Cos'è l'energia reattiva
L'energia elettrica che attraversa un impianto si divide in due componenti:
- Energia attiva : viene effettivamente convertita in lavoro utile (movimento, calore, luce). Si misura in kWh;
- Energia reattiva : viene assorbita e restituita continuamente dagli apparecchi induttivi (motori, trasformatori, ballast di lampade fluorescenti) senza essere utilizzata per produrre lavoro. Si misura in kvarh (kilovoltampere reattivi ora).
L'energia reattiva è indispensabile al funzionamento di molti apparecchi industriali, perché sostiene il campo elettromagnetico necessario al loro operare. Non può essere eliminata del tutto, ma può essere fortemente ridotta con tecniche di rifasamento.
Quando si paga in bolletta
Dal 2016 ARERA ha introdotto un meccanismo di addebito per consumi eccessivi di energia reattiva. L'obiettivo è incentivare gli utenti industriali a ottimizzare i propri impianti riducendo le dispersioni sulla rete pubblica.
L'addebito si applica solo a determinate condizioni:
- contatori con potenza disponibile superiore a 16,5 kW (tipicamente utenze non domestiche, industriali e commerciali);
- quando il rapporto tra reattiva e attiva (fattore di potenza cosφ) scende sotto soglie definite da ARERA.
Per i clienti domestici con potenza fino a 6 kW (la stragrande maggioranza delle abitazioni) l'addebito non si applica: l'energia reattiva è considerata trascurabile su questi profili di consumo. Le bollette luce domestiche non riportano quindi voci specifiche legate alla reattiva.
Il rifasamento: come ridurre l'energia reattiva
Il rifasamento è la tecnica usata per ridurre l'energia reattiva assorbita dalla rete pubblica. Consiste nell'installare banchi di condensatori in parallelo agli apparecchi induttivi: i condensatori producono localmente la potenza reattiva necessaria, evitando di "prenderla" dalla rete.
I benefici di un impianto correttamente rifasato sono:
- eliminazione dell'addebito ARERA sulla reattiva;
- riduzione delle perdite per riscaldamento dei cavi e dei trasformatori;
- aumento della capacità di carico effettiva dell'impianto;
- minore stress termico delle apparecchiature.
L'intervento richiede l'analisi di un elettricista qualificato o di un consulente energetico. Per le piccole e medie imprese il costo del rifasamento è in genere ammortizzato in pochi anni dai risparmi sull'addebito reattiva e sulle bollette in generale.
Come leggere la reattiva sul contatore
I contatori elettronici trifase misurano sia l'energia attiva sia la reattiva, suddividendo le letture per fascia oraria. Sul display compaiono in genere due gruppi di voci:
- A1, A2, A3 : energia attiva nelle tre fasce orarie F1, F2, F3 (in kWh);
- R1, R2, R3 : energia reattiva nelle stesse fasce orarie (in kvarh).
Per i clienti domestici monofase, i contatori standard mostrano solo i consumi attivi (la reattiva non viene fatturata). Per le utenze industriali la lettura della reattiva è invece un punto di partenza per valutare l'efficienza dell'impianto e l'eventuale necessità di rifasamento.
Classifica costruita tra i fornitori partner di Selectra, ordinata per spesa annua stimata su un consumo medio domestico.
Le migliori offerte luce di maggio 2026
Octopus Energy
Fissa 12M
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L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.
Prezzo energia
0,1298€/kWh
Quota fissa
6,00€/mese
39,5 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.
Scade il 21/05
Sorgenia
Next Energy Sunlight Luce
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La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.
Prezzo energia
PUN Index GME
Quota fissa
6,70€/mese
37,4 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Scade il 21/05
Octopus Energy
Flex Luce
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La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.
Prezzo energia
PUN Index GME
Quota fissa
6,00€/mese
37,5 € al mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.
Scade il 10/06
Domande frequenti sull'energia reattiva
Pago l'energia reattiva in bolletta casa?
No. Per i clienti domestici con potenza fino a 6 kW l'addebito non si applica. La reattiva è considerata trascurabile su questi profili di consumo e non compare in bolletta.
Chi è interessato dall'addebito ARERA sulla reattiva?
Utenze industriali, artigianali e commerciali con potenza disponibile superiore a 16,5 kW e fattore di potenza sotto le soglie ARERA. Tipicamente officine, capannoni con motori, supermercati con celle frigorifere, attività con compressori o macchinari pesanti.
Quanto può costare l'addebito reattiva per un'azienda?
Dipende dal profilo di consumo e dal fattore di potenza. Per medie imprese con impianti non rifasati può ammontare a diverse migliaia di euro all'anno. Un intervento di rifasamento è in genere ammortizzato in 1-3 anni dal risparmio generato.
Si può eliminare completamente l'energia reattiva?
No, perché è indispensabile al funzionamento dei motori e dei trasformatori. Con il rifasamento si può però ridurre la quota assorbita dalla rete pubblica fino a livelli minimi, evitando completamente l'addebito ARERA.