Cos'è il bonus gas
Il bonus gas è una delle tre componenti del bonus sociale, insieme al bonus luce e al bonus idrico. È stato introdotto nel 2009 ed è gestito da ARERA in collaborazione con INPS, Acquirente Unico e i Comuni. Spetta ai nuclei familiari con ISEE entro le soglie aggiornate annualmente. È compatibile sia con il mercato tutelato sia con il mercato libero e si applica a qualsiasi fornitore.
A differenza del bonus luce, che ha un importo unico annuo (con varianti per numerosità del nucleo), il bonus gas tiene conto di tre variabili: la zona climatica del Comune di residenza, il numero di componenti del nucleo familiare e l'uso del gas (solo cottura, anche acqua calda, anche riscaldamento). Per questo il valore concreto cambia molto da famiglia a famiglia.
Requisiti per ottenere il bonus gas
Le condizioni di accesso sono regolate da ARERA e si aggiornano di anno in anno con delibera. I parametri principali sono.
- ISEE non superiore alla soglia in vigore (verificabile sul portale ARERA o presso il CAF);
- per i nuclei numerosi con almeno 4 figli a carico, soglia ISEE più alta;
- fornitura intestata a un componente del nucleo familiare;
- contratto di tipo domestico residente, per uso individuale o condominiale centralizzato.
Il bonus gas è incompatibile con le forniture business e con le seconde case non residenti. Per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità (clienti vulnerabili gas con disabilità o over 75) si applicano condizioni specifiche di tutela tariffaria, separate dal bonus sociale ma cumulabili.
Quanto vale il bonus gas in bolletta
L'importo del bonus dipende dalla zona climatica (sei zone in Italia, dalla A più mite alla F più rigida), dalla numerosità del nucleo e dall'uso del gas. Una famiglia che usa il gas per cottura e acqua calda riceve meno di una famiglia che lo usa anche per il riscaldamento. Una famiglia di Caltanissetta (zona B) riceve meno di una di Cuneo (zona F) a parità di uso.
| Variabile | Effetto sull'importo |
|---|---|
| Zona climatica | Più la zona è fredda, maggiore l'importo |
| Numerosità nucleo | Importo crescente fino a 4 e oltre componenti |
| Tipologia d'uso | Riscaldamento incluso = bonus più alto |
| Tipo di utenza | Centralizzata cumulativa o individuale |
Le tabelle puntuali con gli importi euro/anno per ogni combinazione sono pubblicate da ARERA e aggiornate annualmente.
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Come richiedere il bonus gas: la procedura automatica
Dal 1° gennaio 2021 il bonus gas si ottiene automaticamente: non serve fare domanda separata. La procedura completa è.
- presentare la DSU all'INPS o al CAF, ottenendo l'ISEE valido per l'anno in corso;
- l'INPS trasmette i dati ad Acquirente Unico in modo automatico;
- il sistema verifica i requisiti e segnala il diritto al bonus al tuo fornitore di gas;
- il bonus appare in bolletta, di solito nel ciclo di fatturazione successivo al riconoscimento, suddiviso in 12 rate mensili.
Non c'è bisogno di moduli, raccomandate o passaggi presso lo sportello del fornitore. L'unico passaggio attivo richiesto al cittadino è tenere aggiornata la DSU: senza ISEE valido in vigore, il bonus si interrompe.