Cos'è Open Meter

Open Meter è il contatore di seconda generazione (2G) sviluppato e installato da E-Distribuzione, il principale distributore elettrico italiano. Sostituisce il vecchio contatore Telegestore di prima generazione (1G) lanciato nel 2001, allora primo "smart meter" italiano.

Le differenze chiave del 2G rispetto al 1G.

Confronto tra contatori 1G e 2G di E-Distribuzione
Caratteristica 1G (Telegestore) 2G (Open Meter)
Frequenza tele-lettura Mensile Quarto d'ora
Display LCD limitato LCD ampio, multilingua
Chain 2 (interfaccia utente) No Sì, dati in tempo reale
Riattivazione da remoto No

Il piano di sostituzione 1G → 2G ha raggiunto oltre il 90% delle utenze italiane gestite da E-Distribuzione entro il 2024.

Come leggere il display

Il display di Open Meter mostra diverse informazioni che scorrono automaticamente o si visualizzano premendo il pulsante centrale. Le principali letture utili.

  • Consumo totale in kWh dall'installazione: la lettura "ufficiale" usata per fatturazione;
  • Consumo periodo: i kWh consumati dall'ultima lettura comunicata al fornitore;
  • Potenza istantanea assorbita: i kW che stai usando in questo momento, indicatore di quanto carico hai connesso;
  • Fasce orarie (F1, F2, F3): consumo separato per le tre fasce, utile per chi ha tariffa multioraria;
  • Stato del contatore: attivo, sospeso, in lettura;
  • Codice POD: il codice univoco dell'utenza, utile per pratiche con il fornitore.

Per scorrere le schermate, premi il pulsante centrale sotto il display. Le informazioni essenziali sono accessibili a chiunque, senza necessità di password o codice PIN.

La funzionalità Chain 2

La novità più importante di Open Meter è il supporto a Chain 2, lo standard di comunicazione tra contatore e dispositivi utente. Tramite onde convogliate sulla linea elettrica, il contatore trasmette dati di consumo in tempo reale a piccoli dispositivi installati in casa (come ALFA).

Il cliente può vedere i propri consumi al quarto d'ora, capire quale elettrodomestico è acceso, identificare sprechi e adattare le proprie abitudini per risparmiare. È una funzione opzionale: serve un dispositivo utente compatibile (ALFA, Smarty o equivalente) acquistato separatamente.

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Cosa fare in caso di malfunzionamento

Open Meter è progettato per durare 15-20 anni senza interventi tecnici. In rare situazioni può presentare malfunzionamenti.

  • Display spento: di norma indica un'interruzione di rete a monte. Verifica i salvavita di casa e l'interruzione generale;
  • Bolletta con consumi stimati prolungati: indica un problema di tele-gestione, da segnalare al fornitore per richiedere una autolettura o un sopralluogo tecnico;
  • Letture incoerenti rispetto al consumo reale: richiedi la verifica del contatore al distributore tramite il fornitore;
  • Salvavita scattato ripetutamente: probabile dispersione nell'impianto interno di casa, non problema del contatore.

La sostituzione del contatore in caso di guasto è gratuita per il cliente: i costi sono a carico del distributore. La pratica si attiva con segnalazione al fornitore, che inoltra la richiesta a E-Distribuzione.

Domande frequenti su Open Meter

Guarda il contatore: i modelli 2G hanno un display ampio multilingua, un tasto centrale visibile e di norma riportano l'etichetta "Open Meter" o "2G". I vecchi 1G (Telegestore) hanno display più piccolo e meno informazioni mostrate. In alternativa, l'area clienti del tuo fornitore indica il tipo di contatore installato presso il tuo indirizzo.

Il piano nazionale di sostituzione 1G → 2G prevede di completare il rinnovo entro il 2025 in tutte le aree servite da E-Distribuzione. L'intervento è gratuito per il cliente, programmato dal distributore con preavviso di almeno 7 giorni lavorativi.

Per la luce, raramente. La tele-gestione del 2G è precisa al quarto d'ora e funziona quasi sempre senza problemi. L'autolettura è utile solo in casi residuali di malfunzionamento. Per il gas resta invece la prima difesa contro i conguagli da stima.

Sì. Il contatore è proprietà del distributore (E-Distribuzione) e gestito a livello tecnico indipendentemente dal fornitore commerciale. Cambiando fornitore (Enel, Eni, Iren, ecc.) il contatore non cambia e tutte le sue funzionalità restano disponibili.

Sì, ma fa parte della "quota fissa" già inclusa nelle componenti regolate da ARERA (oneri di rete, distribuzione). Non è una voce a sé pagata al distributore: è incorporata nel costo standard del trasporto elettrico. Tutti i clienti la pagano automaticamente, indipendentemente dal contatore installato.

Misura il consumo aggregato di tutta la casa, non il consumo del singolo elettrodomestico. La tele-gestione trasmette dati di consumo aggregati al distributore con cadenza quartoraria. Per il dettaglio elettrodomestico per elettrodomestico, servono dispositivi utente come ALFA o sensori smart sulle singole prese.