Come leggere il contatore
I contatori dell'acqua più diffusi in Italia sono di tipo meccanico a rulli, con quadrante numerico ben visibile sulla parte superiore. La lettura è espressa in metri cubi (m³) consumati dall'installazione del contatore.
- Considera le cifre nere a sfondo bianco: sono i metri cubi pieni;
- Ignora le cifre rosse (decimali): si usano solo per controllo del gestore;
- Se un rullo è tra due cifre, scegli il numero più basso;
- Scatta una foto del display: ti tornerà utile in caso di contestazione.
Per i contatori più moderni con display digitale, la lettura è ancora più semplice: il valore appare in chiaro sul display, senza decimali da gestire.
Come comunicare l'autolettura
L'autolettura si invia al gestore idrico del proprio Comune (Acea ATO 2 per Roma, MM per Milano, ACEA Pinerolese, Hera, Iren Acqua, e altri). I canali sono.
- Area clienti web o app del gestore idrico;
- Numero verde dedicato all'autolettura (di norma con risponditore automatico);
- SMS al numero indicato in bolletta (alcuni gestori);
- Email al servizio clienti del gestore.
L'autolettura si inserisce nel ciclo successivo di fatturazione, evitando le stime su base storica. È particolarmente utile dopo periodi di lunga assenza o di consumo molto diverso dal solito.
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Quando comunicare la lettura
Ogni gestore idrico ha una finestra di lettura specifica indicata in bolletta. Di norma si comunica una volta a bimestre o trimestre, in concomitanza con il ciclo di fatturazione.
Fuori finestra, l'autolettura viene comunque accettata ma può essere applicata al ciclo successivo. Per evitare bollette stimate prolungate, conviene comunicare almeno una lettura ogni 6 mesi.