Italgas: distributore non fornitore
Italgas è il principale distributore di gas in Italia, con una rete che copre Torino, Roma, Venezia, Napoli, Bari e altre grandi città. È una società di rete: gestisce i contatori, le condotte, le cabine di decompressione. Non è un fornitore commerciale: la vendita del gas al cliente finale è fatta da altri operatori (Eni Plenitude, Iren Mercato, Edison, A2A, ecc.).
Quindi l'autolettura del contatore Italgas si invia al fornitore commerciale, non a Italgas direttamente. Il fornitore poi trasmette il dato a Italgas tramite il sistema centralizzato.
Come leggere il contatore
I contatori Italgas in installazione sono di norma elettronici (MeteRSit, Meter EG4) o meccanici a rulli sui modelli più vecchi.
Per i contatori elettronici:
- Premi il pulsante centrale per attivare il display;
- Scorri le schermate fino a trovare "Volume totale" o "Tot Smc";
- Annota le cifre intere prima della virgola.
Per i contatori a rulli meccanici, considera solo le cifre nere a sfondo bianco e ignora quelle rosse (decimali).
Canali per inviare l'autolettura
L'autolettura si invia al fornitore commerciale con cui hai sottoscritto il contratto. Per ognuno dei grandi fornitori, i canali standard sono.
- App ufficiale del fornitore (IrenYou, app Enel Energia, app Plenitude, ecc.);
- Area clienti web: sezione autolettura;
- Numero verde dedicato all'autolettura, attivo h24;
- SMS al numero indicato in bolletta (alcuni fornitori);
- Email al servizio clienti del fornitore.
Vuoi confrontare le offerte gas più convenienti?
Un esperto Selectra confronta le offerte gas sul tuo consumo reale e ti propone la più conveniente. Servizio gratuito e senza impegno.
Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20
Quando inviare l'autolettura
Ogni fornitore indica in bolletta la finestra di lettura: di norma uno-due settimane prima della prossima fatturazione. Inviando l'autolettura nella finestra, la bolletta successiva sarà su consumi reali e non stimati.
Fuori finestra, l'autolettura viene comunque accettata ma può essere applicata al ciclo successivo. Per evitare bollette stimate prolungate, conviene comunque comunicare almeno una lettura ogni 3-4 mesi.