offerte casa vacanze

Hai una casa al mare o in montagna e cerchi un’offerta luce per la casa vacanze? Leggi qui per scoprire come trovare la tariffa migliore.

Sommario:

Quali sono le tariffe per le case vacanze?

offerte luce e gas seconda casaLa casa per le vacanze è, praticamente, la seconda casa. Essa si differenzia dalla prima casa principalmente per il tipo di tariffa. La casa per le vacanze, che sia al mare o in montagna, ha di solito una tariffa da non residente. Nella prima casa si ha la residenza anagrafica a differenza della seconda. Dunque la differenza principale di costi tra prima e seconda casa è dovuta alle diverse tariffe elettriche che ci sono tra residenti e non residenti. Il fatto di non avere la residenza anagrafica nella casa per le vacanze comporta una differenza sulla tariffa dell’energia elettrica.
Per quel che riguarda l’utenza del gas è, invece, un altro discorso perché non c’è differenza tra residenza e non residenza, dato che la tariffa varia solo in base alla zona geografica del gas. I maggiori costi sono dovuti ai differenti prezzi degli oneri di sistema.
Tale prezzo, suddiviso in quote sia fisse che variabili (in euro al kWh), è deciso dall’Autorità per l’energia e per il gas.

Dunque ci rendiamo conto che può risultare molto alta la tassazione che viene applicata a tali immobili da parte dello Stato italiano.
Sì può, perciò, provare a risparmiare su altre spese e non sulle tasse che sono fisse e obbligatorie. Per provare a ridurre i costi della luce e del gas sulla casa per le vacanze, basta consultare le tante offerte presenti nel mercato libero.

Come sono cambiate le tariffe per la seconda casa?

Le tariffe sulla seconda casa hanno subito dei cambiamenti rispetto al passato. Infatti, dal mese di gennaio del 2017, è entrata in vigore una nuova riforma tariffaria, con ulteriori modifiche all’importo degli oneri di sistema.

Stiamo parlando, ad esempio, delle tariffe D2 e D3 che, per l’appunto, avevano il compito di distinguere il cliente e la sua utenza da residente a non residente. Ora non esistono più in seguito alla riforma tariffaria di cui si parlava poco prima. In sostituzione delle due c’è ora la tariffa unica TD. Tale tariffa non fa più distinzione tra clienti residenti e non, dunque anche per i servizi per gestione e trasporto del contatore.

Vediamo però cosa è effettivamente cambiato nel dettaglio:
Un cliente con tariffa non residente dovrà pagare gli oneri di sistema nella quota fissa, non essendo più applicati nella sezione variabile dei costi. Per questo anche se non si consuma nulla si dovrà pagare una quota più alta rispetto a ciò che veramente è stato consumato.
A maggior ragione ti consigliamo di confrontare le offerte e approfittare della più conveniente per poter risparmiare sulla spesa variabile.

Migliori tariffe di luce e gas per la casa vacanze

migliori tariffe per le case vacanzePer riportare qualche esempio, diciamo che possiamo analizzare i consumi differenti di una casa a mare e di una in montagna. La prima avrà un maggior consumo di luce rispetto al consumo di gas. Viceversa, invece, la seconda che consumerà più gas che luce. Diciamo questo per far capire come un utente debba scegliere, in base ai propri consumi e dunque necessità, un’offerta di luce o di gas più conveniente possibile.

Quindi la casa in montagna dovrà essere accompagnata da un’utenza precisa che punta al risparmio di gas metano, che risulterà essere più impiegato rispetto alla luce.

Viceversa, per la casa a mare, qualora non siano presenti contatori si può addirittura abbassare la potenza del contatore, dato che, l’ipotetica famiglia, non ha molti elettrodomestici e di base consuma poca energia elettrica. Sempre a partire dal 2017 sono cambiati gli scatti del contatore, dunque c’è molta più possibilità di scelta.

Tenere d’occhio la bolletta della seconda casa è una pratica più che importante. Inoltre fare l’autolettura, anche sulla seconda casa, con una giusta frequenza, aiuta a non ritrovarsi spiacevoli sorprese nelle due utenze.
La scelta per la tariffa della luce dovrà essere fatta in base a che uso si fa della propria abitazione. Scegliere, quindi, tra una tariffa bioraria o monoraria.

Ad esempio, chi constata che i propri consumi sono maggiori nel fine settimana e/o nelle ore serali, gli converrà scegliere una delle tariffe con fasce orarie di riferimento F1 e F23.

Si può, però, sempre scegliere una tariffa monoraria perché, ad esempio, non si vuole badare troppo agli orari. Dunque una tariffa con gli stessi prezzi tutto il giorno (tariffa F0).

Tariffe luce casa vacanze ultima modifica: 2018-06-26T09:05:16+00:00 da Bolletta Energia

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