come leggere il contatore dell'acqua

Non sai come si legge il contatore dell’acqua e hai bisogno di fare un’autolettura? Leggi questo articolo e scopri tutte le modalità.

Sommario:

Come faccio l’autolettura del contatore dell’acqua?

lettura contatore dell'acquaPrima di tutto bisogna specificare che in Italia ci sono perlopiù due tipi di contatore dell’acqua. Essi si differenziano in base a ciò che appare e che mostrano i quadranti degli stessi contatori.

Cerchiamo di essere più chiari spiegando i due tipi di contatore più diffusi:

  • Contatore moderni a lettura diretta
    Tali contatori riportano i metri cubi consumati con dei rulli numeratori su base decimale. Essi corrispondono ai numeri dopo la virgola che spesso vengono riportati in rosso sempre tra i numeri o indicati con delle lancette situate al disotto.
  • Contatore a lancette
    Qui, invece, troviamo delle piccole lancette che si fermano sui numeri; quelle nere sono i numeri interi mentre le rosse rappresentano i decimali.

Ricorda che per la lettura del contatore dell’acqua devi prendere in considerazione solo i numeri interi, cioè, quelli in nero.

Nel periodo che passa tra una lettura del contatore e l’altra del gestore, la fatturazione avviene in base a ipotetici consumi, basati sullo storico dell’utente. L’addebito che si riceve, infatti, può essere tanto superiore quanto inferiore all’effettivo consumo. La differenza sarà poi in seguito accreditata o addebitata in una bolletta di conguaglio che rischia di essere anche altissima se il periodo di riferimento ricoperto è molto lungo.
Per questo l’autolettura risulta essere una buona procedura per comunicare, in maniera del tutto autonoma, i propri dati. Così facendo, le bollette di conguaglio vengono eliminate e il cliente finale si ritroverà a pagare da subito ciò che effettivamente ha consumato.

Come si legge il contatore a lancette?

Dopo aver illustrato le modalità con cui è possibile leggere i contatori, passiamo ora a spiegare come fare la lettura del contatore con le lancette.

Tale lettura si effettua in senso orario (da sinistra verso destra). La prima lancetta mostra le migliaia e sotto al cerchio c’è l’indicazione x1000. Seguono le centinaia con x100, le decine con x10 e per finire i metri cubi con x1m3 (un metro cubo di acqua equivale a 1000 litri).
Quasi sempre la lancetta è posizionata tra due numeri, ad esempio tra il 4 e il 5. In tal caso il numero da segnare per la lettura è sempre quello inferiore (qui è il 4).

Con le letture fatte in maniera corretta e puntuale, sarà possibile anche controllare i consumi, verificando così la presenza di eventuali perdite negli impianti interni. Se  non riesci a leggere il contatore perché danneggiato o addirittura congelato, dovrai rivolgerti al gestore della rete idrica per chiedere assistenza.

Quando si comunica la lettura del contatore dell’acqua?

Se si cercano i contatti del proprio gestore al fine di comunicare l’autolettura, basta semplicemente prendere una bolletta dell’acqua. Su di essa saranno riportate tutte le informazioni del caso. Ecco i modi per inoltrare la lettura al proprio gestore:

  • via telefono
  • via SMS
  • recandosi presso uno sportello sul territorio
  • tramite web-chat
  • accedendo allo sportello online

Prima di contattare il gestore è bene tenere a propria portata il numero utente che si trova nella bolletta. Solo così l’operatore potrà identificarvi. Fatto ciò, per essere valida, l’autolettura potrà essere inviata nel periodo segnalato nella bolletta.

Si può anche inviare in un periodo diverso ma si rischia che non si possa più eseguire nelle successive utenze per via delle tempistiche alterate.

Inoltre, il gestore dell’acqua è tenuto per legge a conservare i dati di misura per un periodo di 5 anni, affinché possano essere usati per eventuali verifiche.
Esiste anche un bonus idrico stabilito dal Ministro dell’Ambiente. Tale bonus, gestito dai comuni, è rivolto alle persone che hanno situazioni particolari di disagio economico.

Dal 2017 novità nella lettura del contatore dell’acqua

novità nella lettura del contatoreL’Autorità ha introdotto alcune novità nel settore idrico, per uniformare le procedure a livello nazionale e per garantire agli utenti più certezza nella determinazione dei consumi.

La Delibera introdotta dall’Autorità (218/2016/R/idr del 5 maggio 2016), diventata operativa da gennaio 2017, è stata fatta per aiutare i consumatori. A partire da tale mese, infatti, il gestore del servizio idrico dovrà effettuare la lettura come minimo due volte all’anno.
La lettura più frequente, come spesso annunciato in queste righe, può migliorare decisamente la fatturazione dato che andrebbe ad allinearsi con i consumi reali del cliente finale, senza spese extra.

Per il gestore è diventato obbligatorio ripetere il tentativo di lettura qualora, per due volte di fila, non fosse andato a buon fine. Inoltre, ciò vale anche qualora non vi fosse alcuna autolettura a disposizione.
Nel caso di una nuova attivazione la prima lettura del contatore dovrà essere fatta entro, e non oltre, sei mesi dalla data di inizio della stessa fornitura.

Infine sarà obbligatorio garantire l’installazione e il corretto funzionamento dei contatori.

Leggere il contatore dell’acqua ultima modifica: 2018-06-20T09:14:07+00:00 da Bolletta Energia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.