Cos'è il deposito cauzionale e a chi si applica

Il deposito cauzionale è una somma versata a garanzia al fornitore alla firma del contratto di luce o gas. Serve a tutelare Enel da eventuali bollette non pagate: in caso di morosità, l'azienda può trattenere il deposito a parziale copertura del credito. Non è un costo: la somma è di tua proprietà e ti viene restituita alla chiusura del contratto o quando attivi la domiciliazione bancaria.

Si applica solo ai clienti che non scelgono la domiciliazione bancaria SDD al momento della sottoscrizione, ad esempio chi paga con bollettino postale, MAV o carta di credito non automatica. Chi attiva l'addebito diretto sul conto corrente è esonerato perché il rischio di mancato pagamento si abbatte drasticamente.

L'importo è regolato da delibere ARERA, quindi è uguale per tutti i fornitori del mercato libero: Enel non può chiedere più di quanto previsto dal tetto massimo. La logica è proteggere il consumatore da richieste arbitrarie e mantenere coerenza tra offerte Enel e quelle della concorrenza.

Importi orientativi del deposito cauzionale nel 2026

Per la luce domestica il deposito si calcola sulla potenza impegnata del contatore: circa 11,5 € per ogni kW. Per il gas dipende dalla fascia di consumo annuo in Smc. Le cifre qui sotto sono indicative e seguono i tetti massimi fissati da ARERA per il mercato libero.

Importi orientativi del deposito cauzionale Enel luce per potenza impegnata
Potenza contatore luce Deposito indicativo
3 kW (standard domestico) 34,50 €
4,5 kW 51,75 €
6 kW 69,00 €
Importi orientativi del deposito cauzionale Enel gas per fascia di consumo
Consumo annuo gas Deposito indicativo
Fino a 500 Smc 30 €
Da 500 a 1.500 Smc 90 €
Da 1.500 a 2.500 Smc 150 €
Oltre 2.500 Smc 300 €

Importi orientativi per forniture domestiche del mercato libero, allineati ai tetti ARERA. Non si tratta di prezzi di listino real-time: il valore esatto è confermato da Enel al momento della stipula. I clienti con bonus sociale beneficiano di un tetto ridotto a 5,2 € per kW sulla luce.

Come evitare il deposito: la domiciliazione SDD

La via più semplice per non versare il deposito è scegliere la domiciliazione bancaria SDD (addebito diretto sul conto corrente) già in fase di firma del contratto. Tutte le offerte Enel attive prevedono questa opzione e l'esonero scatta in automatico.

  • eviti l'addebito iniziale del deposito, che altrimenti viene spalmato sulle prime bollette;
  • non rischi mai una bolletta dimenticata o un mancato pagamento per ritardo postale;
  • risparmi le commissioni del bollettino, che vanno da 1,50 a 2 € a pagamento;
  • ricevi comunque la fattura una settimana prima della scadenza e puoi bloccare l'addebito in caso di errore.

Se hai già firmato senza domiciliazione e vuoi rientrare, puoi attivarla in qualsiasi momento dall'area clienti Enel o dall'app: la somma versata come deposito ti verrà restituita o scontata nelle bollette successive, senza dover chiudere il contratto.

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Quando e come viene restituito

Enel restituisce il deposito cauzionale in tre situazioni: alla chiusura del contratto, al passaggio alla domiciliazione bancaria e in caso di voltura a favore di un nuovo intestatario. In tutti i casi il rimborso non passa da un bonifico separato: viene scontato direttamente in bolletta.

Se chiudi la fornitura (disdetta, trasloco, bolletta di chiusura o cambio fornitore), Enel emette l'ultima fattura di conguaglio entro sei settimane dal recesso, scalando l'intero importo del deposito dal totale dovuto. Se il deposito è superiore al residuo da pagare, la differenza viene accreditata sul tuo IBAN o con bonifico domiciliato.

Se invece passi dal bollettino alla domiciliazione SDD restando cliente Enel, l'importo viene scontato nelle bollette successive fino a esaurimento del credito, senza interessi maturati. Per qualsiasi anomalia o ritardo nel rimborso puoi contattare il servizio clienti Enel e, se non risolvi, presentare un reclamo formale nelle modalità previste dal fornitore.

38,7€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

4,4/5 (16.925)

Flex Box

Scade il 28/07
Selectra Score B
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,041€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa 5€/mese
Aggiornata il 26/06
38,7€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599
Scade il 28/07
42,3€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

4,4/5 (16.925)

Fix Web Luce

Scade il 28/07
Selectra Score D
−50 € sconto annuale Prezzo fisso

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia 0,139€/kWh
Quota fissa 12€/mese
Aggiornata il 10/07
42,3€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599
Scade il 28/07
52,5€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

4,4/5 (16.925)

Move Luce

Scade il 28/07
Selectra Score E
Prezzo fisso

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia 0,179€/kWh
Quota fissa 13€/mese
Aggiornata il 10/07
52,5€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599
Scade il 28/07

Domande frequenti sul deposito cauzionale Enel

No: è obbligatorio solo se scegli un metodo di pagamento diverso dalla domiciliazione bancaria SDD. Attivando l'addebito diretto sul conto in fase di sottoscrizione del contratto, Enel rinuncia al deposito perché il rischio di mancato pagamento è basso. Vale per tutte le offerte luce, gas e dual del catalogo.

Per la luce su un contatore domestico standard da 3 kW il deposito è di circa 34,50 € (11,5 € per kW). Non viene addebitato in un'unica soluzione: di solito Enel chiede una prima quota in bolletta (intorno a 15-16 €) e rateizza la differenza sulle 12 mensilità successive, con un impatto di circa 1,50-1,60 € per fattura.

No. Per il gas l'importo dipende dal consumo annuo in Smc, non dalla potenza: va da circa 30 € per chi consuma fino a 500 Smc, fino a 300 € per consumi superiori a 2.500 Smc. Le fasce sono fissate da ARERA e identiche per tutti i fornitori del mercato libero.

In teoria sì: ARERA si è espressa a favore della maturazione di interessi sul deposito cauzionale di luce e gas, in analogia con i contratti di locazione. Nella pratica però i fornitori non li riconoscono al momento della restituzione. Trattandosi di somme contenute, gli interessi maturabili sarebbero comunque minimi: per ottenerli serve un reclamo formale o l'intervento di un'associazione di consumatori.

Quando passi da Enel a un altro fornitore, il deposito viene restituito nella bolletta di chiusura entro sei settimane dal recesso, scontato dal totale dovuto. Il nuovo fornitore può chiederti a sua volta un deposito se non attivi la domiciliazione: i due eventi sono indipendenti, non c'è alcun passaggio automatico di garanzia da un'azienda all'altra.

Sì. Se nei 12 mesi precedenti alla firma del contratto risultano bollette pagate in ritardo o non pagate affatto, Enel può richiedere un deposito raddoppiato. Metà dell'importo extra viene restituita se i pagamenti restano regolari per i 12 mesi successivi; l'altra metà segue le normali regole di rimborso a fine contratto.