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Anche quest’anno si terrà la Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale globale. Scopriamo le iniziative a supporto dei temi per la sostenibilità del pianeta.

Puntuale come un orologio anche quest’anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di Primavera si celebrerà l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra. In questo articolo spiegheremo di cosa si tratta, le sue origini e come viene celebrata.

Sommario:

Cos’è l’Earth Day e quando si svolgerà

Una manifestazione realizzata per far suonare a festa le campane di pace in tutto il mondo, un momento di unione totale con il nostro pianeta e di sensibilizzazione delle masse: è questo, nello spirito iniziale, ciò che ha spinto a istituire la Giornata Mondiale della Terra. Ideata nel lontano 1970 su spinta e pensiero dell’attivista americano John McConnell è diventata una irrinunciabile ricorrenza annuale.

Si riporta come già durante la prima manifestazione scesero, nelle piazze americane, circa 20 milioni di persone che raccolsero l’invito dell’Earth Day Proclamation («dalle persone della Terra, per le persone della Terra») per schierarsi contro l’inquinamento delle fabbriche, dei combustibili fossili, delle centrali elettriche, contro l’estinzione della fauna selvatica e le desertificazioni e a favore di un mondo nuovo, più pulito: tutti temi ricorrenti e sentitissimi ancora oggi, sempre di più.

La ricorrenza si è ripetuta ogni anno – con un dovuto aggiornamento sui temi dato il costante occhio alle incombenti attualità mondiali – svolgendosi nella data fissa del 22 aprile. A questa manifestazione è anche ideologicamente collegata quella, ideata dal WWF, dell’Earth Hour – l’Ora della Terra – che si svolge solitamente nel mese di marzo.

Perché la Giornata Mondiale della Terra

giornata mondiale terraI suoi natali sono nella città di San Francisco, nel 1969: è qui che durante una conferenza Unesco il già citato McConnell promosse la necessità di istituire una giornata di ringraziamento nei confronti della Terra, sulla base ideologica del Salmo 115:16, «Riguardo ai cieli, i cieli appartengono a Geova, Ma la terra l’ha data ai figli degli uomini».

La proposta iniziale fu realizzata per festeggiare la bellezza del pianeta e per spingere verso un mondo di pace, tema particolarmente sentito soprattutto nei decenni immediatamente successivi la seconda guerra mondiale e durante un periodo permeato da violenti conflitti, fisici e psicologici.

Parliamo, in generale, degli anni più importanti per le mobilitazioni dal basso e delle prime vere rivoluzioni culturali post-conflitto; si pensi che i jukebox suonavano le canzoni dei Beatles o dei Rolling Stones, che negli States nascevano i primi movimenti per le rivendicazioni dei diritti civili o, per guardare più in casa nostra, si ricordino le mobilitazioni operaie e le lotte studentesche che indomitamente fecero storia.

Erano tempi in cui, per spiegarla in termini sociologici, cominciava a nascere una vera e propria coscienza civile di ciò che si era e dell’ambiente circostante; proprio questi temi iniziarono ad attrarre anche élites fino a quel momento a digiuno – o quasi – da tematiche di questo tipo. I cambiamenti furono molteplici, tutti indirizzati verso un mondo più aperto e solidale, fatto da una società che doveva (non avrebbe potuto essere altrimenti) essere ospite di un pianeta vivibile, del quale farsi carico nonché alleato.

Come viene festeggiata nel mondo

mondo unitoL’istituzione della Giornata Mondiale della Terra avvenne nella data simbolica del 21 marzo 1970, a San Francisco, durante l’equinozio di Primavera della parte settentrionale del mondo. In tal sede si optò per universalizzare le celebrazioni attorno alla data simbolica del 22 aprile di ogni anno, un mese e un giorno dopo il medesimo equinozio.

Soprattutto grazie alla diffusione delle reti ambientaliste stimolate dal progresso della rete, si è giunti negli anni ad avere una partecipazione sempre più capillare a questa iniziativa. Per dire, si stima come a partire dagli anni 2000 le associazioni partecipanti, partner o a supporto dell’Earth Day siano diventate più di 5000, con l’importante approvazione di importanti influencer ideologici (tra i più importanti contemporanei troviamo, per esempio, l’attore Leonardo Di Caprio).

Queste manifestazioni si sono sempre celebrate nelle piazze più importanti del pianeta portando sovente alla realizzazione di grandi concerti con le esibizioni di artisti di fama mondiale. In tal senso, chi avrà voglia di seguire le informazioni sui social potrà seguire l’hashtag ufficiale #earthday2018.

Cos’è il Villaggio per la Terra

bambini nel mondoAnche l’Italia fa la sua parte per la Giornata Mondiale della Terra: per celebrare l’educazione alla sostenibilità, nel periodo a ridosso dell’Earth Day è previsto a Roma il Villaggio per la Terra, una manifestazione calendarizzata tra il 21 e il 25 aprile. Portando all’attenzione temi come lo sviluppo dell’Agenda 2030 nonché le normative per garantire lo sviluppo possibile del pianeta, la celeberrima Terrazza del Pincio sarà quindi l’affascinante sede di un evento green tra i più importanti dell’anno.

Particolare interesse verrà dato inoltre, alla partecipazione dei giovani con laboratori, workshop e tutto quanto possa portare in risalto le necessarie lotte ambientali per il futuro, per le quali sarà indispensabile l’apporto e la sensibilizzazione dei più giovani.

Giornata Mondiale della Terra: cos’è la più grande manifestazione per il pianeta ultima modifica: 2018-03-08T14:54:44+00:00 da Bolletta Energia

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