Quanto costa un kWh oggi?
Il costo al kWh dipende dal mercato in cui ti trovi. Nel servizio a tutele graduali i prezzi vengono aggiornati ogni trimestre da ARERA e sono uguali per tutti i clienti rimasti nel regime regolato. Nel mercato libero, invece, ogni fornitore propone il proprio prezzo: alcune offerte lo bloccano per 12 o 24 mesi, altre lo indicizzano al PUN e lo fanno variare ogni mese.
La tabella qui sotto riporta il prezzo della componente energia in vigore nelle tutele graduali per il trimestre corrente: è il valore che fa da riferimento per confrontare le offerte del mercato libero.
0,137
Fascia unica F0
Tariffa monoraria, tutele graduali
0,143
Fascia F1 (punta)
Lun-Ven 8-19, festivi esclusi
0,13
Fasce F2 e F3
Sere, notti, sabato, domenica e festivi
| Fascia oraria | Prezzo energia |
|---|---|
| F0 (monoraria) | 0,137 €/kWh |
| F1 (punta) | 0,143 €/kWh |
| F2 e F3 (fuori punta) | 0,13 €/kWh |
Prezzi della componente energia (PE), comprensivi delle perdite di rete, in vigore nelle tutele graduali aggiornati al maggio 2026. Fonte: ARERA.
Per il prezzo finale tutto compreso, alla componente energia vanno aggiunti il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte: in totale, il prezzo che paghi sale tipicamente a 0,25-0,35 €/kWh.
Cos'è il kWh e perché è in bolletta
Il kWh (kilowattora) è l'unità di misura dell'energia elettrica: rappresenta la quantità di energia consumata da un apparecchio della potenza di 1 kW (1.000 watt) in un'ora di funzionamento. Una lampadina LED da 10 W tenuta accesa per 100 ore consuma 1 kWh, esattamente come una lavastoviglie da 1 kW utilizzata per un ciclo di un'ora.
In bolletta il kWh è il riferimento usato per misurare e fatturare i consumi: ogni voce di spesa proporzionale al consumo viene espressa in €/kWh. Conoscere il prezzo che paghi al kWh è il modo più veloce per capire se la tua offerta è ancora competitiva o se conviene cambiarla.
È diverso dal kW, che misura la potenza istantanea dell'impianto: il valore tipico domestico è 3 kW e definisce la quantità massima di energia che puoi usare contemporaneamente prima dello scatto del contatore. Il kW lo trovi nel campo "potenza impegnata" della bolletta; il kWh lo trovi nel dettaglio dei consumi e nella spesa per l'energia.
Dove trovare il costo del kWh in bolletta
Il prezzo che pagi effettivamente al kWh è scritto in tre punti della tua fornitura: nel contratto firmato con il fornitore, nell'area clienti online (sito o app del fornitore) e direttamente in bolletta. La posizione in bolletta varia da fornitore a fornitore, ma in tutti i casi lo trovi nella sezione "spesa per la materia energia" alla prima o seconda pagina.
Se l'offerta è monoraria il prezzo è uno solo. Se è bioraria o trioraria trovi un prezzo separato per ogni fascia oraria F1, F2 e F3: in quel caso, per stimare quanto stai pagando in media, puoi usare il calcolo della FAQ in fondo alla pagina.
Mercato libero, tutele graduali e Placet: come cambia il costo al kWh
Da luglio 2024 il mercato tutelato dell'elettricità non esiste più per la maggior parte dei clienti domestici. Chi non aveva ancora scelto un'offerta del mercato libero è stato spostato al Servizio a Tutele Graduali (STG), gestito da fornitori assegnati per area territoriale tramite asta ARERA. I clienti vulnerabili (anziani over 75, percettori di bonus sociale, persone con disabilità o apparecchi salvavita) restano invece nel servizio di maggior tutela, con prezzi sempre fissati da ARERA.
STG, maggior tutela e Placet a confronto. Le tre formule regolate hanno tutte un prezzo definito da ARERA, ma con regole diverse: lo STG usa il PUN mensile più uno spread di asta; la maggior tutela aggiorna i prezzi ogni 3 mesi; le offerte Placet seguono uno schema standard ARERA ma con prezzo libero scelto dal fornitore.
Nel mercato libero, invece, ogni fornitore decide liberamente il proprio costo al kWh e può proporre due grandi famiglie di offerte:
Vantaggi
- Prezzo bloccato 12 o 24 mesi: protetto da rialzi del PUN, ideale per chi vuole una bolletta prevedibile.
- Sconti benvenuto e bonus fedeltà spesso non disponibili nelle tutele graduali.
- Servizi accessori inclusi: app, bolletta web, assistenza tecnica e programmi punti.
Svantaggi
- Prezzo indicizzato al PUN: cambia ogni mese, può salire molto in caso di crisi del gas.
- Condizioni economiche meno standardizzate: vanno lette con attenzione prima di firmare.
- Penali e vincoli sul cambio fornitore in alcune offerte fedeltà.
Le migliori offerte luce per ridurre il costo al kWh
Il modo più rapido per abbassare il costo al kWh è confrontare il prezzo della tua offerta attuale con quelli proposti oggi sul mercato libero. Le offerte qui sotto sono selezionate dal comparatore Selectra sul profilo standard di una famiglia di 3 persone con potenza 3 kW e consumo 2.700 kWh/anno: per molte abitazioni il risparmio rispetto al servizio a tutele graduali si misura in qualche decina di euro all'anno.
Per una stima personalizzata sui tuoi consumi reali puoi vedere anche la guida alle offerte luce e gas a prezzo fisso o passare al confronto completo delle offerte luce e gas.
Le migliori offerte luce e gas di maggio 2026
Edison
Web Luce e Gas
Web Luce e Gas
L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.
💡 Luce
Prezzo energia
0,1240€/kWh
Quota fissa
7,50€/mese
🔥 Gas
Prezzo energia
0,5900€/Smc
Quota fissa
7,50€/mese
💡 37,7 + 🔥 21,7 €
59,4 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Scade il 04/06
Sorgenia
Next Energy Sunlight Luce e Gas
Next Energy Sunlight Luce e Gas
La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.
💡 Luce
Prezzo energia
PUN Index GME
Quota fissa
6,70€/mese
🔥 Gas
Prezzo energia
PSV
Quota fissa
6,70€/mese
💡 35,4 + 🔥 16,5 €
51,8 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Scade il 04/06
Octopus Energy
Flex Luce e Gas
Flex Luce e Gas
La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.
💡 Luce
Prezzo energia
PUN Index GME
Quota fissa
6,00€/mese
🔥 Gas
Prezzo energia
PSV
Quota fissa
7,00€/mese
💡 37,5 + 🔥 20,1 €
57,6 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Scade il 10/06
Edison
Dynamic Luce e Gas
Dynamic Luce e Gas
La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.
💡 Luce
Prezzo energia
PUN Index GME
Quota fissa
8,25€/mese
🔥 Gas
Prezzo energia
PSV
Quota fissa
8,25€/mese
💡 39,5 + 🔥 19,4 €
58,9 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Scade il 10/06
Costo al kWh: monoraria, bioraria o trioraria?
La differenza fra le tre formule sta nel numero di prezzi applicati durante il giorno. La monoraria (F0) applica un solo prezzo a qualsiasi ora; la bioraria distingue fra fascia di punta (F1) e fasce serali e festive (F23); la trioraria separa anche F2 (intermedia) da F3 (notti e festivi). La scelta giusta dipende dalle tue abitudini di consumo e da quando passi più tempo in casa.
In linea di massima la monoraria conviene a chi consuma in modo distribuito durante l'intera giornata (smart working, anziani, famiglie con bambini piccoli). La bioraria o trioraria conviene invece a chi rientra a casa solo la sera e nei weekend, perché in F23 il costo al kWh è più basso del prezzo medio della monoraria.
| Fascia | Quando | Prezzo STG (maggio 2026) |
|---|---|---|
| F0 | Tutte le ore di tutti i giorni (monoraria) | 0,137 €/kWh |
| F1 | Lun-Ven 8-19, esclusi i festivi nazionali | 0,143 €/kWh |
| F2 e F3 | Lun-Ven 19-8, sabato, domenica e festivi | 0,13 €/kWh |
Componente energia delle tutele graduali, perdite di rete incluse, maggio 2026. Fonte: ARERA.
Per un confronto più dettagliato puoi consultare la guida alla tariffa monoraria e la guida alla tariffa bioraria: lì trovi anche esempi di calcolo della spesa annuale per i profili di consumo più comuni.
Come si forma il prezzo del kWh: PUN, oneri e imposte
Il prezzo finale che paghi al kWh è la somma di quattro grandi componenti: la materia energia, il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte. Sulla materia energia incidono direttamente il PUN Index GME (il prezzo all'ingrosso del Mercato del Giorno Prima) e lo spread commerciale aggiunto dal fornitore.
Il PUN cambia ogni ora in base alla domanda elettrica, al costo del gas, al contributo delle rinnovabili e all'import dall'estero. Per questo nel mercato libero esistono offerte indicizzate al PUN: il loro prezzo segue mese per mese l'andamento della borsa elettrica. Le offerte a prezzo fisso, invece, "bloccano" lo spread per 12 o 24 mesi e ti proteggono dai rialzi.
- Materia energia: 40-50% della bolletta. Riflette PUN più componenti commerciali.
- Trasporto e gestione del contatore: 20-25%. Tariffa fissata da ARERA e uguale per tutti.
- Oneri di sistema: 20-25%. Servono a finanziare incentivi alle rinnovabili e bonus sociali.
- Imposte: 10-15%. Accisa più IVA al 10% per i clienti residenti.
Sul mercato libero il fornitore può modificare solo la prima componente: per questo, a parità di consumo, due offerte possono avere prezzi al kWh anche molto diversi.
Andamento storico del costo al kWh in Italia
Il costo della materia energia ha vissuto oscillazioni molto forti tra il 2020 e il 2024. Dopo i livelli contenuti del 2020 (effetto pandemia), il prezzo è salito rapidamente nel 2021 e ha toccato il massimo storico nel 2022 con la crisi del gas russo, per poi rientrare gradualmente dal 2023 in un intervallo più ordinato.
La tabella riassume la spesa media per la materia energia nel mercato regolato negli ultimi quindici anni: è l'indicatore più utile per inquadrare il prezzo che paghi oggi rispetto agli anni passati.
| Anno | Spesa materia energia (€/kWh) |
|---|---|
| 2010 | 0,096 |
| 2011 | 0,094 |
| 2012 | 0,106 |
| 2013 | 0,101 |
| 2014 | 0,095 |
| 2015 | 0,083 |
| 2016 | 0,080 |
| 2017 | 0,091 |
| 2018 | 0,101 |
| 2019 | 0,094 |
| 2020 | 0,073 |
| 2021 | 0,137 |
| 2022 | 0,396 |
| 2023 | 0,223 |
| 2024 | 0,140 |
| 2025 | 0,150 |
Elaborazione su dati ARERA: componente energia per cliente domestico tipo, media annuale. I dati 2024 e 2025 sono valori di sintesi consolidati.
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Domande frequenti sul costo al kWh
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