annullamento contratto non richiesto

Come si annulla un contratto non richiesto? Tutto quello che c’è da sapere per rivolgersi ai giusti contatti, velocizzando anche le tempistiche.

Annullamento contratto non richiesto: contatti e modalità per rendere le pratiche più rapide senza incorrere in spese eccessive e non dovute.

Sommario:

Cos’è un contratto non richiesto

contratto non richiesto cos'èUn contratto non richiesto è letteralmente la sottoscrizione di un contratto con un fornitore di luce e gas che non è mai stato richiesto dal cliente.

Può, però, anche essere un contratto chiuso dopo una pratica commerciale ingannevole e/o considerata scorretta da parte del venditore nei confronti del cliente. I casi sono diversi e sono i seguenti:

  • informazioni sbagliate o non corrette
  • omissione di informazioni
  • confondere con marchi di concorrenti
  • pubblicità comparativa illecita (ovviamente pratica illegale e perseguibile per Legge)

A stabilire se una pratica commerciale è legale o illegale è il Codice di Consumo che tutela i diritti dei consumatori da tali pratiche, spesso aggressive oltre che ingannevoli.

Dal 2012 i fornitori hanno l’obbligo di inviare al cliente una lettera di conferma o, in alternativa, possono contattare telefonicamente il cliente per registrare poi che lo stesso abbia realmente la volontà di sottoscrivere il contratto (tale procedimento è detto chiamata di conferma).

Nel caso in cui ci fosse un passaggio da un fornitore a un altro, sottoscrivendo un contratto non richiesto, si potrà ripristinare la vecchia fornitura. La cosa importante è che il nuovo fornitore (non richiesto) accetti il reclamo del cliente. Dopo di ciò sarà proprio il nuovo fornitore a inviare nuovamente tutti i dati al vecchio fornitore e al distributore, affinché tutto venga ripristinato come prima.

A chi rivolgersi per annullare un contratto non richiesto

chiamare fornitore per annullamento contrattoPer annullare un contratto non richiesto bisogna rivolgersi al nuovo fornitore stesso al quale si dovrà inviare una lettera di reclamo.

Tale reclamo dovrà essere scritto e inoltrato in poco tempo:

  • in caso di lettera di conferma, entro 40 giorni a partire dalla data di consegna
  • se invece si tratta di chiamata di conferma, entro 30 giorni dalla telefonata
  • se non è stata effettuata nessuna chiamata o inviata nessuna lettera da parte del fornitore, entro 30 giorni dalla data di scadenza della bolletta

Chiaramente, nel reclamo che si invierà al fornitore dovrà essere presente tutta la documentazione, in copia, con il giorno esatto in cui il cliente è venuto a sapere del contratto non richiesto.

Dopo l’invio della richiesta di annullamento del contratto cosa succede?

dopo invio richiesta cosa succedeUna volta ricevuto il reclamo il fornitore può sia accettarlo che rifiutarlo. Nel caso in cui il fornitore accetti il reclamo si procederà tranquillamente con la procedura per il ripristino. In caso contrario, se cioè non viene accettato il reclamo da parte del fornitore, viene rigettato tale reclamo e il fornitore dovrà avvisare allo stesso tempo sia il cliente, sia lo Sportello per il consumatore, che si occuperà di verificare se il comportamento del fornitore è stato corretto o meno e decidere se ci sono i presupposti per il ripristino dell’utenza precedente.

In ogni caso, al reclamo il fornitore dovrà rispondere entro e non oltre 40 giorni solari, calcolati dal momento in cui è stato ricevuto e motivare con una adeguata documentazione, i motivi del rigetto.

Le bollette emesse dal fornitore non richiesto si devono pagare?

La risposta è sì, ma secondo alcune condizioni che il fornitore dovrà rispettare.

Esso, infatti, dovrà stornare le bollette emesse e dovrà emetterne di nuove con un calcolo minore seguendo ciò che ha stabilito l’Autorità (ARERA) in casi come questi (calcolare secondo le condizioni economiche stabilite dal mercato tutelato, ma sempre in maniera ridotta). Nello specifico dovranno essere ridotti a zero le componenti di quota fissa di commercializzazione e vendita (PCV) per la luce e le componenti di quota sia fissa che variabile di commercializzazione e vendita al dettaglio (QVD) per quel che riguarda l’utenza del gas.

Annullamento contratto non richiesto: chi contattare? ultima modifica: 2018-04-27T12:41:09+00:00 da Bolletta Energia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *