La regola del canone Rai per le seconde case

Il canone Rai è dovuto una sola volta per nucleo familiare anagrafico, indipendentemente dal numero di abitazioni di cui si dispone. La regola operativa è semplice:

  • il canone si paga sulla casa di residenza anagrafica;
  • sulle seconde case con utenza intestata allo stesso titolare della prima, il canone non si paga.

In bolletta luce, l'utenza della seconda casa è classificata come domestico non residente: paga IVA al 22% e accisa fin dal primo kWh, ma non viene addebitato il canone Rai. Le due agevolazioni si compensano parzialmente: la non residente è più cara in IVA e accisa, ma più leggera per il canone.

Quando il canone si paga sulla seconda casa

Esistono casi in cui anche la seconda casa è soggetta al canone Rai. I principali sono due:

  • Intestatari diversi: se la seconda casa è intestata a una persona diversa rispetto alla prima: anche se appartenente allo stesso nucleo familiare: il canone si paga su entrambe. È il caso di marito e moglie ciascuno intestatario di una propria utenza residenziale;
  • Cambio di residenza: se trasferisci la residenza nella seconda casa (e quindi diventa la nuova "prima casa"), il contratto luce della casa lasciata diventa "non residente" e il canone smette di essere addebitato; viceversa, sulla nuova casa di residenza il canone inizia a essere applicato.

Per evitare errori e doppi addebiti è importante comunicare al fornitore qualsiasi cambio di residenza nel momento in cui avviene.

Cosa fare in caso di doppio addebito

Capita talvolta che il canone Rai venga addebitato erroneamente sia sulla prima sia sulla seconda casa, in due casi tipici:

  • l'utenza della seconda casa risulta erroneamente classificata come "residente" presso il fornitore;
  • dopo un cambio di residenza, il fornitore della vecchia casa non ha aggiornato lo status.

Per risolvere occorre:

  • contattare il fornitore della seconda casa e richiedere la correzione dello status a "non residente";
  • presentare all'Agenzia delle Entrate il modulo di rimborso del canone Rai indebitamente pagato, scaricabile dal portale ufficiale.

Il rimborso può essere richiesto per i canoni pagati fino a 10 anni indietro (termine di prescrizione del tributo). L'Agenzia delle Entrate eroga il rimborso tramite bonifico sul conto corrente indicato nel modulo o tramite accredito nelle bollette successive a cura del fornitore.

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Seconde case in affitto: chi paga il canone

Se la seconda casa è in affitto, la situazione dipende da chi è intestatario del contratto luce e dove ha la residenza:

  • Inquilino con residenza nell'abitazione affittata : il contratto luce è residente e il canone si paga;
  • Inquilino con solo domicilio (studenti fuori sede, lavoratori in trasferta) : il contratto luce è non residente, il canone non si paga;
  • Contratto intestato al proprietario della casa, che però la affitta : se il proprietario ha la residenza altrove e l'utenza è non residente, il canone non si paga.

In ogni caso il canone segue la residenza anagrafica dell'intestatario, non la disponibilità della casa.

Domande frequenti sul canone Rai nella seconda casa

Ho una casa al mare con utenza a mio nome: devo pagare il canone?

No, a condizione che l'utenza sia classificata come "non residente" e tu sia anche l'intestatario della prima casa residente. Sulla casa al mare paghi IVA al 22% ma non il canone Rai.

Mia moglie ha la sua utenza intestata: paghiamo due canoni?

Sì, se entrambe le utenze sono residenziali. Anche se siete dello stesso nucleo familiare, due contratti luce intestati a due persone diverse con residenze separate generano due canoni Rai distinti.

Posso disdire il canone Rai sulla seconda casa?

Non c'è una "disdetta" del canone: se l'utenza è classificata correttamente come "non residente" e l'intestatario è il titolare della prima casa, il canone non viene addebitato. Verifica con il tuo fornitore lo status della tua utenza.

Trasferendo la residenza nella seconda casa pago meno?

Sì in termini di IVA (10% invece di 22%) e accisa (esenzione fino a 1.800 kWh/anno). Ma inizi a pagare il canone Rai. Il calcolo conviene solo se la "seconda" diventa la tua casa di vera residenza con consumi significativi.