Prezzo fisso o indicizzato: quale offerta Wekiwi conviene?

Tutte le offerte di Wekiwi si dividono in due grandi categorie. Prima di scegliere valuta come stanno andando i prezzi all'ingrosso (PUN per la luce, PSV per il gas) e quanto sei disposto a tollerare la variabilità in bolletta.

Prezzo fisso

Il prezzo del kWh/Smc è bloccato per 12 o 24 mesi. Sai in anticipo quanto pagherai e sei protetto dai rialzi del mercato all'ingrosso.

  • Quando conviene: se i prezzi all'ingrosso sono in salita o vuoi una bolletta prevedibile.
  • Quando NO: se il PUN/PSV è sui minimi storici e prevedi che scenda ancora.

Prezzo indicizzato (variabile)

Il prezzo segue mese per mese il PUN (luce) o il PSV (gas) dei mercati all'ingrosso, con uno spread fisso applicato dal fornitore.

  • Quando conviene: nei periodi di prezzi stabili o in calo, soprattutto in primavera/estate per la luce.
  • Quando NO: in inverno con tensioni geopolitiche, quando il gas può salire del 30-50%.

Consiglio della redazione: quando confronti due offerte di Wekiwi, non guardare solo il prezzo dell'energia: somma anche la quota fissa mensile e moltiplicala per 12. Solo così ottieni la spesa annua reale.

Quanto si paga in media con un'offerta Wekiwi?

La spesa annua di un'offerta di Wekiwi dipende dal tuo profilo di consumo. Riportiamo qui i tre profili più comuni in Italia secondo le statistiche ARERA, così puoi confrontare a colpo d'occhio.

Profilo Consumo luce Consumo gas Tipo abitazione
Single / coppia 1.800 kWh/anno 800 Smc/anno Bilocale, riscaldamento autonomo
Famiglia 3-4 persone 2.700 kWh/anno 1.400 Smc/anno Trilocale, riscaldamento autonomo
Famiglia numerosa / casa indipendente 3.500 kWh/anno 2.000 Smc/anno Quattro locali o villetta

Nota: le offerte mostrate sopra sono già calibrate sul profilo standard (famiglia 3-4 persone). Per un preventivo personalizzato sul tuo consumo reale, chiama il numero del fornitore o usa il comparatore Bolletta-Energia.

Come attivare un'offerta Wekiwi in 4 passi

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    Recupera i dati della fornitura

    Tieni a portata l'ultima bolletta: ti serve il codice POD (luce) o PDR (gas), il consumo annuo in kWh/Smc e i dati anagrafici dell'intestatario.

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    Confronta e scegli l'offerta

    Confronta prezzo del kWh, quota fissa mensile, durata e tipo di prezzo (fisso o indicizzato) delle offerte attive di Wekiwi in alto in questa pagina.

  3. 3

    Sottoscrivi il contratto

    Puoi farlo online dal sito di Wekiwi, telefonicamente, in un punto vendita o tramite agente abilitato. Servono documento d'identità, codice fiscale e IBAN.

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    Aspetta la prima fattura

    Il passaggio si completa entro 1-2 mesi senza interruzioni. Hai 14 giorni di ripensamento per recedere senza costi. Non devi disdire il vecchio contratto: ci pensa Wekiwi.

Domande frequenti sulle offerte Wekiwi

Il risparmio dipende dal tuo profilo di consumo e dall'offerta scelta. In media, passando dal mercato tutelato a un'offerta a prezzo fisso del mercato libero si possono risparmiare tra 80 e 250 euro l'anno. Confronta sempre il costo dell'energia (€/kWh) e la quota fissa mensile usando un consumo realistico.

Il catalogo Wekiwi comprende offerte aperte a chi arriva da un altro fornitore (cambio fornitore) e, in molti casi, anche a chi è già cliente Wekiwi e vuole cambiare tariffa. Alcune promozioni e sconti dual fuel restano però riservati ai nuovi clienti: verifica sempre le condizioni della singola offerta prima di attivarla.

L'attivazione richiede il codice POD (luce) o PDR (gas) presente in bolletta, un documento d'identità, il codice fiscale e l'IBAN per la domiciliazione. Si può aderire online dal sito ufficiale, in negozio oppure telefonicamente. Non serve disdire il vecchio contratto: ci pensa il nuovo fornitore.

Per legge ARERA il passaggio si completa entro 1-2 mesi dalla richiesta, senza interruzioni della fornitura. Hai diritto a ripensamento entro 14 giorni dalla firma del contratto, durante i quali puoi annullare la richiesta senza costi.

Per le forniture domestiche il recesso è sempre gratuito secondo la normativa ARERA. È sufficiente attivare un nuovo contratto con un altro fornitore: il vecchio contratto si chiude automaticamente, senza pagare penali o spese di disattivazione.

La monoraria conviene se sei a casa principalmente di giorno (smart working, famiglie con bambini); la bioraria se concentri i consumi nel weekend o dopo le 19. Per un consumo annuo di 2.700 kWh con uso prevalentemente serale, la bioraria può far risparmiare 30-60 euro l'anno.