Stai attivando una nuova fornitura?
Quando attivi, volturi o sposti una fornitura devi anche scegliere il fornitore: è il momento giusto per partire con l'offerta più conveniente. Un esperto Selectra ti offre supporto nella procedura (allaccio, voltura, subentro) e ti aiuta a scegliere l'offerta luce e gas più adatta.
Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20, Sab 9-18
Cos'è la prima attivazione luce
La prima attivazione luce è la procedura corretta quando in casa c'è già un contatore installato ma mai attivato in passato. Il caso tipico sono le case di nuova costruzione: il costruttore ha richiesto l'allaccio al distributore e ha fatto installare il contatore, ma non ha mai attivato la fornitura perché l'immobile non era ancora abitato.
Per ottenere la corrente in casa basta scegliere un fornitore e sottoscrivere un contratto: la pratica viene inoltrata al distributore (E-distribuzione, Areti, Unareti, Ireti o altro distributore di zona) che attiva la fornitura sul contatore già presente. Diversamente dall'allaccio, non serve installare nulla; diversamente dal subentro, non serve "rimuovere sigilli" perché il contatore non era mai stato usato.
7 giorni
Tempi totali
Lavorativi, dalla richiesta alla corrente in casa
25-40 €
Costo per utenza
Contributo amministrativo + quota venditore
Da remoto
Modalità di attivazione
Sui contatori 2G non serve nessun appuntamento
Documenti necessari per la prima attivazione
Per chiudere la pratica in un'unica chiamata o sessione online conviene avere a portata di mano tutti i dati prima di contattare il fornitore. Le richieste sono pressoché identiche fra fornitori del mercato libero, con piccole varianti specifiche di ciascun operatore.
- dati anagrafici intestatario: nome, cognome, codice fiscale, copia carta d'identità;
- indirizzi: di fornitura, di residenza e di recapito bolletta (possono essere diversi);
- codice POD: presente sul contatore o nei documenti consegnati dal costruttore al rogito;
- potenza impegnata richiesta in kW (3 kW è lo standard domestico);
- IBAN per la domiciliazione bancaria;
- tipologia di utenza: domestico residente, domestico non residente, altri usi.
Per le case di nuova costruzione possono essere richiesti anche il certificato di abitabilità e una dichiarazione sostitutiva sulla regolarità edilizia dell'immobile. Tienili a portata di mano insieme al rogito.
Quanto costa la prima attivazione luce
Il costo della prima attivazione si colloca tipicamente fra 25 e 40 € per utenza, IVA inclusa, addebitato nelle prime bollette dopo l'attivazione. È simile a quello del subentro, ma sensibilmente inferiore all'allaccio (che invece comporta lavori del distributore e parte da diverse centinaia di euro).
Il costo è composto da due voci principali: il contributo amministrativo al distributore per la registrazione della pratica e una quota fissa del venditore di 23 € per la gestione del nuovo contratto. Sul mercato libero alcune offerte azzerano la quota del venditore per nuovi clienti come incentivo: vale la pena confrontare le condizioni delle offerte luce e gas prima di firmare.
Il mercato tutelato dell'elettricità è terminato a luglio 2024 per i clienti non vulnerabili. Chi attiva oggi una nuova fornitura senza scegliere un'offerta del mercato libero viene assegnato automaticamente al Servizio a Tutele Graduali, con un fornitore scelto da ARERA per area territoriale. La maggior tutela resta solo per i clienti vulnerabili.
Tempi della prima attivazione
La prima attivazione luce si chiude in 7 giorni lavorativi, gli stessi del subentro. L'iter ha due fasi: il fornitore ha 2 giorni lavorativi per inoltrare la richiesta al distributore, e il distributore ha 5 giorni lavorativi per attivare la fornitura sul contatore.
Sui contatori 2G più recenti, l'attivazione avviene da remoto: nessun appuntamento del tecnico, nessuno spostamento. Su contatori più vecchi può servire un sopralluogo, ma è raro per i nuovi immobili dove il distributore installa già modelli 2G.
Quasi tutti i fornitori del mercato libero permettono oggi di attivare la fornitura online dall'area clienti o tramite un form dedicato sul sito ufficiale. Il processo è di norma più rapido del telefono e ti permette di caricare i documenti in autonomia.
Prima attivazione, allaccio, voltura o subentro: come orientarsi
Le quattro operazioni del cluster trasloco non sono interscambiabili: ognuna risponde a uno stato specifico del contatore. Sceglierne quella sbagliata significa perdere giorni di lavorazione perché il fornitore deve poi cambiare la pratica.
- prima attivazione: contatore presente ma mai attivato (caso tipico: case di nuova costruzione);
- allaccio: nessun contatore installato, da realizzare ex novo (richiede preventivo, ha tempi e costi maggiori);
- voltura: contatore già acceso, intestato a un altro (cambio amministrativo);
- subentro: contatore presente ma spento per disdetta o sospensione precedente.
In caso di dubbio sullo stato del contatore puoi controllare la documentazione consegnata dal costruttore al rogito (deve includere il POD) o chiedere conferma direttamente al distributore di zona.