Quando conviene aumentare

L'aumento di potenza è utile quando la potenza attuale non basta per gli elettrodomestici che usi simultaneamente. I segnali tipici.

  • Il salvavita scatta spesso quando accendi più apparecchi insieme;
  • Non riesci a usare forno + piano cottura + lavatrice simultaneamente;
  • Hai installato nuovi elettrodomestici energivori (induzione, asciugatrice, climatizzatori);
  • Pianifichi una ricarica wallbox per auto elettrica;
  • Hai installato una pompa di calore o un nuovo sistema di climatizzazione.

Le potenze standard disponibili sono 3 kW, 4,5 kW, 6 kW, 10 kW. Per usi domestici tipici, il passaggio da 3 a 4,5 o 6 kW copre la maggior parte delle esigenze.

Come si richiede con Eni Plenitude

L'aumento di potenza è un intervento del distributore di rete (E-Distribuzione, Areti, Unareti, ecc., a seconda dell'area). Eni Plenitude, in quanto fornitore commerciale, fa da intermediario per la richiesta.

  1. Contatta il servizio clienti Eni Plenitude tramite numero verde, area clienti web o app;
  2. Richiedi la variazione di potenza indicando il valore desiderato;
  3. Eni inoltra la richiesta al distributore di rete della tua zona;
  4. Il distributore verifica la fattibilità tecnica e ti invia un preventivo;
  5. Una volta accettato il preventivo e pagato, il distributore esegue l'intervento;
  6. Per i contatori 2G la nuova potenza viene attivata da remoto in pochi giorni lavorativi.

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Costi e tempi

I costi sono fissati dal distributore secondo tariffe ARERA: sono uguali indipendentemente dal fornitore (Eni, Enel, Iren, ecc.).

Costi indicativi dell'aumento di potenza
Passaggio Costo orientativo
3 → 4,5 kW Circa 70-100 € contributo distributore
4,5 → 6 kW Circa 100-150 €
6 → 10 kW Circa 200-400 € + eventuali adeguamenti impianto
Tempi standard 7-15 giorni lavorativi (più rapido sui 2G)

I costi accessori dell'adeguamento dell'impianto interno (a carico cliente) variano in funzione della complessità.

Domande frequenti

Aumenta solo la quota fissa di canone annuo (qualche decina di euro all'anno). I consumi (kWh) si pagano in base all'effettivo utilizzo, indipendentemente dalla potenza disponibile. Se non aumenti il consumo reale, la bolletta cresce solo di qualche euro al mese.

Le potenze standard sono fisse: 1,5 / 3 / 4,5 / 6 / 10 / 15 kW. Non puoi scegliere valori intermedi (es. 5 kW). Per esigenze specifiche oltre i 10 kW, il distributore valuta la fattibilità tecnica e può richiedere il passaggio a contatore trifase.

Sui contatori 2G (Open Meter, SmartEcoMeter), la nuova potenza si attiva da remoto entro 7-15 giorni lavorativi dalla richiesta. Sui contatori 1G più vecchi può essere necessario un sopralluogo tecnico, con tempi più lunghi (fino a 30 giorni).

Sì. La procedura è la stessa con qualsiasi fornitore (Enel Energia, Iren, Edison, A2A, Sorgenia). I costi e i tempi sono uniformi perché sono regolati dal distributore di rete, non dal fornitore commerciale.

Difficile. Il fornitore di norma rifiuta di inoltrare richieste di variazione potenza se ci sono morosità in essere. Conviene regolarizzare la posizione prima di richiedere l'aumento.

Sì, di norma, per impianti vecchi o sottodimensionati. Per impianti recenti realizzati a regola d'arte, i lavori di adeguamento sono minimi. Conviene chiedere preventivo a un elettricista qualificato prima di procedere con l'aumento di potenza.