Cosa non esiste e cosa esiste
Nel settore energetico italiano non c'è una "lista nera" unica dei clienti morosi consultabile dai fornitori per rifiutare l'attivazione. Diversamente dal settore finanziario (dove CRIF, Crif Group, Experian e altri raccolgono lo storico dei prestiti), per la luce e il gas il meccanismo è più articolato.
Quello che esiste è una tracciatura specifica della morosità nei sistemi centralizzati gestiti da Acquirente Unico. Il meccanismo principale è il CMOR: quando un cliente cambia fornitore con bollette non pagate, il vecchio fornitore comunica la morosità ad Acquirente Unico, che la trasmette al nuovo fornitore con istruzioni di recupero in bolletta.
| Caratteristica | CRIF / Sistemi bancari | CMOR / Sistema energetico |
|---|---|---|
| Tipo informazione | Storico prestiti, rate, insoluti | Solo morosità correnti su cambio fornitore |
| Durata informazione | Anni dopo la chiusura del prestito | Fino al saldo del debito tramite CMOR |
| Effetto sul nuovo contratto | Può portare al rifiuto del finanziamento | Non blocca il cambio fornitore, ma applica CMOR |
Nel settore energetico, la morosità non impedisce il cambio fornitore: si applica il meccanismo del CMOR per recuperare il debito tramite il nuovo operatore.
Cosa succede davvero se non paghi
La procedura standard per la morosità è progressiva e ben definita da ARERA. Vedila descritta in dettaglio nella pagina bolletta scaduta. In sintesi:
- Interessi di mora dal giorno dopo la scadenza;
- Doppio sollecito formale con raccomandata;
- Sospensione della fornitura dopo i preavvisi standard;
- Risoluzione del contratto per morosità prolungata;
- Recupero crediti tramite società specializzate;
- Eventualmente, vie giudiziarie per importi rilevanti.
Non esiste un meccanismo che "marchi" il cliente con effetti permanenti. Una volta saldate le morosità (anche dopo molti anni), la posizione si chiude e il cliente è libero di sottoscrivere nuovi contratti con qualsiasi fornitore.
Posso cambiare fornitore con bollette non pagate?
Sì, tecnicamente. Lo switching non viene bloccato per morosità: la legge protegge il diritto al cambio fornitore. Tuttavia, due meccanismi si attivano in parallelo.
- Il CMOR: il nuovo fornitore applica in bolletta il recupero del debito;
- La procedura di sospensione in corso del vecchio fornitore: se è già scattata, può chiudersi a contratto già passato al nuovo fornitore.
In pratica, cambiare fornitore non è una soluzione efficace per "sfuggire" al debito. Il debito ti segue, applicato come CMOR nelle nuove bollette. La strada più razionale è regolarizzare la posizione con il vecchio fornitore tramite saldo o rateizzazione prima del cambio.
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