Cos'è la Conciliazione ARERA
Il Servizio Conciliazione è uno strumento di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) gestito da ARERA tramite Acquirente Unico. Il principio è semplice: prima di rivolgersi al giudice, le parti (cliente e fornitore) provano a trovare un accordo davanti a un conciliatore neutrale nominato dall'autorità.
Le caratteristiche principali del servizio.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Costo per il cliente | Gratuito |
| Modalità | Telematica (online, no spostamenti) |
| Durata massima | 90 giorni dalla presentazione della domanda |
| Valore dell'accordo | Equivalente a sentenza giudiziaria |
| Effetto sulla prescrizione | Sospende i termini durante la procedura |
È la prima procedura obbligatoria di tentativo di conciliazione prima del ricorso al giudice civile per controversie energetiche.
Quando attivare la conciliazione
La conciliazione è accessibile a tutti i clienti domestici e a quelli business sotto certe soglie, dopo aver svolto un passaggio preliminare: il reclamo scritto al fornitore. Si attiva quando:
- il fornitore non ha risposto al reclamo entro i tempi ARERA (40 giorni standard, 30 per importi anomali);
- la risposta del fornitore non è soddisfacente e mantieni la contestazione;
- la controversia è economicamente quantificabile (importi contestati, indennizzi richiesti, rimborsi).
Le situazioni più frequenti di ricorso alla conciliazione sono: bollette molto anomale non rettificate, indennizzi automatici dovuti ma non accreditati, contestazioni di morosità errate, problemi su CMOR e voltura, attivazioni non richieste.
Come si presenta la domanda
La procedura è interamente online e si avvia dal portale Servizio Conciliazione ARERA. I passaggi tipici.
- Accesso al portale conciliazione.arera.it con SPID o CIE;
- Compilazione della domanda con descrizione della controversia, importi contestati, allegati (copia reclamo originale, eventuale risposta del fornitore, bollette in contestazione);
- Trasmissione della domanda: il sistema notifica automaticamente al fornitore;
- Nomina del conciliatore da parte di ARERA entro pochi giorni;
- Incontri telematici: 1-2 sessioni online tra cliente, fornitore e conciliatore per discutere la posizione;
- Accordo o verbale di mancato accordo: entro 90 giorni dalla domanda.
Se le parti trovano un accordo, il verbale ha valore di titolo esecutivo: il fornitore è obbligato ad eseguire (rimborsi, rettifiche, indennizzi). Se l'accordo non si raggiunge, hai la strada aperta per il ricorso al giudice di pace o al tribunale, mantenendo i termini di prescrizione sospesi durante la procedura.
Hai una controversia con il fornitore?
Un esperto Selectra ti aiuta a impostare prima il reclamo scritto e poi, se serve, la conciliazione ARERA. Servizio gratuito e senza impegno.
Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20
Documenti necessari
Per la domanda di conciliazione ti serve.
- SPID o CIE per l'accesso al portale;
- Copia del reclamo inviato al fornitore (PEC, raccomandata o area clienti);
- Eventuale risposta del fornitore al reclamo;
- Copia delle bollette oggetto della controversia;
- Qualsiasi documentazione probatoria utile (foto contatore, screenshot area clienti, registrazioni vocali, certificati).
Tutti i documenti vengono caricati in formato digitale sul portale. Non serve produrre originali cartacei: le scansioni e le PDF firmati digitalmente hanno pieno valore.