Modello Rli 2022: Istruzioni, Cedolare Secca e Info

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Ecco tutte le info su come compilare il Modello Rli dell’Agenzia delle Entrate.

Il Modello Rli è indispensabile per rendere valido da un punto di vista legale un contratto di locazione. Infatti è necessario registrarlo all'Agenzia delle Entrate tramite l'apposito modulo e inviarlo presso l'ufficio del territorio o in via telematica con il servizio Fisconline.


Cos'è il Modello Rli?

Il Modello Rli è un documento che viene presentato all'Agenzia delle Entrate. Questo file è indispensabile per poter registrare un contratto di affitto e far sì che abbia valore legale. Dopo aver registrato il contratto è possibile procedere a effettuare operazioni come la voltura, il subentro, il cambio residenza e altre pratiche relative al trasloco.

Dove scaricare il Modello Rli 2022? Scarica gratuitamente il Modello Rli 2022 dell'Agenzia delle Entrate, stampalo e consegnalo agli uffici di riferimento. In alternativa puoi optare l'invio online (trovi più avanti maggiori info su come fare).

Chi deve presentare il Modello Rli?

Il Modello Rli lo compila e lo presenta il richiedente della registrazione del contratto di affitto e/o locazione. Solitamente questo soggetto è il proprietario dell'immobile che decide di mettere a frutto la propria abitazione oppure, in alternativa, colui che è autorizzato a gestire la locazione.

Esiste un Modello Rli editabile online? Al momento no, in quanto non è presente una versione di questo file modificabile direttamente sul sito. Ciò che puoi fare è scaricare il modulo e recarti presso un ufficio oppure seguire il procedimento guidato presente sul sito dell'Agenzia delle Entrate tramite Fisconline.

Quando si deve compilare il Modello Rli?

Come anticipato, puoi utilizzare il Modello Rli quando devi registrare un contratto. In realtà questo documento permette di svolgere più operazioni, come:

  1. La registrazione del contratto di affitto;
  2. La convalida o la revoca della cedolare secca;
  3. Eventuali adempimenti come proroga, cessazione, subentro o risoluzione del contratto di locazione;
  4. L'inoltro di dati catastali.

Cosa significa Rli? RLI è l'acronimo per Registrazione Locazioni Immobili e con questo termine di indica un modello di documento entrato in vigore nel 2014. Prima di questo anno il file utilizzato era chiamato Modello 69 (locazioni), o ancora SIRIA, IRIS e/o Pacchetto Locazioni Loc Web.

Modello Rli istruzioni: guida passo per passo

È fondamentale compilare correttamente il Modelli Rli, se no potrebbe non essere accettato e conseguentemente il locatario non può presentare richieste come il subentro. Nello specifico questo file è composto da cinque sezioni:

  • Quadro A - Dati Generali
  • Quadro B - Soggetti 
  • Quadro C - Dati degli Immobili
  • Quadro D - Regime di Tassazione 
  • Eventuale Quadro E (non obbligatorio)

Ecco spiegati in una guida step-by-step tutte le sezioni da compilare, i dati richiesti e le info da inserire.

Se hai bisogno di assistenza sulla prima attivazione di una nuova promo, sulla voltura o il subentro dopo aver stipulato un contratto di affitto e un cambio fornitore, utilizza il numero dello Sportello 02 829 415 99 02 829 415 99 e parla con un operatore specializzato.

Quali sono i codici del Quadro A?

All'inizio nel Quadro A non dovrai fare altro che indicare un codice che corrisponde al tipo di contratto che desideri registrare. Ecco alcune delle tipologie di codici previste.

Codici del Modello RLI
CODICE DESCRIZIONE
L1 Locazione di immobile ad uso abitativo
L2 Locazione agevolata di immobile ad uso abitativo
L3 Locazione di immobile a uso abitativo (contratto assoggettato ad IVA)
L4 Locazione finanziaria di immobile a uso abitativo
S1 Locazione di immobile a uso diverso dall'abitativo
S2 Locazione di immobile strumentale con locatore soggetto ad IVA
S3 Locazione finanziaria di immobile a uso diverso dall'abitativo
T1 Affitto di fondo rustico
T2 Affitto di fondo rustico agevolato
T3 Affitto di terreni ed aree non edificabili, cave e torbiere
T4 Affitto di terreni edificabili o non edificabili destinati a parcheggio (contratto assoggettato ad IVA)

A ognuno di questi codici corrisponde un'imposta di registro che può essere fissa (ad esempio 67 euro nel caso del codice L3) o variabile (ad esempio del 2% del caso del codice L1). Oltre all'indicazione di questo valore dovrai procedere ad aggiungere anche altre info, come:

  • La durata del contratto;
  • L'importo del canone;
  • Gli eventi eccezionali (codice 1 per le agevolazioni fiscali, il 2 per la modifica del calcolo delle imposte automatico);
  • I Casi particolari (a scelta tra il codice 1 quando il canone è diverso secondo l'annualità, il codice 2 (sublocazione ad esclusione dei casi con cedolare secca o il codice 3 se decidi di assolvere l'imposta per le varie annualità con canoni diversi);
  • Eventuali esenzioni (dall'imposta di bollo con il codice 1, da quella di registro con codice 3 o da entrambe codice 2);
  • Il contratto a tempo indeterminato;
  • La clausola penale volontaria;
  • Il tipo di garanzia;
  • La garanzia soggetta a IVA;
  • Il codice fiscale del garante e del secondo garante;
  • L'importo della garanzia prestata da terzi e/o PAC.

Non è detto che queste voci vadano sbarrate per forza. Ad esempio la casella "Casi particolari" può non essere barrata nel caso in cui non rientri tra una delle alternative descritte. Inoltre in questa prima parte del documento dovrai indicare l'ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate presso il quale rivolgerti per la procedura di registrazione.

Infine ci sono altre tre voci: scritture private e inventari, ricevute e quietanze e mappe, planimetrie e disegni. Questi sono i documenti da allegare insieme al contratto di locazione. In ogni casella va riportato il numero di ogni per ogni tipologia di file.

Sicuramente il Quadro A è il più complesso da compilare, in quanto può includere anche voci come il contratto soggetto a IVA e la condizione sospensiva, che devono essere inserite nel caso in cui il contratto sia soggetto a IVA oppure in atto sospeso.

Modello Rli online: cosa prevede il Quadro B?

Invece il Quadro B è piuttosto semplice ed è dedicato ai soggetti o alle parti che stipulano il contratto. All'interno di questa sezione si indicano i dati del locatario e del conduttore. Nel momento in cui questi soggetti fossero più di uno è necessario indicare i dati di ognuno, ai quali verrà assegnato un numero progressivo, partendo dall'1.

Per la registrazione tramite modello Rli è necessario il contratto originale in allegato. Infatti dovrai fornire due copie: due originali oppure un originale e una fotocopia, entrambi firmati dalle parti.

Modello Rli: come fare la compilazione del Quadro C?

Anche il Quadro C non è complesso da compilare, però sono necessarie diverse informazioni e dati catastali dell'immobile che è imperativo reperire. Tra questa documentazione catastale ci sono:

  • Il Codice Comune, composto da 4/5 caratteri;
  • T/U quindi Catasto Terreni o Catasto Urbano;
  • I/P perciò Intero o Porzione;
  • Sezione urbana/Comune catastale;
  • Numero di Foglio del documento catastale;
  • Numero di Particella, composta da 5 e 4 cifre;
  • Numero di Subalterno, se presente.

Compilazione Modello Rli cedolare secca: cosa scrivere nel Quadro D ed E?

Il penultimo Quadro D include il Regime di Tassazione e interessa coloro che vogliono segnalare il Modello Rli cedolare secca. Nello specifico questa parte del documento va compilata nei casi di registrazione dei contratti di locazione di tipo "a uso abitativo" e la categoria catastale C1.

Nel caso di cedolare secca è fondamentale comunicare prima all'inquilino tramite raccomandata e in seguito inserire nella casella "Tipologia di regime" la cedolare.

Con la cedolare secca sostituisci l'imposta di registro e quella di bollo incluse IRPEF e addizionali. Quindi la cedolare secca rappresenta un'unica tassa, solitamente del 21% sul canone annuo per il contratto di affitto a canone libero o del 15% per il contratto di affitto a canone concordato.

Infine il Quadro E deve essere compilato solo nel caso in cui il canone sia diverso per ogni annualità. Quindi va impiegato se si spunta la sezione "Casi particolari" del Quadro A. In più dovrai indicare le somme delle diverse annualità.

Come inviare il Modello Rli: online o in presenza?

Puoi inviare il Modello Rli all'Agenzia delle Entrate attraverso più modalità. Tra queste:

  1. Entrotel o Fisconline, modalità obbligatorie per agenti immobiliari e possessori di almeno 10 immobili, mentre facoltative per gli altri contribuenti;
  2. Scaricare dal web e compilare il modello Rli e recarsi presso un Ufficio dell'Agenzia delle Entrate sul territorio;
  3. Tramite un intermediario abilitato, ad esempio il CAF, o un delegato.

Cosa succede se non invii il Modello Rli? La non registrazione di un contratto in essere è una violazione, che rende il documento non valido da un punto di vista legale. Anche la mancata presentazione della proroga può portare a delle conseguenze, tra cui sanzioni tra i 100 e i 50 euro.

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