disdetta contratto gas

Disdetta contratto gas: in questo articolo tutte le cose da fare e da non fare prima di richiedere l’operazione di cancellazione.

Sommario:

Quando chiedere una disdetta del contratto del gas?

cosa fare per disdire un contratto del gasSapere quando è necessario richiedere una disdetta del contratto del gas è molto utile per evitare di sbagliare operazione e dunque di tardare le operazioni di cancellazione che possono creare non pochi problemi agli utenti.

In questa guida, l’obiettivo è proprio questo: spiegare semplicemente e rapidamente i passaggi da eseguire per una disdetta di un contratto del gas, operazione richiesta quando ci si sta trasferendo in una nuova casa e si desidera chiudere le utenze in quella vecchia (a tal proposito leggi anche: come disdire un contratto della luce).

Se vuoi solamente cambiare fornitore, sappi che non è necessario richiedere l’operazione di cui parliamo in queste righe. Ciò vale anche se volessi tornare al mercato di Maggior Tutela, in quanto basterebbe semplicemente chiamare il nuovo fornitore per effettuare il cambio.

Scopri le operazioni di cambio del gas qui: voltura gas e subentro gas.

Con la disdetta il contatore del gas viene staccato e vengono posti i sigilli da un operatore al momento dell’operazione stessa. In questo modo non ci sarà più erogazione di gas nella casa.

Chi chiamare per una disdetta di un contratto del gas?

Per la fare la domanda di disdetta del contratto del gas è necessario chiamare il proprio fornitore, il quale si farà egli stesso carico di inoltrare, entro 2 giorni lavorativi, la domanda al distributore locale, gestore dei contatori e dunque anche del tuo. A questo punto il distributore locale avrà il compito di chiudere il contatore per mano di un suo operatore che, come anticipato, dovrà porre i sigilli di piombo al contatore. Questa volta i giorni massimi da dover rispettare saranno 5 (lavorativi) che partono dal momento in cui la domanda viene ricevuta.

Qualora tale disattivazione della fornitura di gas non dovesse avvenire nei tempi sperati e stabiliti, a causa di problemi del distributore, la responsabilità ricade su quest’ultimo e il cliente, che si trova in possesso di un contatore fino alla classe G6, avrà diritto a un rimborso automatico di 35€.

RICORDATI DI: attivare uno nuovo nella casa in cui andrai ad abitare per non restare senza gas i primi giorni. Potrai farlo scegliendo tra le diverse offerte presenti sul mercato, proposte dai vari fornitori. Questo anche prima di richiedere la disdetta del contratto nella vecchia casa.

Per quel che, invece, riguarda i costi della disattivazione della fornitura, devi sapere che essi dipendono da un prezzario stabilito dalla concessione che regola il servizio di distribuzione che viene reso pubblico dal distributore stesso.

Quali sono i documenti da presentare per la disdetta del gas?

Di seguito, troverai i documenti che ti verranno richiesti quando richiederai la disdetta del contratto del gas:

  • codice PDR che trovi sulla bolletta del gas
  • indirizzo della casa dove si richiede la disdetta della fornitura
  • codice fiscale dell’intestatario del contratto
  • la lettura del contatore (o autolettura)
  • a quale indirizzo inviare la bolletta di chiusura conto
  • il giorno nel quale dovrebbe essere disattivata la fornitura del gas

La richiesta può essere inoltrata in diversi modi che sono i seguenti:

  • via fax
  • via telefono
  • via email

La cosa importante è che ti arrivi una conferma di recezione delle tua comunicazione. Il preavviso per il recesso di un contratto per un cliente domestico non può essere superiore ad un mese.

Quali sono i casi di sospensione e di riattivazione del gas?

La fornitura di gas può essere sospesa anche senza preavviso e se il cliente non è moroso quando:

  • viene accertata l’appropriazione fraudolenta di gas (furto di gas)
  • vengono manomessi e rotti i sigilli del contatore del gas
  • l’uso degli impianti non è conforme al contratto di vendita
  • garanzia per la pubblica incolumità rispetto a dispersioni di gas

Qualora la fornitura dovesse essere sospesa in seguito a un intervento durante il quale viene scoperta una situazione di possibile pericolo per la pubblica incolumità, come potrebbe essere una fuga di gas, per ottenere la riattivazione bisogna presentare la richiesta al distributore con l’attestazione dell’esecuzione di messa a norma dell’impianto.

Il distributore avrà 2 giorni feriali di tempo per riattivare l’utenza da quando riceve, da parte del venditore, l’attestato di avvenuta messa a norma dell’impianto del gas. In caso di ritardi l’utente ha diritto al rimborso già citato in precedenza.

Disdetta contratto gas ultima modifica: 2018-11-23T09:50:06+00:00 da Bolletta Energia

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