secondo mese successivo;
  • costo: zero, nessuna penale né contributo di chiusura sul contratto Enel a tempo indeterminato;
  • documenti: nessuno verso Enel, basta il nuovo contratto firmato con il fornitore subentrante;
  • continuità: la fornitura non si interrompe in alcun momento del passaggio.

Dopo lo switching, Enel invierà l'ultima fattura di chiusura entro sei settimane dalla data di cessazione, secondo i tempi previsti dalla delibera ARERA. In quella fattura saranno conteggiati i consumi residui e, se previsto, il rimborso dell'eventuale deposito cauzionale.

Chiusura definitiva del contatore: come si fa

La disdetta con cessazione amministrativa serve quando il contatore non servirà più: l'immobile viene venduto o demolito, oppure l'intestatario è deceduto e gli eredi non vogliono mantenere l'utenza. Si distingue dalla voltura (che è un semplice cambio di intestatario) e dalla voltura per decesso, che invece mantiene il contatore acceso.

Per chiudere il contratto Enel Energia bisogna inviare una richiesta scritta tramite uno di questi canali:

  • PEC all'indirizzo dedicato di Enel Energia, con modulo di disdetta in PDF e copia del documento d'identità;
  • Raccomandata A/R alla casella postale indicata in bolletta, con gli stessi allegati;
  • Area clienti sul sito enel.it o App Enel Energia, sezione "Disattiva fornitura";
  • Numero unico gratuito 140, dove un operatore aprirà la pratica e farà arrivare il modulo da firmare via email.

I dati indispensabili da riportare sul modulo sono codice cliente, codice POD per la luce e codice PDR per il gas, indirizzo della fornitura, data desiderata di cessazione, ultima autolettura del contatore e indirizzo per il recapito della bolletta finale. In caso di decesso va allegato il certificato di morte.

Il preavviso canonico è di 30 giorni dalla ricezione della richiesta da parte di Enel. Entro questo termine il fornitore inoltra la pratica al distributore (e-distribuzione per la luce, Italgas o altro distributore locale per il gas), che si occupa della rimozione del sigillo e della chiusura fisica del contatore.

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Costi e tempi della disdetta Enel

Sul mercato libero domestico Enel non applica penali di recesso ai contratti a tempo indeterminato. I costi compaiono solo quando la chiusura comporta un intervento fisico del distributore sul contatore.

Costi e tempi della disdetta Enel Energia per switching e chiusura definitiva
Tipo di disdetta Costo Tempi
Cambio fornitore (switching) 0 € Circa 5 settimane
Chiusura definitiva contatore luce 23-30 € + IVA 7 giorni lavorativi
Chiusura definitiva contatore gas 25-35 € + IVA 9 giorni lavorativi
Recesso anticipato (offerte a tempo determinato) Nessuna penale per uso domestico 30 giorni di preavviso
Bolletta di chiusura Saldo consumi + rimborso deposito Entro 6 settimane dalla cessazione

Costi e tempi indicativi della disdetta Enel Energia. Le tariffe del distributore sono regolate da ARERA e identiche presso tutti i fornitori del mercato libero.

38,7€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

4,4/5 (16.925)

Flex Box

Scade il 28/07
Selectra Score B
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,041€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa 5€/mese
Aggiornata il 26/06
38,7€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599
Scade il 28/07
42,3€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

4,4/5 (16.925)

Fix Web Luce

Scade il 28/07
Selectra Score D
−50 € sconto annuale Prezzo fisso

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia 0,139€/kWh
Quota fissa 12€/mese
Aggiornata il 10/07
42,3€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599
Scade il 28/07
50,3€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

4,4/5 (16.925)

Fix Luce

Scade il 09/07
Selectra Score C
Prezzo fisso

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia 0,174€/kWh
Quota fissa 12€/mese
Aggiornata il 26/06
50,3€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599
Scade il 09/07
52,5€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

4,4/5 (16.925)

Move Luce

Scade il 28/07
Selectra Score E
Prezzo fisso

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia 0,179€/kWh
Quota fissa 13€/mese
Aggiornata il 10/07
52,5€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599
Scade il 28/07

Domande frequenti sulla disdetta Enel

No. Quando si cambia fornitore sul mercato libero, la disdetta del vecchio contratto Enel viene gestita in automatico dal nuovo venditore tramite la procedura di switching regolata da ARERA. Firmare il contratto con il nuovo fornitore è sufficiente: non serve telefonare ad Enel né inviare alcun modulo.

Per i contratti domestici a tempo indeterminato del mercato libero non sono previste penali. Per le offerte a tempo determinato Enel applica le condizioni indicate nel contratto firmato, ma per uso domestico la normativa vieta penali sproporzionate. Resta dovuto solo il pagamento dei consumi effettivi fino alla data di cessazione.

La cessazione tecnica del contatore comporta un contributo del distributore di circa 23-30 € + IVA per la luce e 25-35 € + IVA per il gas, oltre all'imposta di bollo sul contratto. La cifra è fissata da ARERA ed è la stessa con qualsiasi fornitore. Per il solo switching invece non c'è alcun costo.

Il rimborso avviene in automatico nella bolletta di chiusura, senza bisogno di richieste specifiche. La fattura finale arriva entro sei settimane dalla data di cessazione e conteggia i consumi residui, sottraendo l'importo del deposito versato all'attivazione del contratto. Se la bolletta è a credito, Enel rimborsa la differenza con bonifico sull'IBAN comunicato.

Sì. La PEC è il canale più veloce e tracciabile: si invia il modulo di disdetta firmato all'indirizzo PEC ufficiale di Enel Energia (vedi contatti PEC Enel), allegando copia del documento d'identità dell'intestatario e, in caso di decesso, il certificato di morte. La pratica si apre alla ricezione della PEC.

In assenza di autolettura, Enel emette la bolletta di chiusura sulla base dei consumi stimati dal distributore. Se la stima è imprecisa, può seguire un conguaglio successivo. Per evitarlo conviene sempre comunicare la lettura del contatore il giorno della disdetta, anche via App Enel Energia o area clienti.