oneri di sistema in bolletta

Cosa sono gli oneri di sistema in bolletta luce, quanto costano ogni anno, perché li paghiamo e come sono cambiati nel corso degli anni? In questo articolo risponderemo a tutte queste domande.

Sommario:

Cosa sono gli oneri di sistema in bolletta luce

cosa sono gli oneri di sistemaGli oneri di sistema fanno parte di una delle 4 componenti che formano la spesa finale della bolletta della luce e sono:

Quello che a noi qui interessa, gli oneri di sistema, sono costi che vengono stabiliti dall’Autorità e sono uguali per tutti i fornitori. A dare la spesa finale dei costi degli oneri di sistema è una quota fissa e una variabile, cioè che varia in base al consumo di ciascun utente.

La tariffa TD, dopo la sua riforma, ha fatto sì che la progressività in bolletta luce venisse eliminata. Tale progressività andava a discapito delle famiglie numerose (più si consumava più si spendeva) e a vantaggio di quelle piccole o dei single.

Tutto ciò ha però portato a un aumento degli oneri di sistema, delle spese per la gestione e per il trasporto del contatore in particolare per i non residenti.

Perché si pagano gli oneri di sistema?

perché si pagano gli oneri di sistema in bolletta luceGli oneri di sistema si pagano perché vanno a coprire le spese legate alle attività che riguardano il sistema elettrico, ma anche del gas. Tali oneri vengono addebitati a tutti i clienti domestici, siano essi residenti, siano essi non residenti. Le voci che compongono i costi degli oneri di sistema sono diverse a seconda dell’utenza (luce o gas).

Il dettaglio di tutti gli oneri non è presente in bolletta ma viene riportato solo il totale. Vediamo le differenze:

Oneri di sistema bolletta luce (da gennaio 2018 distinti in due gruppi):

  • Asos: Sostegno energie rinnovabili
  • Arim: Rimanenti oneri generali

Oneri di sistema bolletta gas:

  • RE: interventi per il risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili
  • RS: qualità dei servizi gas
  • UG1: eventuali conguagli o vari squilibri
  • UG2: compensazione dei costi di commercializzazione delle vendite del gas al dettaglio
  • TAU1: spesa relativa alla commercializzazione, misura e distribuzione
  • TAU3: costi operativi

Prima del 2018, però, bisogna sapere che gli oneri di sistema in bolletta luce erano suddivisi in modo differente da quello attuale:

A2: oneri nucleari

A3: incentivi fonti rinnovabili

A4: agevolazioni sistema ferroviario

A5: ricerca di sistema

Ae: agevolazioni industrie energivore

As: oneri bonus elettrico

Dove si trovano gli oneri di sistema nella bolletta luce?

Nella bolletta di oggi, che potremmo definire 2.0, solitamente c’è nella prima pagina un’immagine con un grafico che riassume il totale della bolletta scomposto nelle varie quote. Gli oneri di sistema sono facilmente rintracciabili nella bolletta della luce. Essi, infatti, si trovano nella sezione “voci di spesa o riepilogo costi”, o anche in sintesi “importi fatturati”. Nella tua bolletta della luce troverai nel dettaglio tutte le spese generali che stai andando a pagare e che, di conseguenza, ti sono state addebitate.

Come ridurre gli oneri di sistema

Gli oneri di sistema, in realtà, non possono essere ridotti. Abbiamo spiegato nei precedenti paragrafi come essi siano uguali per tutti quanti i fornitori in quanto è l’Autorità che ne stabilisce e ne regola gli importi sul mercato energetico.

L’unico modo, è affidarsi al massimo a fornitori che concedono sconti sulla quota fissa. Ciò vale per quei clienti/consumatori che, ad esempio, hanno una casa al mare o in montagna e non vogliono staccare l’utenza, ma non vogliono allo stesso tempo pagare bollette eccessive per servizi che vengono usati sporadicamente. Dunque il consiglio è quello di rivolgersi e di confrontare i prezzi di luce e gas dei fornitori sul mercato.

Come sono cambiati e cambieranno gli oneri di sistema dalla riforma

cambiamenti oneri di sistemaDa qualche anno, ormai, gli oneri di sistema stanno cambiando e modificando il sistema delle tariffe elettriche in Italia (es: scomparsa delle tariffe elettriche D2 e D3). Tale cambiamento deciso, come detto, dall’Autorità, riguarda appunto gli oneri di sistema e le spese per il trasporto. Infatti a partire dal mese di gennaio 2017, queste ultime spese variano in base al tipo di utente (cioè se è residente o non).

L’ultimo passo verso il definitivo cambiamento della riforma verrà fatto nel gennaio del 2019.

Ora gli oneri di sistema vengono applicati ai clienti residenti tutti in quota energia, mentre ai non residenti sia in quota fissa sia in quota energia.

In parole semplici, gli utenti che non hanno la residenza in una abitazione (casa 2 o casa al mare/montagna) pagheranno, da gennaio 2018, una quota fissa molto consistente sugli oneri che ovviamente contrasta con i pochi consumi effettuati (quota variabile più bassa).

Sostanzialmente tale riforma delle tariffe porta benefici a quelle famiglie che hanno i consumi più elevati o che abbiano optato per sistemi elettrici alternativi, quali pompe di calore o auto elettriche.

Oneri di sistema in bolletta luce: cosa sono e perché si pagano ultima modifica: 2018-04-30T09:00:39+00:00 da Bolletta Energia

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