Cos'è il codice univoco e chi deve usarlo

Il codice univoco, formalmente chiamato codice destinatario SDI, è un identificativo alfanumerico di 7 caratteri assegnato dall'Agenzia delle Entrate ai soggetti abilitati a ricevere fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio. È il canale che permette a Enel Energia di recapitare la fattura in formato XML direttamente al gestionale del cliente o all'intermediario che lo gestisce per suo conto.

Devono comunicarlo a Enel tutti i clienti business con partita IVA: imprese, società, liberi professionisti, ditte individuali. La fatturazione elettronica B2B è obbligatoria nel 2026 per chiunque non sia consumatore finale. I clienti domestici, invece, ricevono la fattura tradizionale (cartacea o PDF via email) e non devono fornire alcun codice destinatario.

Da non confondere con altri codici presenti nei rapporti con Enel: il codice cliente Enel è un numero a 9 cifre che identifica il contratto presso il fornitore, mentre la partita IVA identifica fiscalmente l'attività. Sono tre informazioni distinte con funzioni diverse.

Codice univoco, PEC e partita IVA: tre cose diverse

Tre informazioni vengono spesso confuse perché si comunicano insieme al momento del contratto business. In realtà servono a scopi diversi e non sono intercambiabili tra loro.

Confronto tra codice univoco SDI, PEC e partita IVA nei contratti Enel business
Identificativo Cos'è Formato Quando si usa
Codice univoco SDI Indirizzo telematico per ricevere la fattura elettronica XML 7 caratteri alfanumerici Canale principale per la fatturazione elettronica B2B
PEC Posta elettronica certificata su cui ricevere il file XML Indirizzo email certificato (es. [email protected]) Alternativa al codice univoco per chi non ne ha uno
Partita IVA Identificativo fiscale dell'attività 11 cifre numeriche Identifica il soggetto in fattura, non il canale di ricezione

Confronto sintetico tra codice univoco SDI, PEC e partita IVA. Codice univoco e PEC servono allo stesso scopo (ricevere la fattura elettronica), ma sono canali alternativi: se ne comunica uno solo dei due.

Come comunicare il codice univoco a Enel

Enel Energia mette a disposizione dei clienti business quattro canali per comunicare o modificare il codice destinatario SDI. La scelta dipende solo dalle preferenze del cliente: il risultato è identico e il dato viene aggiornato in pochi giorni lavorativi.

  • area clienti My Enel Business sul sito enel.it, sezione "Dati di fatturazione" del proprio contratto;
  • App Enel Energia per smartphone, voce "Dati di fatturazione" all'interno del menu del contratto business;
  • numero verde imprese 800.900.860, attivo dal lunedì al venerdì negli orari di sportello;
  • invio del modulo "comunicazione dati fatturazione elettronica" via PEC all'indirizzo indicato in contratto.

Per la prima comunicazione bastano pochi minuti: serve avere a portata di mano il codice cliente Enel e il codice destinatario SDI (lo fornisce il commercialista o il gestionale di fatturazione elettronica). La modifica è gratuita e può essere fatta tutte le volte che è necessario, ad esempio se cambia il provider di fatturazione elettronica.

Apri un contratto Enel Energia business con la fattura elettronica già configurata

Un esperto Selectra partner Enel raccoglie codice univoco SDI o PEC, partita IVA e codice cliente, attiva l'offerta business adatta al consumo e configura subito la fatturazione elettronica. Chiama gratis dal lunedì al venerdì 8:30 - 20.

Servizio gratuito · Lun-Ven 8:30-20

Cosa succede se non comunichi il codice univoco

Se Enel Energia non riceve né codice destinatario SDI né indirizzo PEC, la fatturazione elettronica resta tecnicamente in regola, ma il recapito cambia. Enel invia il file XML al Sistema di Interscambio con il codice convenzionale "0000000" (sette zeri), che segnala l'assenza di un canale telematico.

La fattura viene così messa a disposizione nell'area riservata "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, accessibile con SPID o credenziali Fisconline. Il cliente deve scaricarla manualmente entro i termini di legge per registrarla in contabilità. È una procedura macchinosa, soprattutto per chi gestisce decine di fatture al mese e si appoggia a un commercialista esterno.

Per evitare il rischio di perdere fatture o di accumulare ritardi nelle scadenze IVA, conviene comunicare il codice univoco SDI o la PEC subito all'attivazione del contratto. Anche un cliente in regime forfettario, esonerato dalla fattura elettronica attiva, può ricevere quelle passive (come la bolletta Enel) solo se fornisce un canale valido.

Enel Energia

Enel Energia

4,4 /5 (15,8k)
Selectra Score B

Flex Box

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde

Prezzo energia

PUN +0,0410€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa

5,00€/mese

38,7 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599

Scade il 25/06

Enel Energia

Enel Energia

4,4 /5 (15,8k)
Selectra Score D

Fix Web Luce

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia

0,1495€/kWh

Quota fissa

12,00€/mese

43,5 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599

Scade il 11/06

Enel Energia

Enel Energia

4,4 /5 (15,8k)
Selectra Score C

Fix Luce

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Energia verde

Prezzo energia

0,1740€/kWh

Quota fissa

12,00€/mese

50,3 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599

Scade il 11/06

Enel Energia

Enel Energia

4,4 /5 (15,8k)
Selectra Score E

Move Luce

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia

0,1790€/kWh

Quota fissa

13,00€/mese

52,5 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh.

02 8294 1599

Scade il 11/06

Domande frequenti sul codice univoco Enel

È una stringa di 7 caratteri alfanumerici (lettere maiuscole e numeri), ad esempio M5UXCR1. Lo assegnano i provider di fatturazione elettronica accreditati con il Sistema di Interscambio o lo si genera tramite il proprio gestionale. Il codice "0000000" (sette zeri) non è un vero codice destinatario: indica al SdI che il destinatario non ha un canale telematico e la fattura va recapitata via Agenzia delle Entrate.

Sì, è possibile fornire entrambi i dati. Il Sistema di Interscambio applica una regola di precedenza: tenta il recapito sul codice destinatario SDI e, se fallisce, ripiega sulla PEC. Indicare entrambi è una buona pratica per i clienti che cambiano spesso provider di fatturazione elettronica perché evita interruzioni nel flusso di fatture in caso di disservizi del SdI.

Si entra in My Enel Business, si seleziona il contratto, si apre la sezione "Dati di fatturazione" e si sovrascrive il vecchio codice con quello nuovo. La modifica diventa effettiva sulla prima fattura emessa dopo l'aggiornamento. In alternativa si può chiamare il numero verde imprese 800.900.860 e comunicare il nuovo codice all'operatore.

Dal 2024 anche i contribuenti in regime forfettario sono obbligati a emettere fatture elettroniche per le loro vendite. Per le fatture ricevute (come la bolletta Enel) non è obbligatorio fornire un canale telematico, ma è fortemente consigliato: senza codice univoco o PEC la bolletta finisce nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate e va scaricata manualmente per la contabilità.

No, sono due cose completamente diverse. Il codice cliente Enel è un numero a 9 cifre che identifica il contratto presso Enel Energia e si trova in alto a destra in bolletta. Il codice univoco SDI è un identificativo alfanumerico a 7 caratteri assegnato dall'Agenzia delle Entrate al canale telematico per ricevere le fatture elettroniche. Si comunicano insieme ma hanno funzioni distinte.

L'aggiornamento del codice destinatario SDI nel sistema Enel richiede in genere 1-3 giorni lavorativi. La nuova configurazione si applica a tutte le fatture emesse dal giorno successivo all'aggiornamento. Le fatture già trasmesse al SdI con il codice precedente non vengono riemesse: per recuperarle ci si appoggia all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate o si richiede la copia di cortesia in PDF dall'area clienti.