Cos'è la spesa di trasporto e gestione contatore

La spesa di trasporto e gestione contatore: detta anche "servizi di rete": è una delle quattro macrovoci della bolletta luce. Copre i costi delle infrastrutture e dei servizi necessari per portare l'energia elettrica dalle centrali di produzione fino al contatore di casa e per misurare i consumi.

Le altre tre voci sono:

La spesa di trasporto è regolata da ARERA e non cambia tra fornitori: cambiare offerta non ha alcun effetto su questa voce. Le tariffe sono aggiornate periodicamente, in genere su base annuale.

Quali servizi sono inclusi

La voce raggruppa diversi servizi di rete:

  • Trasmissione: porta l'energia ad alta tensione dalle centrali ai grandi nodi di rete. È gestita a livello nazionale da Terna;
  • Distribuzione: porta l'energia in media e bassa tensione fino alle abitazioni, attraverso la rete locale gestita dai distributori (e-distribuzione, Areti, Unareti, Ireti, ecc.);
  • Misura: lettura periodica del contatore, manutenzione e sostituzione degli apparecchi.

La spesa si articola in tre quote:

  • Quota fissa (€/anno) : indipendente dai consumi;
  • Quota potenza (€/kW/anno) : proporzionale alla potenza contrattuale del contatore (3 kW, 4,5 kW, 6 kW, ecc.);
  • Quota energia (€/kWh) : proporzionale ai consumi.

Per un contatore domestico standard da 3 kW la quota potenza è la più contenuta; chi ha potenze superiori (pompe di calore, induzione, auto elettrica) paga una quota fissa annuale più alta.

Distributore e fornitore: due soggetti distinti

Sulla bolletta luce convivono due figure che svolgono ruoli diversi:

  • il distributore locale (e-distribuzione, Areti, Unareti, Ireti, A2A, Acea, ecc.) è proprietario del contatore e gestisce la rete fisica nella zona di competenza. Esegue letture, manutenzione e sostituzione degli apparecchi;
  • il fornitore (Enel Energia, Eni Plenitude, Edison, Sorgenia, Octopus, A2A Energia, ecc.) è l'azienda con cui si stipula il contratto commerciale ed è quella che emette la bolletta. Acquista l'energia all'ingrosso e la rivende ai clienti finali.

Quando si cambia fornitore, il distributore resta lo stesso e il contatore non viene toccato. In caso di guasto, fuga di tensione o necessità di un intervento tecnico, l'interlocutore è il distributore, non il fornitore. Il numero di emergenza per le segnalazioni è in genere stampato direttamente sul quadro elettrico o sulle prime pagine della bolletta.

Classifica costruita tra i fornitori partner di Selectra, ordinata per spesa annua stimata su un consumo medio domestico.

Le migliori offerte luce di maggio 2026

Octopus Energy

Octopus Energy

4,9 /5 (45,9k)
Selectra Score A

Fissa 12M

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Energia verde

Prezzo energia

0,1298€/kWh

Quota fissa

6,00€/mese

39,5 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 21/05

Sorgenia

Sorgenia

4,9 /5 (30,1k)
Selectra Score A

Next Energy Sunlight Luce

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde

Prezzo energia

PUN +0,0080€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa

6,70€/mese

37,4 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 21/05

Octopus Energy

Octopus Energy

4,9 /5 (45,9k)
Selectra Score A

Flex Luce

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde

Prezzo energia

PUN +0,0088€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa

6,00€/mese

37,5 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 10/06

Si può risparmiare sulla spesa di trasporto

No, sulla spesa di trasporto non si può intervenire cambiando offerta: è una tariffa regolata, identica per tutti. C'è però una leva indiretta importante: la potenza del contatore.

La quota potenza della spesa di trasporto cresce con la potenza contrattuale. Per un'abitazione standard senza pompa di calore, induzione contemporanea o auto elettrica, 3 kW sono spesso sufficienti. Salire a 4,5 o 6 kW comporta una maggiore quota fissa annuale che può non essere giustificata dai consumi effettivi.

Per ridurre la voce trasporto si può quindi:

  • verificare se la propria potenza contrattuale è adeguata ai consumi reali;
  • se sovradimensionata, richiedere al fornitore una riduzione della potenza;
  • se sottodimensionata e fa saltare il contatore, valutare un aumento della potenza (anche se costa di più, evita disagi).

Domande frequenti su trasporto e gestione contatore

La spesa di trasporto cambia se cambio fornitore?

No. È regolata da ARERA e identica per tutti i clienti con la stessa potenza contrattuale. Cambiando fornitore puoi ridurre solo la spesa per la materia energia.

Perché chi ha 6 kW paga più di chi ha 3 kW anche con gli stessi consumi?

Perché parte della spesa di trasporto è proporzionale alla potenza contrattuale del contatore (quota potenza in €/kW/anno). A parità di consumo, chi ha potenze più alte paga una quota fissa annuale maggiore.

Quanto pesa la voce trasporto sul totale della bolletta?

Per una famiglia tipo (2.700 kWh/anno) circa il 22% del totale. È la seconda voce per peso dopo la spesa per la materia energia.

Chi contattare in caso di guasto al contatore?

Il distributore locale, non il fornitore. Sul quadro elettrico di casa o sulle prime pagine della bolletta è riportato il numero di pronto intervento del distributore competente per la zona.