La cucina è il luogo della casa che consuma più energia elettrica e consuma più risorse. Basti pensare a tutti gli elettrodomestici presenti e al gran consumo idrico dato dalla lavastoviglie e dal lavaggio dei piatti nel lavello. È proprio quindi dalla cucina che bisogna partire per una vita più ecologica e consapevole. Vi diamo alcuni consigli per rispettare l’ambiente e risparmiare al tempo stesso.

Il primo fattore di consumo in cucina sono gli elettrodomestici. L’acquisto di elettrodomestici di classe A o superiore permette un risparmio elettrico notevole e al tempo stesso riduce di molto l’impatto ambientale e l’inquinamento. Una buona manutenzione degli stessi li manterrà efficienti e manterrà costanti i consumi nel tempo. Inoltre, usandoli a pieno carico si ottimizzeranno ulteriormente i consumi e si eviteranno sprechi.

In cucina un altro fattore molto importante è la produzione di rifiuti. Una corretta differenziazione potrà far riciclare molti più rifiuti. La suddivisione tra carta, plastica, vetro, metalli e rifiuti organici potrà ridurre fino al 90% la quantità di secco non riciclabile prodotto nell’abitazione. Questo avrà il duplice effetto di salvaguardare l’ambiente e ridurre il costo dell’imposta dei rifiuti che si andrà a pagare. In quanto un riciclaggio maggiore. Bisogna fare attenzione agli olii esausti, ovvero gli oli usati per la frittura e per la cucina in generale. Questi oli non vanno assolutamente dispersi nell’ambiente in quanto danneggiano irreparabilmente sia il suolo che le falde acquifere.  Evita di far scadere il cibo o buttare quello avanzato, consumandolo il giorno dopo. Se proprio è diventato immangiabile, toglilo dalla confezione e buttalo nei rifiuti organici.

Altri consigli utili per vivere green sono:

  • Non utilizzare detersivi aggressivi o solo in caso di reale necessità in quanto sono molto inquinanti e provocano spesso reazioni allergiche alle mani.
  • Non preriscaldare il forno e spegnerlo qualche minuti prima della fine della cottura così da impiegare meno energia elettrica.
  • Non lasciare il frigorifero aperto e sistemare in modo ordinato i cibi all’interno così da poter far circolare l’aria.
  • Non lasciare i piccoli elettrodomestici in modalità stand-by ma cercare sempre di spegnerli.

L’ultimo fattore da considerare nella cucina sono i mobili. In un ambiente chiuso si accumulano i cosiddetti VOC (composti organici volatili), particelle che si accumulano nell’aria e possono essere nocive per la salute. Nei mobili è presente la formaldeide, un composto volatile utilizzato per la costruzione dell’arredamento che può essere pericoloso per la salute. Bisogna quindi acquistare mobili con bassi contenuti di formaldeide e che le vernici usate siano preferibilmente ad acqua. Si consiglia inoltre di arieggiare almeno una volta giorno le stanze per eliminare la quantità di VOC accumulati soprattutto nelle ore notturne.

Sperando di esservi stati utili con questi piccoli accorgimenti e aver aumentato la vostra sensibilità ai temi della sostenibilità e della green economy, vi consigliamo di leggere sempre i libretti di istruzione di tutto quello che acquistate per verificare sia le loro qualità che le caratteristiche principali del prodotto.

Vivere green in cucina: piccoli consigli per risparmiare in bolletta ultima modifica: 2018-03-19T11:05:35+00:00 da Bolletta Energia

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