Cos'è la dispersione elettrica
In un impianto elettrico "ideale", la corrente entra dal contatore, alimenta gli elettrodomestici e i punti luce, e ritorna al contatore secondo un ciclo chiuso. In un impianto reale possono esserci perdite verso terra: parte della corrente fugge attraverso isolamenti deteriorati, contatti umidi, apparecchi guasti. Quella corrente perduta viene comunque misurata dal contatore e fatturata.
L'effetto pratico è duplice. Sul piano economico, paghi consumi che non corrispondono all'utilizzo reale degli apparecchi. Sul piano sicurezza, dispersioni elettriche significative possono causare scosse, malfunzionamento del salvavita, in casi gravi incendio. Per questo il salvavita (interruttore differenziale) è obbligatorio per legge: scatta quando rileva dispersioni sopra una certa soglia.
Le cause più frequenti
Le cause di dispersione elettrica sono in genere riconducibili a quattro categorie.
| Causa | Soluzione tipica |
|---|---|
| Cavi deteriorati con isolamento danneggiato | Sostituzione delle parti danneggiate |
| Apparecchi elettrici guasti (boiler, scaldabagno) | Riparazione o sostituzione |
| Umidità in canalizzazioni o muri | Risanamento e isolamento |
| Impianto di terra non efficiente | Verifica e ripristino impianto di terra |
Una verifica professionale individua di solito la causa principale in un sopralluogo di 30-60 minuti.
Come riconoscere una dispersione
I segnali principali di dispersione elettrica nel proprio impianto sono.
- Bolletta inspiegabilmente alta rispetto allo storico, senza cause attribuibili a nuovi elettrodomestici o cambi tariffari;
- Salvavita che scatta frequentemente senza causa evidente (specie in giornate umide);
- Contatore che gira anche a impianto "fermo" (con tutti gli elettrodomestici spenti);
- Scintille visibili da prese o interruttori, o piccole scosse a contatto con elettrodomestici metallici (lavatrice, frigorifero);
- Componenti elettrici caldi al tatto senza spiegazione (presa, deviatore, scatola di derivazione).
Test casalingo semplice: spegni tutti gli elettrodomestici e osserva il contatore. Se continua a registrare consumo significativo (oltre il minimo dello standby di alcuni apparecchi), c'è una dispersione da indagare.
Bolletta inspiegabilmente alta? Verifichiamo insieme
Un esperto Selectra ti aiuta a capire se la causa è l'offerta tariffaria o un possibile problema d'impianto, indirizzandoti verso la soluzione giusta. Servizio gratuito e senza impegno.
Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20, Sab 9-18
Cosa fare se c'è una dispersione
Una dispersione elettrica non è un problema "fai da te": richiede l'intervento di un elettricista qualificato. La procedura tipica.
- Chiama un elettricista o un'impresa di manutenzione impianti elettrici qualificata, con regolare iscrizione alla camera di commercio;
- Il tecnico esegue il test della resistenza di isolamento dell'impianto con un megaohmetro: identifica la zona o l'apparecchio con dispersione;
- In base al risultato, propone la sostituzione delle parti deteriorate o la riparazione delle apparecchiature guaste;
- Al termine dell'intervento, rilascia una dichiarazione di conformità dell'impianto.
Se l'intervento rientra in una pratica di ristrutturazione più ampia, può accedere alle detrazioni del bonus ristrutturazione al 50%.