Le Componenti e la Struttura della Bolletta Luce

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Quali sono le componenti della bolletta della luce? In questo articolo troverai le risposte alle tue domande in modo che la bolletta energetica non sia più un problema per te.


Quali sono le componenti della bolletta luce?

Prima di tutto bisogna fare chiarezza su un concetto che spesso crea equivoci. La bolletta della luce è sempre uguale dal fornitore. Dunque cambiare fornitore non ti aiuta a semplificare la comprensione della bolletta, bensì può aiutarti a risparmiare qualche euro a fine mese (a tal proposito puoi contattare un nostro esperto per una consulenza gratuita e per sapere quali sono le migliori offerte presenti sul mercato allo 02 829 415 99 o puoi farti richiamare).

Cambiando, perciò, fornitore la tua bolletta potrà avere cambiamenti solo sul prezzo ma non sulle voci che la compongono. Entrando nel dettaglio, vediamo quali sono le voci in questione:

  • spesa per la materia energia: è la parte che comprende il prezzo dell'energia, ma anche le perdite della rete e il dispacciamento
  • spesa per il trasporto e gestione del contatore: è la voce che riguarda i costi relativi alla distribuzione dell'energia elettrica
  • spesa per oneri di sistema: viene messa in fattura per andare a ricoprire tutti costi riguardanti le attività del sistema elettrico
  • accise e IVA: sono le imposte.

Le parti variabili della bolletta luce sono quelle relative ai consumi di ogni singolo utente, dunque cambiare fornitore potrebbe aiutare a ridurre i costi in base ai propri consumi e alle proprie esigenze, mentre le parti fisse della bolletta sono le stesse identiche per ogni fornitore (es. quota potenza e oneri di sbilanciamento).

Inoltre, con la nuova riforma delle tariffe (con l'entrata della cosiddetta tariffa TD, a partire dall'anno 2017, che va a sostituire le vecchie D2 e D3) è stato possibile ridurre la progressività degli oneri di sistema e delle spese di trasporto. Con tale tariffa le bollette dei clienti domestici residenti sono più basse rispetto a quelle delle seconde case. Mentre per chi è in condominio, la tariffa di riferimento è la tariffa BTA.

Troverai, poi, in bolletta luce, anche il Canone Rai che dal 2016 viene accreditato proprio sull'utenza elettrica. Ci sono, però, alcuni casi specifici in cui è possibile chiedere l'esenzione (consulta a riguardo: Canone Rai o Canone Rai esenzione seconda casa).

La Bolletta della Luce: come si compone?

A partire dal mese di gennaio del 2016, la bolletta della luce ha cambiato veste per cercare di essere più facile e chiara nella lettura. Stiamo parlando, come stabilito dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti) con la Delibera 501/2014/R/COM, della cosiddetta bolletta 2.0.

Tale bolletta è caratterizzata da diverse voci, la maggior parte delle quali situate in prima pagina. Iniziamo dalla prima parte che è quella relativa ai dati che identificano il tipo di mercato di appartenenza del cliente, ossia il mercato libero o quello di Maggior Tutela. Sia la bolletta Enel, la bolletta Eni, la bolletta A2A, la bolletta Acea, la bolletta Iren, la bolletta Servizio Elettrico Nazionale, la bolletta Herache la bolletta Sorgenia hanno queste caratteristiche. Chiaramente la disposizione, poi, in prima pagina, può variare da fornitore a fornitore.

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Dati Fornitura Bolletta Luce

Subito dopo le info legate al tipo di mercato, si troverà la sezione che fa riferimento ai dati fornitura che a sua volta si divide in più voci che sono:

  • Indirizzo di fornitura: è l'indirizzo presso il quale ti viene fornita l'elettricità. Tale indirizzo può essere diverso da quello di recapito presso cui ti vengono inviate le bollette
  • Tariffa: come indica il nome stesso, è il tipo di tariffa relativa al tipo di contratto che hai sottoscritto
  • Tipologia cliente: può essere di diverso tipo, ovvero, Domestico residente (fornitura associata al tuo indirizzo di residenza), Domestico non residente (fornitura e indirizzo di residenza non sono uguali), Domestico con pompa di calore (se nella tua casa viene usata per la maggiore la pompa di calore), Altri usi (la fornitura non è per usi abitativi)
  • Tipologia pagamento: il modo in cui hai scelto di pagare la tua bolletta della luce. Se con domiciliazione bancaria o con bollettino postale (che trovi in allegato alla bolletta). Ricorda che date ultime per effettuare il pagamento possono essere differenti.
  • Tensione fornitura:riporta la tensione a cui viene erogata la fornitura
  • Data attivazione condizioni contrattuali:la data in cui è stato attivato il contratto di fornitura con quel determinato fornitore (non coincide con la firma del contratto, ma con l'avvio della fornitura)
  • Tipologia di contatore:ci sono diversi tipi di contatore che si distinguono in quelli gestiti per fasce (EF), che quindi il contatore riesce a misurare e a distinguere l'energia nelle diverse fasce (F1, F2, F3), e quelli tradizionali (T) o monorari (EM) che non distinguono e non misurano in base alle fasce orarie
  • Potenza contrattuale impegnata:la potenza richiesta quando si è firmato il contratto
  • Potenza disponibile:si tratta della potenza massima che può essere prelevata, superata la quale può interrompersi l'erogazione di energia elettrica.

Recapito Fattura, Dati Cliente e Dati Bolletta

Spostandoci sulla destra, poi si può trovare la parte dedicata al Recapito fattura che è l'indirizzo dove viene inviata la fattura (come anticipato può essere diverso da quello di fornitura). Più in basso, poi, ci si imbatte nei Dati cliente che sono Codice POD, il tuo numero cliente identificativo e il tuo codice fiscale. Dopo troviamo i Dati bolletta quelli cioè relativi al tipo di fornitura (in questo caso elettrica), la data in cui è stata emessa tale bolletta e il periodo di riferimento dell'importo da pagare (es. marzo 2019). Il Totale da pagare riporta la cifra esatta, numerica, da dover pagare entro la data stabilita che è indicata subito sotto tale importo.

La Tipologia di Fattura

La voce successiva è Tipo di fattura che può essere di diversi tipi:

  • Ordinaria: quelle bollette che fanno parte di un cosiddetto ciclo di fatturazione regolare
  • Ordinaria con rettifica: la fatturazione è regolare ma ci sono dei ricalcoli, dunque una rettifica
  • Di rettifica: come dice il nome stesso, è una bolletta emessa per rettificare una precedente
  • Di chiusura contratto: è l'ultima bolletta che ricevi quando decidi di chiudere un contratto
  • Straordinaria: non rientra in un ciclo regolare di fatturazione e, inoltre, contiene voci che non fanno riferimento ai consumi.

Una delle parti più interessanti è poi quella riguardante la Sintesi degli importi fatturati, ossia tutti quegli importi che hanno poi creato la somma finale da dover pagare.

Sintesi degli Importi Fatturati in Bolletta Luce

La sezione centrale della bolletta è dedicata quasi completamente alla sintesi dei vari importi che si andranno a pagare e che formano il totale della spesa dell'utenza elettrica. Troverai, poi, un grafico a torta che suddivide tutte le varie voci con la didascalia laterale per ognuna di esse. Tali voci sono:

  • Spesa per la materia energia: sono il totale delle attività che il venditore svolge per fornire al cliente l'energia. Il prezzo finale è dato dalle spese per diverse componenti che sono: prezzo energia (PE), dispacciamento (PD), perequazione (PPE), commercializzazione (PCV) e componente di dispacciamento (dispBT).
  • Spesa trasporto e gestione contatore: sono i costi relativi alla gestione (compresa la lettura) dei contatori e alla distribuzione dell'energia elettrica da parte del venditore (qui trovi anche la componente UC3)
  • Spesa per oneri di sistema: vengono pagati indistintamente da tutti i clienti del sistema elettrico e sono i costi per la copertura delle spese delle attività di interesse generale dello sistema stesso. Tra cui figura la componente MCT
  • Imposte: tale voce comprende il totale delle imposte, ossia le accise (imposte di consumo) e l'IVA (imposte sul valore aggiunto). Le accise si applicano alla quantità di energia consumata, mentre l'IVA dipende anche dal tipo di utenza (domestica IVA al 10%; non domestica IVA al 22%).

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità - Tariffe Maggior Tutela II trimestre 2019

Oltre tali voci è possibile anche trovarne altre quali: Altre partite (voce presente solo se vengono accreditati importi differenti o addizionali, come more o indennizzi ad esempio), Ricalcoli (presente se c'è bisogno di ricalcolare un'utenza precedente della luce), Bonus sociale (presente solo nelle bollette in cui viene riconosciuto al cliente tale diritto).

Info clienti e Canone Rai in Bolletta Luce

Infine, per concludere la parte dedicata alla bolletta dell'energia elettrica, non bisogna dimenticare che in aggiunta c'è, dal 2016 (Legge di stabilità), il Canone Rai in bolletta.

La voce relativa al Canone Rai non è presente su tutte le bollette della luce in quanto c'è la possibilità per molti clienti di non pagare il canone, ma solo a determinate condizioni. Chiaramente va pagato, lì dove presente, visto che il cliente finale usufruisce del servizio. Si trovano, inoltre, in conclusione della bolletta della luce, tutte le informazioni per i clienti che riportano info utili per la gestione della fornitura (ad esempio: modalità di pagamento, rateizzazione, etc).

Risparmiare sulla bolletta

Le possibilità di ridurre i costi della bolletta sia di luce che di gas sono molte e sono tutte modalità piuttosto semplici. Oltre alla consueta attenzione a non sprecare energia durante il giorno (lasciare luci accese, attenzione alla classe energetica degli elettrodomestici, ecc) si può ricorrere a:

  • domiciliazione bancaria
  • bolletta web
  • pagamento tramite app sullo smartphone

In questo modo si ha un primo risparmio che è quello legato alle spese di invio della bolletta da parte del fornitore e alle spese legate alla commissione del pagamento del bollettino postale. In secondo luogo, poi, si può risparmiare con il confronto tra le varie offerte presenti sul mercato valutando quella più adatta alle proprie esigenze. Cambiando fornitore, infatti, si può spesso risparmiare anche 150€ in un anno. Risparmio che quindi si tramuta in guadagno per le tue tasche e per la tua casa. Ricorda di avere codice POD e codice PDR a portata di mano quando vuoi fare un cambio di fornitore.

Per saperne di più Contattaci allo 02 829 415 99 per le operazioni di voltura, subentro, allaccio e prima attivazione. Se vuoi ti richiamiamo!

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