sostenibilità energetica

Quali sono gli obiettivi di Cittadinanzattiva riguardo la sostenibilità energetica e cosa c’è nel futuro delle utenze di luce e gas?

Sommario:

Il 27 giugno 2018 è stato presentato uno studio che ha condotto Cittadinanzattiva riguardo il tema della sostenibilità energetica oltre che sulla consapevolezza, da parte dei cittadini, sui consumi. Grazie ai dati finali, si è scoperta la necessità di una maggiore informazione a cui i fornitori dovranno, in qualche maniera, far fronte.

Sostenibilità energetica: cos’è?

cos'è la sostenibilità energeticaUna ricerca di Cittadinanzattiva (Cittadinanzattiva è un’associazione che viene riconosciuta come onlus, la quale è stata fondata nel 1978 con il nome di Movimento Federativo Democratico, noto anche come MFD), fatta su un campione non rappresentativo, ha come fine quello di indagare il tema della sostenibilità energetica. Come spiegano le Nazioni Unite nella loro agenda per gli obiettivi 2030 gli obiettivi entro tale data sono:

  • l’accesso universale a tutti i servizi energetici
  • cercare un cambiamento diretto a un mix energetico più rinnovabile
  • l’efficienza energetica

I risultati riportano che gli intervistati hanno dimostrato una certa sensibilità sul tema in questione. Per la precisione si è visto che la sostenibilità interessa sia l’efficienza energetica che la diffusione di fonti rinnovabili.

C’è, però, un problema che è quello legato alle scelte individuali e agli strumenti che potrebbero favorire l’uso della sostenibilità energetica. Alla base di questo problema sicuramente una migliore informazione potrebbe fare in modo che il singolo cittadino sviluppi una maggiore coscienza critica e maggiore sensibilità verso la sostenibilità e verso il rinnovabile.

Basti pensare che su due cittadini, uno è totalmente ignaro riguardo le detrazioni fiscali che lo Stato prevede in caso si voglia rendere efficiente, da un punto di vista energetico, la propria abitazione. Ad esempio se si sostituiscono le finestre con quelle previste dallo Stato come adatte alla sostenibilità energetica, si ha diritto a detrazioni fiscali, in alcuni casi, fino al 65%.

Come si capisce se un fornitore è affidabile o meno?

Gli intervistati indicano, come migliori e più affidabili, quei fornitori che propongono offerte sia di luce che di gas che strizzano l’occhio all’ambiente. A quanto pare, però, ciò non basta per far realmente cambiare fornitore a un cliente. Il 54%, infatti, degli intervistati, non sarebbe comunque disposto a cambiare la propria offerta con una che utilizza energia rinnovabile se questa non è più vantaggiosa economicamente (in parole semplici, che costi di meno).

Morale della favola, l’energia green va bene ma solo se non fa aumentare i costi della bolletta che, per altro, risulta già di per sé di difficile lettura a causa delle innumerevoli voci presenti.

Quasi la metà degli intervistati, pensate, afferma che non comprende tutte le voci della bolletta, dunque non sa cosa sta realmente pagando (come, ad esempio, le spese per la materia energia).

Il direttore degli Affari Istituzionali e della Sostenibilità di Edison, Marco Margheri, ha parlato all’evento organizzato da Cittadinanzattiva dichiarando quanto sia importante che la bolletta della luce sia chiara per i cittadini e per i clienti quindi. Essa, la bolletta, è il mezzo attraverso cui, secondo il direttore, si costruisce la fiducia tra fornitore e cliente.

Digitalizzare i servizi, aggiunge, e cercare di far convergere il mercato energetico con i nuovi, quali la domotica per citarne uno, sono gli obiettivi per aprirsi al futuro.

Tutte le novità del mercato di luce e gas

energia sostenibilePer quanto riguarda le novità del mercato di luce e gas, i punti più importanti sono 3:  

  • Digitalizzazione
  • Costruzione di consapevolezza
  • Innovazione

Gli ospiti dell’incontro SI(e)NERGIA convergono, dunque su tali punti. Proprio riguardo a ciò, il responsabile del mercato Italia di Enel, Nicola Lanzetta, spiega come la società abbia fatto passi in avanti importanti grazie alla bolletta digitale, la chat bot, o più in generale alla riorganizzazione dell’intera società in chiave digital. Importanti anche le offerte speciali con durate a breve scadenza quali le offerte settimanali o mensili senza costi di attivazione se attivata online.
Per quanto riguarda Eni, invece, bisogna dire che la compagnia si è distinta nell’ultimo periodo per gli investimenti sull’efficienza energetica. A parlarne è Mauro Fanfoni che è il direttore Strategy, Innovation and Energy Management. La sensibilizzazione dei propri clienti riguardo la sostenibilità energetica è passata attraverso la creazione di uno strumento chiamato Genius. Esso ha permesso di far comprendere a centinaia di clienti come si può realmente risparmiare energia con i propri elettrodomestici, senza farsi mancare nulla rispetto a prima. Anche per Eni l’obiettivo del futuro è un ampliamento dell’offerta digital, con lo scopo di espanderla a tutto il campo dell’energia definitivamente.

L’importanza del sostegno delle istituzioni

L’incontro si conclude con un intervento del presidente uscente dell’ARERA (Autorità di Regolamentazione Energia Reti Ambiente), Guido Bortoni, che rilancia ancora una volta sulla sinergia che deve esserci, e che si deve creare, tra utenti finali e fornitori per guidare così l’intero paese verso la sostenibilità energetica. Perché, continua a spiegare il presidente, la sostenibilità energetica non è solo un obiettivo da raggiungere per le aziende e per i clienti finali, ma deve includersi in un progetto più ad ampio raggio che includa i già citati con le istituzioni. Perciò anche il ruolo delle istituzioni risulta essere fondamentale verso lo sviluppo della sostenibilità energetica.
Le nuove normative europee in fatto di rispetto dell’ambiente e la nascita di una cultura e volontà comune con l’intento di sensibilizzare i cittadini riguardo al tema della sostenibilità energetica, hanno fatto sì che nuovi protagonisti prendessero la scena. Stiamo parlando di due processi che tutt’oggi sono in atto e cioè le fonti di energia rinnovabili e l’efficienza energetica che sono strumenti per la decarbonizzazione dell’energia. Tale processo, però, richiede diverso tempo e solo con un forte contributo da parte delle istituzioni potrà essere ultimato in tempi piuttosto brevi o, quanto meno, adeguati.
Dunque, per concludere, possiamo affermare che l’obiettivo finale è un paradosso bello e buono. Parliamo di consumare più energia per aiutare l’ambiente. Come? Semplice, come spiega Bortoni riportando l’esempio del gas, utilizzando tecniche di produzione di metano che partano da CO2 con un utilizzo maggiore di biometano in sostituzione del gas tradizionale.

Energia sostenibile ultima modifica: 2018-07-10T08:13:23+00:00 da Bolletta Energia

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