Cos'è il PCV in bolletta luce
Il PCV (Prezzo Commercializzazione Vendita) è la quota fissa della spesa per la materia energia che copre i costi sostenuti dal fornitore per la gestione del rapporto commerciale con il cliente: emissione delle bollette, customer service, attività di marketing e provvigioni della rete vendita.
Viene espresso in €/mese o, equivalentemente, in €/anno, e si paga indipendentemente dai consumi: anche una bolletta a consumo zero comprende la quota PCV pro-rata.
A quanto ammonta il PCV
Il valore del PCV dipende dal regime di fornitura:
- Maggior Tutela e Servizio a Tutele Graduali : il PCV è fissato da ARERA con delibera trimestrale ed è uguale per tutti i fornitori del regime regolato. È più contenuto rispetto al mercato libero;
- Mercato libero : il PCV è definito da ogni fornitore in modo autonomo. Può variare da circa 5-10 €/mese per le offerte più competitive fino anche a 15-20 €/mese per offerte premium o con servizi accessori inclusi.
Per i clienti domestici è uno dei due principali parametri da osservare quando si confrontano le offerte (l'altro è il prezzo della quota energia in €/kWh). Un PCV più alto può essere giustificato da bonus di benvenuto o servizi extra, ma su 12-24 mesi rappresenta una spesa fissa non trascurabile.
Dove si trova in bolletta
In bolletta il PCV è esposto nella sezione "spesa materia energia", nel dettaglio della quota fissa. Le diciture possono variare leggermente tra fornitori: PCV, "quota commercializzazione", CCV (Corrispettivo/Costi Commercializzazione e Vendita), "quota fissa €/mese".
In genere è ripartito sulle bollette emesse nell'anno: chi riceve bollette bimestrali vede addebitati 2 mesi di PCV per fattura, chi riceve mensili 1 mese alla volta.
Classifica costruita tra i fornitori partner di Selectra, ordinata per spesa annua stimata su un consumo medio domestico.
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La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
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La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
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La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
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La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Domande frequenti sul PCV
PCV e CCV sono la stessa cosa?
Sostanzialmente sì. PCV (Prezzo Commercializzazione Vendita) è la dicitura usata da ARERA e da alcuni fornitori; CCV (Corrispettivo o Costi di Commercializzazione e Vendita) è la dicitura adottata da altri (Enel Energia, Eni Plenitude). Indicano la stessa quota di commercializzazione.
Il PCV cambia ogni mese?
No. Nel mercato libero resta fisso per la durata dell'offerta (tipicamente 12 o 24 mesi) salvo aggiornamenti contrattuali. Nei regimi regolati ARERA aggiorna il valore trimestralmente.
Posso evitare di pagare il PCV?
No: è una componente strutturale di tutte le offerte luce, sia tutelate che libere. Il modo per ridurla è confrontare le offerte del mercato libero e scegliere quella con un PCV competitivo.
Si paga il PCV anche se non si consuma?
Sì. Il PCV è una quota fissa, indipendente dai consumi: si paga anche durante i mesi in cui l'abitazione non è abitata, come per le seconde case nei periodi di chiusura.