Cos'è la perequazione PPE
Il termine "perequazione" significa pareggiamento o distribuzione equa. In bolletta luce indica il PPE (Prezzo Perequazione Energia): una componente regolata da ARERA che garantisce che gli importi pagati dai clienti dei regimi regolati corrispondano effettivamente ai costi sostenuti dai venditori per acquistare e dispacciare l'energia.
Le tariffe regolate sono definite ex ante dall'Acquirente Unico sulla base di previsioni di mercato. A consuntivo, però, i costi reali possono risultare diversi: il PPE serve a riequilibrare la differenza e può quindi avere:
- segno positivo : a debito del cliente, quando i costi effettivi sono stati superiori a quelli previsti;
- segno negativo : a credito del cliente, quando i costi effettivi sono stati inferiori.
La componente si applica all'energia consumata (€/kWh) ed è inclusa nella spesa per la materia energia.
Chi paga la perequazione PPE
Il PPE si applica solo nei regimi regolati:
- Maggior Tutela : riservata ai clienti vulnerabili (over 75, ISEE basso, disabilità, apparecchi salvavita) dopo la fine della tutela per i non vulnerabili del 1° luglio 2024;
- Servizio a Tutele Graduali (STG) : regime transitorio fino al 31 marzo 2027 per i clienti non vulnerabili passati automaticamente alla fine della tutela.
Nel mercato libero il PPE non è applicato come voce separata: il rischio sui costi di approvvigionamento è interamente in capo al fornitore, che lo incorpora nello spread di commercializzazione o lo gestisce attraverso il prezzo bloccato delle offerte fisse.
Come si legge la PPE in bolletta
Nelle bollette dei clienti regolati la PPE è esposta come componente specifica all'interno della quota energia della spesa materia energia. Insieme alla PPE, la quota energia comprende:
- PE (Prezzo Energia) : il costo all'ingrosso dell'energia comprensivo delle perdite di rete;
- PD (Prezzo Dispacciamento) : i costi di bilanciamento della rete;
- DispBT variabile : la componente variabile del dispacciamento bassa tensione;
- PPE : la perequazione, positiva o negativa, del trimestre.
L'aggiornamento è trimestrale: ARERA pubblica i valori applicabili in occasione delle delibere di aggiornamento delle tariffe per il trimestre successivo.
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La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
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La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
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Domande frequenti sulla perequazione
La perequazione si applica anche al gas?
Sì, ma con logiche diverse. Nel settore gas la perequazione riguarda i costi di distribuzione, misura, trasporto e stoccaggio della materia prima nei regimi regolati.
La PPE può portare a uno sconto in bolletta?
Sì. Quando i costi effettivi risultano inferiori alle previsioni, la PPE ha segno negativo e riduce l'importo della bolletta. Nei trimestri di volatilità sui mercati capita più spesso il caso opposto.
Nel mercato libero non c'è perequazione?
Esatto. Nel mercato libero il fornitore si assume il rischio sui costi di approvvigionamento e lo gestisce tramite lo spread o il prezzo bloccato delle offerte fisse. Non esiste un meccanismo di conguaglio analogo alla PPE.