bonus_luce_gas

Il bonus sociale per l’energia elettrica è uno sconto sulle utenze di luce e gas introdotto dal Governo e reso operativo da ARERA che permette un risparmio per le famiglie in condizioni di disagio economico. Il provvedimento viene reso operativo localmente dai Comuni che sono le istituzioni cui fare riferimento per le normative locali.

Sommario:

Requisiti per richiedere il bonus sociale

Trattandosi di un bonus accreditato a numerose famiglie il bonus sociale ha, come giusto che sia, determinati limiti per potervi accedere. Va innanzitutto accertato che la famiglia richiedente abbia un reale disagio economico e, per far ciò, due sono i criteri base:

  • La famiglia non deve avere un ISEE superiore a 8107,5 euro;
  • La famiglia non deve avere un ISEE superiore a 20000 euro con tre figli a carico.

Qualora il nucleo familiare si dovesse trovare in queste condizioni allora potrebbe richiedere l’agevolazione del bonus sociale sia per quanto concerne il contratto di fornitura di energia elettrica che di gas. Eventuali persone presenti nel nucleo familiare con gravi condizioni di salute certificate possono essere ulteriore requisito per l’accesso al bonus sociale.

Come fare richiesta per il bonus sociale

Moduli e procedure per poter accedere al bonus sociale vanno presentate presso il proprio Comune di residenza che, come già accennato, è l’ente cui fare riferimento per qualsiasi dichiarazione a pari livello con CAF e Comunità montane presso le quali si risiede.

I documenti richiesti sono, solitamente:

  • Documento personale di identità (carta di identità, passaporto);
  • Modulo A compilato, stampabile e compilabile dopo download dal sito dell’Autorità qui. In questo modulo bisognerà specificare lo stato della propria domanda: se è la prima volta che la si presenta o se si sta invece chiedendo un rinnovo del bonus;
  • Attestato ISEE in corso di validità;
  • Allegato CF compilato, stampabile e compilabile dopo download dal sito dell’Autorità qui. Su tale modulo vanno presentati i membri del nucleo familiare con relativo ISEE per poter provare il coefficiente;
  • Allegato FN compilato, stampabile e compilabile dopo download dal sito dell’Autorità qui. Tale documento funge
    da sostitutivo dell’atto di notorietà e va presentato per i casi relativi alle famiglie numerose, nelle quali l’ISEE è superiore a 8107,5 euro ma non supera comunque i 20000.
  • Allegato D compilato, stampabile e compilabile dopo download dal sito dell’Autorità qui. Si tratta di un documento di delega che va presentato qualora chi faccia la domanda non sia l’intestatario del contratto di fornitura. A tale allegato vanno presentate anche copie fotostatiche dei documenti del delegante.

Vengono inoltre richiesti dati relativi alla bolletta, quali:

  • Potenza disponibile o impegnata dal contratto di fornitura;
  • Codice POD (clicca qui per leggere il nostro articolo e scoprire cos’è, dove trovarlo e come viene indicato).

Ovviamente tutti i documenti presentati devono essere veritieri in quanto sostitutivi di atto di notorietà. È pertanto necessario che la richiesta per l’agevolazione del bonus sociale sia compiuta in modo regolare, senza errori e che si evitino dichiarazioni mendaci che potrebbero solo portare a conseguenze legalmente rilevanti.

Mi hanno attivato il bonus sociale?

documenti_bonus_sociale

Molto spesso può essere non immediato rendersi conto che, effettivamente, la richiesta di attivazione del bonus sociale sia giunta a termine con successo. Questo perché l’importo viene scontato non in un’unica rata bensì diviso nelle 12 utenze di fornitura dei mesi successivi la richiesta. Qualora l’esito sia stato positivo, si potrà leggere nella propria bolletta, alla voce Totale servizi di rete – quota fissa, l’eventuale ammissione all’agevolazione nonché il dettaglio economico relativo alla sua applicazione. I dubbi possono essere risolti anche recandosi direttamente presso l’ente cui si è presentata la richiesta in modo da poter parlare con un operatore e potersi togliere i dubbi del caso.

Tuttavia non sempre ci si può recare presso il proprio ente di riferimento, per ovvie ragioni. A tal senso c’è la possibilità di informarsi anche online presso il portale del Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche SGAte, realizzato dall’Anci e sul quale cercare informazioni dettagliate per il bonus elettrico, il bonus gas e il bonus idrico. Il sistema online permette di verificare l’avanzamento della pratica tramite pochi clic oltre a consentire, attraverso un simulatore di calcolo, l’eventuale possesso dei requisiti necessari per accedere al bonus.

Per accedere alla parte relativa la propria pratica è bene avere a portata di mano le credenziali di accesso fornite dal comune al momento della presentazione della domanda nonché il codice fiscale, identificativo della richiesta. Sul medesimo portale è presente anche un numero verde, 800.166.654, contattabile tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 18:00 per poter risolvere eventuali dubbi o problematiche di difficile risoluzione. Anche per accedere a questo servizio – e poter risolvere le proprie incertezze – sarà necessario essere in possesso dei dati necessari per l’accesso online.

Quanto vale il bonus?

bonus_bolletta

Il valore del bonus economico è regolato annualmente dall’Autorità. Sul sito dell’Autorità è possibile scaricare un file Excel con i dati aggiornati dal 2009 al 2018 (scaricabile qui, copiando e incollando sulla barra di ricerca del browser questo indirizzo: https://www.arera.it/allegati/faq/bonusele_storico.xls).

Allo stato attuale, e cioè per l’anno 2018, i bonus sono i seguenti:

  • €125 per un nucleo familiare di 1-2 componenti;
  • €153 per un nucleo familiare di 3-4 componenti;
  • €184 per un nucleo familiare di più di 4 componenti.

È chiaro che si tratta di cifre decisamente utili per famiglie in condizioni di disagio economico e, proprio per questo, qualsiasi campagna informativa per l’applicazione di tale bonus è più che benvenuta per poter offrire una lieve forma di sollievo nel pagamento dei contratti di fornitura elettrica, gas e idrica.

Variazioni: come procedere?

Il bonus vale 12 mesi alla fine dei quali va presentata nuovamente la domanda per potervi accedere nuovamente. È chiaro che tale possibilità va vincolata al mantenimento dei propri standard di disagio nonché alle eventuali attualizzazioni legislative o dell’Autorità. Se non vi sono variazioni si presenterà il già citato modello A. In caso contrario, verrà presentato il modulo RS di rinnovo semplificato (stampabile e compilabile dalla pagina dell’Autorità, qui).

Nei casi in cui avvenisse un’interruzione nell’erogazione del bonus questa verrebbe comunicata appositamente da SGAte che spiegherà i motivi di tale azione.

Cos’è il bonus sociale luce e gas e come ottenerlo ultima modifica: 2018-12-12T17:09:31+00:00 da Bolletta Energia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.