Quanto costa il gas oggi

Il prezzo del gas in Italia si misura in €/Smc (euro per Standard Metro Cubo) e cambia continuamente in base ai prezzi dei mercati all'ingrosso, in particolare il PSV italiano e il TTF olandese (benchmark europeo). Il prezzo finale pagato dal cliente dipende però anche da altri tre blocchi della bolletta: trasporto e gestione contatore, oneri di sistema e imposte.

Per un cliente domestico tipo che consuma 1.400 Smc all'anno, la sola spesa per la materia prima rappresenta circa il 44% della bolletta. È l'unica voce su cui il cliente può effettivamente intervenire scegliendo l'offerta e il fornitore.

Mercato libero o Tutela Vulnerabili: due regimi distinti

Dal 1° gennaio 2024, con la fine della tutela gas per i clienti domestici non vulnerabili, esistono in Italia due regimi distinti per la fornitura di gas:

Per chi è nel mercato libero il prezzo della materia prima viene definito dal fornitore: può essere fisso per 12 o 24 mesi (protezione da rincari) oppure indicizzato al PSV o al TTF (segue mese per mese il mercato all'ingrosso, in genere più conveniente nei periodi di calma).

In Tutela Vulnerabili il prezzo è invece costruito da due componenti regolate:

  • la CMEM (Componente Costo Medio Efficiente del Mercato), aggiornata ogni mese;
  • la CCR (Componente Copertura Rischi), aggiornata ogni semestre.

Da cosa è composto il prezzo del gas in bolletta

La bolletta del gas è formata da quattro macrovoci. Solo la prima è influenzata dalla scelta del fornitore: le altre sono regolate o fissate per legge e identiche per tutti i clienti.

Composizione percentuale della bolletta gas: cliente domestico tipo
Voce Incidenza Chi la stabilisce
Spesa materia prima ≈ 44% Fornitore (mercato libero) / ARERA (Tutela)
Trasporto e gestione contatore ≈ 22% ARERA
Oneri di sistema ≈ 5% ARERA
Imposte (IVA, accisa, addizionale regionale) ≈ 29% Stato e Regioni

Fonte: elaborazione su dati ARERA per cliente domestico tipo (1.400 Smc/anno).

Perché il prezzo del gas varia anche in base alla zona

Anche a parità di offerta, il prezzo finale della bolletta gas può differire in base alla zona di residenza. Le ragioni sono due:

  • le tariffe di trasporto e distribuzione sono articolate da ARERA in sei ambiti geografici (Nord-Occidentale, Nord-Orientale, Centrale, Centro-Sud Orientale, Centro-Sud Occidentale, Meridionale) con valori leggermente diversi;
  • l'accisa e l'addizionale regionale sulle imposte variano per fascia di consumo e da regione a regione.

In particolare, i clienti del Centro-Nord pagano accise più alte rispetto a quelli del Mezzogiorno per consumi compresi tra 121 e 480 Smc/anno. Il dato finale può quindi variare anche significativamente tra Nord e Sud Italia, indipendentemente dall'offerta sottoscritta.

Come scegliere l'offerta gas più conveniente oggi

Per confrontare le offerte gas sul mercato libero conviene guardare due numeri:

  • il prezzo della materia prima in €/Smc (fisso) oppure lo spread sul PSV (indicizzato);
  • la quota fissa di commercializzazione mensile, che si paga indipendentemente dai consumi.

Le offerte indicizzate sono in media più convenienti nei periodi di calma sui mercati ma comportano oscillazioni mensili; quelle a prezzo fisso danno stabilità ma non beneficiano di eventuali ribassi. Per chi ha consumi medio-alti, anche piccole differenze di prezzo si traducono in risparmi importanti su base annua.

Classifica costruita tra i fornitori partner di Selectra, ordinata per spesa annua stimata su un consumo medio domestico.

Le migliori offerte gas di giugno 2026

Edison

Edison

4,7 /5 (13,3k)
Selectra Score A

Web Gas

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia

0,5900€/Smc

Quota fissa

7,50€/mese

21,2 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 150 Smc.

02 8294 1599

Scade il 04/06

Edison

Edison

4,7 /5 (13,3k)
Selectra Score A

Dynamic Gas

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia

PSV +0,0500€/Smc

PSV

Quota fissa

8,25€/mese

19,3 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.

Scade il 10/06

Octopus Energy

Octopus Energy

4,9 /5 (45,9k)
Selectra Score B

Flex Gas

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia

PSV +0,0600€/Smc

PSV

Quota fissa

7,00€/mese

20,6 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.

Scade il 10/06

Domande frequenti sul prezzo del gas

Quanto costa il gas oggi in Italia?

Il prezzo della sola materia prima gas varia ogni mese sui mercati all'ingrosso (PSV e TTF). Sul totale della bolletta incide per circa il 44% per un cliente domestico tipo; il resto è composto da trasporto, oneri di sistema e imposte. Per il prezzo regolato della Tutela Vulnerabili si può consultare la pagina tariffe ARERA.

Ogni quanto cambia il prezzo del gas?

Nelle offerte a prezzo fisso il prezzo della materia prima resta invariato per 12 o 24 mesi. Nelle offerte indicizzate cambia ogni mese seguendo il PSV o il TTF. Nel servizio di Tutela Vulnerabili la CMEM è aggiornata mensilmente dall'ARERA.

Perché due bollette con lo stesso consumo possono avere importi diversi?

Le differenze derivano principalmente dal prezzo della materia prima (che varia tra offerte e fornitori), dalla quota fissa di commercializzazione e dall'ambito tariffario di trasporto. Anche accisa e addizionale regionale variano in base alla zona di residenza e alla fascia di consumo.

È meglio il prezzo fisso o l'indicizzato sul gas?

Dipende dal profilo di consumo e dalla situazione di mercato. Il prezzo fisso è consigliato a chi cerca stabilità nel budget e si attende rincari. L'indicizzato è in media più conveniente nei periodi di calma sui mercati ma espone a oscillazioni mensili.