Cos'è la prima attivazione gas
La prima attivazione gas è la procedura corretta quando in casa c'è un contatore già installato ma mai usato: è la situazione tipica delle case di nuova costruzione, dove il costruttore ha gestito l'allaccio con il distributore e ha fatto posare il contatore, ma la fornitura non è mai stata effettivamente attivata.
Diversamente dalla prima attivazione luce, per il gas la procedura richiede sempre un accertamento di sicurezza sull'impianto interno (delibera ARERA 40/04): un tecnico verifica che caldaia, piano cottura e tubazioni domestiche siano a norma prima di far scorrere il gas. Per questo serve la documentazione dell'installatore qualificato (modulo I40) e una dichiarazione del cliente (modulo H40).
10 giorni
Tempi standard
Lavorativi, se la documentazione è in regola
Moduli H40 + I40
Documenti chiave
Dichiarazione cliente + dichiarazione installatore
25-50 €
Costo base
Più verifica impianto se richiesta
Come fare la prima attivazione gas passo per passo
La pratica si avvia con il fornitore scelto: contattalo via numero verde, area clienti online o sportello fisico. Il fornitore raccoglie i tuoi dati e ti invia i moduli H40 e I40 da compilare e restituire entro 90 giorni dalla richiesta. Senza i moduli, il distributore non può attivare la fornitura.
- scegli il fornitore e l'offerta gas più adatta sul mercato libero;
- contatta il fornitore e fornisci i tuoi dati anagrafici, indirizzo, codice PDR, modalità d'uso del gas (cottura, riscaldamento, acqua calda);
- ricevi i moduli H40 e I40: il modulo H40 lo compili tu, il modulo I40 va fatto compilare dall'installatore qualificato che ha realizzato l'impianto interno;
- invia i moduli al fornitore entro 90 giorni dalla richiesta;
- il distributore controlla la documentazione e fissa l'appuntamento per la posa in opera del contatore o per la verifica;
- fornitura attiva: una volta accertata la conformità, il distributore mette in servizio il contatore in 10 giorni lavorativi.
Se l'impianto non è completo o presenta non conformità, l'attivazione viene sospesa finché non si interviene per adeguarlo. In quel caso i tempi possono allungarsi anche fino a 3 mesi.
Quanto costa la prima attivazione gas
Il costo base della prima attivazione gas è simile al subentro: nell'ordine di 25-50 € per utenza, IVA inclusa, addebitato nelle prime bollette dopo l'attivazione. Si compone di un contributo amministrativo al distributore e di una quota fissa al venditore di 23 €.
A questa base può aggiungersi il costo della verifica dell'impianto: il distributore lo richiede quando l'impianto è nuovo o è stato fermo a lungo. La spesa di verifica è dell'ordine di alcune decine di euro in base alla potenza dell'impianto, e va saldata anche in caso di esito negativo della verifica.
Il costo della verifica si applica indipendentemente dal risultato del controllo. Per evitare sorprese, conviene far rilasciare la dichiarazione di conformità all'installatore qualificato già al momento del completamento dell'impianto: documenta lo stato a regola d'arte e accelera la prima attivazione successiva.
Tempi della prima attivazione
Se la documentazione è completa e l'impianto a norma, la prima attivazione si chiude in 10 giorni lavorativi dalla ricezione dei moduli H40 e I40 da parte del distributore. È un tempo simile al subentro gas (12 giorni), ma con una fase preliminare più articolata legata alla verifica della sicurezza.
Se invece la verifica ha esito negativo (impianto non a norma, perdite, dispositivi non conformi) i tempi si allungano sensibilmente: serve l'intervento dell'installatore per adeguare l'impianto, una nuova ispezione e solo dopo la reale attivazione. In questi casi la pratica può richiedere fino a 3 mesi.
Per evitare di trovarsi senza gas il giorno del trasferimento, conviene avviare la pratica almeno 4-6 settimane prima della data di trasloco, soprattutto se l'impianto è nuovo e la documentazione dell'installatore non è ancora stata raccolta.
I moduli H40 e I40: cosa sono e chi li compila
I moduli H40 e I40 sono i documenti previsti dalla delibera ARERA 40/04 che attestano la conformità dell'impianto gas domestico. Senza questi moduli debitamente compilati e firmati, il distributore non può attivare la fornitura: sono parte fondante della procedura di prima attivazione.
- Modulo H40: lo compila il cliente finale (l'intestatario del nuovo contratto). Contiene i dati personali, l'indirizzo dell'immobile, la dichiarazione di responsabilità sul corretto uso dell'impianto;
- Modulo I40: lo compila l'installatore qualificato abilitato secondo il D.M. 37/2008. Contiene i dati dell'impianto, la dichiarazione di conformità tecnica, la firma del responsabile tecnico dell'impresa che ha realizzato l'impianto.
Senza il modulo I40 firmato da un installatore qualificato il distributore non può attivare la fornitura, indipendentemente dallo stato dell'impianto. Se l'installatore non ha rilasciato il modulo al momento del completamento dei lavori, conviene contattarlo subito per averlo prima di avviare la pratica con il fornitore.
Documenti necessari per la prima attivazione gas
Oltre ai moduli H40 e I40, servono i dati standard della pratica con il fornitore. Avere tutto pronto in fase di richiesta accorcia sensibilmente i tempi e riduce il rischio di blocchi della pratica.
- dati anagrafici intestatario: nome, cognome, codice fiscale, copia carta d'identità;
- indirizzi: di fornitura, di residenza e di recapito bolletta;
- codice PDR: presente sulla documentazione consegnata dal costruttore o sul contatore;
- categoria d'uso del gas: cottura, acqua calda, riscaldamento (la combinazione tipica domestica è tutte e tre);
- IBAN per la domiciliazione bancaria;
- modulo H40 compilato dal cliente;
- modulo I40 compilato e firmato dall'installatore qualificato.
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