Cos'è la FUI

La Fornitura di Ultima Istanza è il regime di salvaguardia previsto dal Decreto Legislativo 164/2000 per garantire continuità della fornitura gas quando il cliente perde il proprio fornitore senza colpa. Si applica a tutti i clienti gas, sia domestici sia non domestici, ed è gestita da fornitori designati con gare biennali bandite da Acquirente Unico.

È diversa dal mercato di salvaguardia (che riguarda i clienti business sulla luce) e dal servizio di vulnerabilità (per i domestici protetti). La FUI ha una logica più operativa che tariffaria: il suo scopo principale è evitare l'interruzione fisica della fornitura in casi eccezionali.

Quando si attiva la FUI

L'attivazione automatica della FUI avviene in poche situazioni specifiche, tutte fuori dal controllo del cliente.

  • Fallimento del fornitore: il precedente operatore non è più in grado di continuare l'attività;
  • Cessazione amministrativa della licenza di vendita del fornitore, decisa da ARERA o dal Ministero;
  • Cessazione unilaterale del contratto da parte del fornitore (situazione eccezionale, deve essere comunicata con tempi prestabiliti);
  • Sospensione prolungata della fornitura per cause non imputabili al cliente.

Quando ricorre una di queste condizioni, Acquirente Unico assegna automaticamente il cliente al fornitore FUI competente per il suo territorio. Il cliente viene informato per iscritto dell'attivazione del regime FUI, con istruzioni su come uscirne scegliendo un nuovo fornitore del mercato libero.

Condizioni economiche della FUI

Il prezzo del gas in regime FUI è regolato da ARERA con un meccanismo simile a quello del vecchio mercato tutelato gas: aggiornamento trimestrale, struttura standardizzata. Sul cliente domestico medio, le condizioni economiche FUI sono di solito leggermente meno convenienti di quelle di un'offerta del mercato libero standard, perché il fornitore di salvaguardia include un piccolo premio per la complessità operativa.

La FUI è quindi una soluzione di transizione: utile per evitare l'interruzione della fornitura nei momenti critici, ma da abbandonare appena possibile a favore di un'offerta del mercato libero. Il passaggio fuori dalla FUI è gratuito e segue le regole standard dello switching.

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I fornitori designati FUI

L'individuazione dei fornitori FUI avviene tramite gare biennali bandite da Acquirente Unico per ciascuna delle macro-aree territoriali italiane. I vincitori del bando diventano fornitori unici FUI per la propria area per la durata del biennio. L'elenco aggiornato dei fornitori vincitori è pubblicato sul sito ufficiale Acquirente Unico e su ARERA.

Nei cicli recenti, le gare hanno premiato grandi operatori di scala nazionale (Eni Plenitude, A2A, Hera Comm, Iren Mercato), in grado di gestire alti volumi di clienti in transizione. Indipendentemente dal vincitore, il prezzo applicato resta quello regolato ARERA: la concorrenza in sede di gara riguarda principalmente i parametri di servizio (tempi di attivazione, qualità del customer care), non il prezzo finale.

Domande frequenti sulla FUI

Ricevi una comunicazione scritta dal nuovo fornitore designato FUI, con specifica del passaggio automatico e delle istruzioni per uscirne. La bolletta successiva riporta nell'intestazione la dicitura "Fornitura di Ultima Istanza" o "FUI". Se hai dubbi, una telefonata al servizio clienti del nuovo fornitore chiarisce la posizione in pochi minuti.

No, è esattamente il suo opposto: la FUI è stata pensata proprio per evitare l'interruzione della fornitura. Il passaggio è "silente": continui a ricevere il gas senza nemmeno accorgerti del cambio del fornitore commerciale, fino alla prima bolletta del nuovo operatore.

Non c'è un limite massimo formale: puoi restare in FUI a tempo indeterminato. Tuttavia, le condizioni economiche FUI sono di norma meno convenienti delle offerte del mercato libero, quindi conviene uscire al più presto scegliendo un nuovo fornitore.

Tecnicamente no: per la luce il regime di salvaguardia ha nomi diversi (servizio di vulnerabilità per i domestici, mercato di salvaguardia per i business). Il funzionamento concettuale è simile, ma la terminologia e i fornitori designati cambiano.

No, il fornitore FUI è quello vincitore della gara per il tuo territorio: non c'è scelta in regime FUI. Se vuoi un fornitore diverso, devi uscire dalla FUI e attivare un'offerta del mercato libero con il fornitore che preferisci.

Sì, tutte le tutele standard si applicano: diritto di reclamo, conciliazione ARERA, indennizzi automatici per disservizi, possibilità di rateizzazione in caso di importi elevati. Il cliente FUI ha esattamente gli stessi diritti del cliente del mercato libero.