kwh

Le differenze di prezzo del kWh nei due mercati, quello libero e quello tutelato. Perché cambiano i costi e da cosa dipende? In questo articolo tutte le risposte alle domande che riguardano il kWh. 

Costo kWh e differenza di prezzo nei due mercati energetici italiani: il libero e il tutelato. Quale conviene di più tra i due?

Sommario:

Cos’è un kWh?

costo kwhPrima di spiegare quanto costa un kWh bisogna fare chiarezza sul cosa effettivamente sia. Il kilowattora, o chilowattora (nome completo della sigla kWh), è un’unità di misura dell’energia utilizzata per la vendita dell’energia elettrica. Oltre che dell’energia elettrica è anche unità di misura del calore e del lavoro.

Il kilowattora è un multiplo del wattora:

1 kWh = 1000 kW

Molto semplicemente, scomponendo lo stesso nome si arriva a capire il significato della stessa. 1 kWh è l’energia creata da una potenza di 100 watt nell’arco di un’ora.

Il kilowattora è usato soprattutto come unità di vendita dell’energia. Sia per quel che riguarda il mercato relativo alle vendite delle aziende ai clienti, sia nel settore commerciale inteso in senso più generale.

Differenza tra kWh e kW

kwh e kwSpesso si tende a confondere il kWh con il kW. Un errore piuttosto grave dato che, chi non è ben informato, è portato a credere che il secondo sia un’abbreviazione del primo.

Partiamo con la definizione del kW, ossia il kilowatt.

Il kilowatt è l’unità di misura della potenza e rappresenta la frequenza con viene consumata o anche prodotta l’energia.

Il kilowattora (kWh), invece, è un’unità di misura dell’energia che fa riferimento a un arco temporale, un’ora (o 60 minuti), indicando quanta energia viene consumata o prodotta in quell’arco di tempo. Semplicemente quanta energia, espressa sempre in kilowatt, viene prodotta o consumata in un’ora.

In pratica il primo fa riferimento alla potenza, il secondo all’energia.

Dunque la differenza è abbastanza netta e una volta memorizzata non dovrebbero esserci problemi anche nella lettura tecnica di bollette o comunque quando si cerca di scegliere tra le offerte migliori della luce che ci sono.

Il costo del kWh, che andremo a spiegare nel dettaglio nel prossimo paragrafo, dipende molto dalla differenza del mercato energetico al quale si aderisce. La scelta dovrà essere fatto tra i due mercati libero e tutelato. Per la differenza tra mercato libero e mercato tutelato potete visitare tranquillamente il nostro blog.

Costo kWh nei diversi mercati

mercati energetici italiaIl prezzo e il costo del kWh varia a seconda del mercato che si va a scegliere. Annunciamo, però, che nel 2019 sparirà il mercato di maggior tutela e dunque la possibilità di scelta è limitata al 2018.

Detto ciò il costo del kWh nel mercato libero è stabilito da ogni singolo fornitore che stabilisce il prezzo da assegnare. Tale prezzo è assegnato comunque sulla base della concorrenza che c’è tra i vari fornitori, dunque sull’andamento del mercato stesso.

Molti fornitori offrono servizi molto convenienti anche con periodi di prova, o con periodi di kWh gratuiti, come può essere per i primi mesi dopo l’attivazione.

Sul prezzo incidono poi le richieste del cliente. La quantità, dunque la potenza, di energia richiesta può essere un metro per stabilire un prezzo. Incide anche la residenza anagrafica, se corrisponde con l’abitazione in cui si è fatta la richiesta, il prezzo sarà più basso.

Per quel che invece riguarda il mercato tutelato, o di maggior tutela, le condizioni contrattuali vengono stabilite dall’ AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico).

Il prezzo viene fissato per 3 mesi senza essere modificato sia per l’offerta luce monoraria che per l’offerta luce bioraria.

Inoltre, in base alle fasce orarie (F1, F2, F3) il prezzo varia. Ecco nel dettaglio le variazioni che fanno riferimento al primo trimestre del 2018:

Fascia orariaPrezzo energia
F0 (fascia unica)0,06804 €/kWh
F1 (fascia diurna)0,07576 €/kWh
F2, F3 (fascia notturna e festivi)0,06393 €/kWh

La fascia unica, o monoraria (F0), è quella che stabilisce un prezzo fisso per tutto il giorno. Mentre la bioraria (F1, F2, F3) è quella che fa riferimento alle diverse ore del giorno in cui si va a consumare o produrre energia elettrica.

Dunque, per concludere, un cliente può scegliere liberamente a quale mercato affidarsi. Ricordando, però, che dal 2019 il mercato di maggior tutela sparirà per dare il campo a quello libero.

Costo kWh: differenze di prezzo tra mercato libero e tutelato ultima modifica: 2018-03-21T09:45:17+00:00 da Bolletta Energia

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